Napoli Teatro Festival 2019: il programma completo

Dodici sezioni, 29 eventi internazionali (19 prime in Italia tra prosa e danza), 44 prime di spettacoli italiani
di Redazione Ecampania.it - 14 Marzo 2019

La dodicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, la terza diretta da Ruggero Cappuccio, realizzata con il sostegno della Regione Campania, presieduta da Vincenzo De Luca, e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, guidata da Alessandro Barbano, presenta, dall’8 giugno al 14 luglio, una ricca programmazione che si declina tra teatro, danza, letteratura, cinema, video/performance, musica, mostre e laboratori. Oltre 150 eventi, per 37 giorni di programmazione, distribuiti in 40 luoghi tra Napoli e altre città della Campania (Salerno, Benevento, Caserta, Carditello, Baia, Amalfi, Pietrelcina e Mercogliano), dove andranno in scena creazioni mai presentate in Italia — prime nazionali e internazionali —, e coproduzioni che confermano l’attività produttiva del Festival.

Il Napoli Teatro Festival Italia si pone come organismo di crescita culturale e sociale, in tal senso favorirà la partecipazione del pubblico, continuando a proporre un’oculata politica di prezzi, con biglietti popolari (da 8 a 5 euro) e agevolazioni assolute per le fasce sociali più deboli.

L’edizione 2019 presenta 29 eventi internazionali, di cui 19 prime in Italia tra prosa e danza, e 44 prime di spettacoli italiani. Il NTFI amplia anche la sua struttura e diventano 12 le sezioni del festival. Alle 11 già consolidate del progetto artistico di Ruggero Cappuccio (Italiana, Internazionale, Osservatorio, Danza, SportOpera, Musica, Letteratura, Cinema, Mostre, Laboratori, Progetti Speciali) si aggiunge la nuova sezione dedicata al Teatro Ragazzi, che quest’anno propone Puglia Showcase Kids, una vetrina di spettacoli e momenti di approfondimento rivolta alla migliore produzione per ragazzi, promossa dalla Regione Puglia, ideata e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese.

Il direttore Ruggero Cappuccio conferma grande attenzione alla natura multidisciplinare del festival e alle scritture contemporanee — non solo alla drammaturgia ma a tutte le scritture di scena e alle arti in generale —, in una visione trasversale e interdisciplinare. Nell’edizione 2019 del festival, a Napoli si incroceranno lingue e sonorità diverse, linguaggi innovativi e tradizione della scena, antico e contemporaneo, che caratterizzano una programmazione tesa a favorire una ricongiunzione organica tra le arti. Il NTFI 2019 promuove inoltre la creazione e la circuitazione internazionale di rappresentazioni di prosa e danza contemporanea, mette in scena spettacoli e concerti in sedi non convenzionali, valorizzando il patrimonio culturale della città di Napoli e della regione Campania, dà spazio a realtà teatrali emergenti, propone mostre e attività espositive, offre possibilità di confronto e formazione ai giovani attraverso laboratori gratuiti, presenta uno spazio per il cinema e per la letteratura, investe in progetti speciali legati alla drammaturgia, alla letteratura dello sport, alla ricerca e alla divulgazione scientifica.

Particolarmente significativi, in questa dodicesima edizione, sono i temi della multiculturalità, della pluridentità e dell’apertura ai flussi culturali del mondo contemporaneo. La rete creata con altri Festival internazionali (Les Bancs Publics - festival Les Rencontres à l'échelle; Shubbak festival of London; Weimar art festival; Palais des Beaux Arts Bozar; Dancing on the Edge festival; Festival di Ravenna e Festival di Spoleto), gli Istituti di cultura (Institut Français; Goethe-Institut; Istituto Cervantes e il British Council), e le fondazioni culturali (Fondazione Nuovi Mecenati - Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea), fonda un nuovo progetto di cooperazione culturale, che coinvolge artisti rifugiati in Italia e in Europa, in collaborazione con le Università del territorio (Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli) e altre istituzioni europee, al fine di dare sostegno e palcoscenico alla creazione artistica post-migratoria e ad un nuovo concetto di Europa basato sull’inclusione e sul dialogo. Un progetto che possa sostenere non soltanto le diversità di provenienza, ma anche differenti visioni artistiche, confermando l’apertura alle creazioni che raccontano la migrazione e il ruolo degli artisti in esilio in Europa, in un’ottica che favorisca il welfare culturale e la cooperazione. In prima nazionale e in prima assoluta, grandi artisti europei o rifugiati in Europa presenteranno a Napoli le loro nuove creazioni.

Il Napoli Teatro Festival e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, il prossimo autunno, presenteranno, il prossimo autunno al Madre · museo d'arte contemporanea Donnaregina, il Progetto Pina Bausch, che celebra la grande coreografa e ballerina tedesca. I lavori prevedono un’ouverture già nel corso del Festival, a giugno, con Moving with Pina, una conferenza danzata sulla poetica, la tecnica, la creatività di Pina Bausch di Cristiana Morganti, storica interprete del Tanztheater di Wuppertal, e il laboratorio La spontaneità del movimento, a cura di Kenji Takagi, anch’egli membro del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, dove lavora tutt’oggi.

L’edizione 2019 rende omaggio al grande regista lituano Eimuntas Nekrošius, recentemente scomparso, da sempre legato a Napoli e al Festival, con la mostra Il Meno Fortas di Eimuntas Nekrošius, a cura di Marius Nekrošius e Nadežda Gultiajeva, che espone fotografie, bozzetti, appunti e gli oggetti di scena degli spettacoli del grande maestro nati nel teatro da lui fondato; e ancora con lo spettacolo Zinc, allestimento del regista lituano ispirato ai romanzi del premio Nobel per la letteratura Svetlana Aleksievič.

Per il terzo anno consecutivo, Palazzo Reale di Napoli sarà la sede principale del Festival, confermando l’obiettivo di valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici della Campania, oltre a rappresentare un luogo di assoluta centralità in città. Oltre alla biglietteria e all’Infopoint, ospiterà proiezioni, incontri, spettacoli, mostre e concerti. Il suo Giardino Romantico accoglierà il Dopofestival, curato da Massimiliano Sacchi, e vi sarà allestito il bookshop e un’area ristoro. Numerosi sono i teatri della città coinvolti nella manifestazione (Teatro San Ferdinando, Teatro Trianon-Viviani, Teatro Nuovo, Politeama, Teatro Sannazaro, Galleria Toledo, Teatro Diana, Teatro Bellini, Teatro Mercadante, Sala Assoli, Nest, Teatro Elicantropo). Anche molti spazi di grande pregio storico-artistico saranno sede degli eventi del festival, come il Museo Madre, Palazzo Fondi, Ansa del Teatro San Carlo, la Chiesa Donnaregina Vecchia, la Chiesa di Santa Maria della Colonna, Palazzo Venezia, Palazzo de’ Liguoro, Palazzo della Commedia Futura, Made in Cloister, Auditorium 900, la Farmacia degli Incurabili, a Napoli, ai quali si aggiungono i luoghi della città da valorizzare, come i Campetti di calcio della Sanità, piazzetta Trinchese, il  Carcere di Poggioreale. Altri siti prestigiosi saranno la sede degli eventi ospitati in Regione, come l’Anfitetro di Pompei, il Duomo di Salerno, l’Abbazia di Mercogliano, il Duomo di Amalfi, la Reggia di Caserta, il Teatro Naturale di Pietrelcina, Palazzo Fruscione di Salerno, Teatro Civico 14 e la Reggia di Carditello.

Anche quest’anno, prosegue la collaborazione con il maestro Mimmo Paladino, che ha creato la nuova immagine del Festival, in linea con l’identità della programmazione 2019, per il catalogo e i materiali promozionali, che diventano così oggetti d’arte.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA SEZIONE INTERNAZIONALE

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELA SEZIONE DANZA

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA SEZIONE ITALIANA

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEI PROGETTI SPECIALI

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA SEZIONE OSSERVATORIO

SPORTOPERA

Dopo il successo delle precedenti edizioni, si ripropone al Teatro Sannazaro, dal 12 al 20 giugno, una nuova programmazione della sezione SPORTOPERA, a cura di Claudio Di Palma, organizzata da Vesuvioteatro.org, che racconta la passione dei grandi scrittori per il tema dell’agòne. La rassegna si configura come un “osservatorio attivo” in cui recuperare l’originale relazione tra arte e sport. Nove appuntamenti, saranno al centro di questa sezione, dedicata nell’edizione 2019, all’errore sportivo e alle trasgressioni di quell’equilibrio ideale richiesto ai grandi atleti nelle competizioni sportive come nella vita. Si parte con Luciano Melchionna, che presenta Fisica/Mente, un lavoro che mette a fuoco il rapporto tra mente e corpo nell’azione sportiva; si prosegue con Open – La mia storia di Andre Agassi, una lettura scenica di Invisibile Kollettivo dell’autobiografia del campione di tennis. Sara Sole Notarbartolo porta in scena lo spettacolo Mimì e le ragazze della pallavolo – Laddove Mimì sta per Domenico, interpretato da Fabiana Russo; mentre Igor Esposito dirige La dama bianca semuà, che vede in scena Angela Pagano e Flo, il lavoro racconta l’amore di tre donne per un uomo che ha segnato la storia del ciclismo: il campione Fausto Coppi. Adriano Pantaleo e Gianni Spezzano presentano il progetto Non plus Ultras; ancora, Gea Martire sarà protagonista de Il motore di Mariarosa di Antonio Pascale, storia dell’emancipazione femminile di una donna di provincia appassionata di motori; a seguire, Finisce per “A” Soliloquio tra Alfonsina Strada, unica donna al Giro d’Italia del 1924, e Gesù di Eugenio Sideri, con Patrizia Bollini, per la regia di Gabriele Tesauri; la rassegna si chiude con Correre da Jean Echenoz, adattamento di Antonio Marfella con il coro di voci bianche Alma Choir diretto da Stefania Rinaldi, che è un ritratto in musica e parole di Emil Zátopek, fondista cecoslovacco plurivincitore olimpico. Nel programma di Sportopera, dal 12 al 20 giugno, è prevista anche la mostra Sportime di Gianluca Carbone, che mette in connessione la tematica del tempo con quella dello sport.

Ecco il programma dettagliato 
a cura di Claudio Di Palma
organizzazione Vesuvioteatro.org
nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia 2019
diretto da Ruggero Cappuccio

12 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
FISICA/MENTE
scritto e diretto da Luciano Melchionna

13 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
OPEN - LA MIA STORIA
di Andre Agassi, una lettura scenica di Invisibile Kollettivo: Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor, Franca Penone, Elena Russo Arman

14 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
MIMì E LE RAGAZZE DELLA PALLAVOLO LADDOVE MIMì STA PER DOMENICO scritto e diretto da Sara Sole Notarbartolo, con Fabiana Russo

15 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
LA DAMA BIANCA
di Igor Esposito, con Angela Pagano e Flo

16 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
NON PLUS ULTRAS
un progetto di Adriano Pantaleo e Gianni Spezzano, con Adriano Pantaleo drammaturgia e regia Gianni Spezzano

18 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
IL MOTORE DI MARIAROSA
di Antonio Pascale, con Gea Martire

19 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
FINISCE PER “A” Soliloquio tra Alfonsina Strada, unica donna al Giro d’Italia del 1924, e Gesù  di Eugenio Sideri, con Patrizia Bollini, regia Gabriele Tesauri

20 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro
CORRERE da Jean Echenoz adattamento di Antonio Marfella con il coro di voci bianche Alma Choir diretto da Stefania Rinaldi

dal 12 al  20 giugno
Napoli
Teatro Sannazaro  
SPORTIME
mostra di Gianluca Carbone

LETTERATURA

Se è il titolo della SEZIONE LETTERATURA 2019, a cura di Silvio Perrella, dedicata alla poesia che, tra musica e parole, quest’anno si terrà, dal 20 al 26 giugno, nella nuova suggestiva sede di Made in Cloister. «Il “se” di quest’anno può essere declinato in entrambi i modi: se e a sé stesso», spiega Silvio Perrella. Prima dell’inizio del Festival si realizzerà una sezione Preludi, che si svolgerà da marzo a giugno all’Istituto Italiano Studi Filosofici. Cinque appuntamenti con i poeti stranieri Genny Lim, Josip Osti, Marko Kravos, Juan Carlos Mestre, e l’incontro con Fiorinda Li Vigni sul se omerico, organizzati in collaborazione con Casa della Poesia di Baronissi e I.I.S.F.

Tanti i poeti e gli scrittori, le cui parole si avvicenderanno sul palcoscenico di Made in Cloister, Carlo Bernari Giuseppe Patroni Griffi nell’adattamento di Nadia Baldi, Federica Giordano, Franca Mancinelli, Anna Maria Ortese, Ewa Lipska, Emanuele Cerulle e Achille Pignatelli, Antonio Trucillo, Francesco Iannone, Tiziano Scarpa, Pia Pera, Aleksandr Puškin, Rino Mele, Sandro Penna, Sotyrios Pastakas. Tra i tanti artisti e studiosi che presenteranno le parole degli scrittori, Licia Maglietta, Nadia Baldi, Antonella Ippolito, Mario Martone e Aldo Masullo.

Ecco il programma dettagliatodella sezione Letteratura:

SE
progetto a cura di Silvio Perrella
coordinamento Brigida Corrado
organizzazione Vesuvioteatro.org
*SE/PRELUDI: Il programma avrà una sezione Preludi, che si terrà da aprile a giugno 2019 all’Istituto Italiano Studi Filosofici di Napoli in collaborazione con Casa della Poesia di Baronissi e IISF)

3 aprile
Napoli - Palazzo Serra di Cassano
LA MORTE DEL TEMPO /Genny Lim

8 maggio
Napoli - Palazzo Serra di Cassano
LA LINGUA DELL’AMORE/Josip Osti e Marko Kravos

22 maggio
Napoli - Palazzo Serra di Cassano
LE STELLE DI CHI LAVORA/Juan Carlos Mestre

6 giugno
Napoli - Palazzo Serra di Cassano
VERSO SE/Fiorinda Li Vigni (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici)
Il tema del se nell’eroe omerico farà da ponte verso la settimana di giugno che dal 20 al 26 ci porterà nel chiostro di Santa Caterina al Formiello.

*SE
20 giugno - 26 giugno
Napoli
Made in cloister 

20 giugno
Napoli
Made in cloister
OUVERTURE
Per Carlo Bernari
Oratorio profano per Giuseppe Patroni Griffi
La morte della bellezza
riadattamento Nadia Baldi
con Nadia Baldi e Antonella Ippolito
musiche eseguite dal vivo da Roberta Rossi (voce), Dario Zeno (pianoforte), Andrea Bonioli (batteria), Renato Salvetti (chitarra)

21 giugno
Napoli
Made in cloister
OUVERTURE
Federica Giordano - Franca Mancinelli
Per Anna Maria Ortese
Con Licia Maglietta 

22 giugno
Napoli
Made in cloister
OUVERTURE
Marina Ciccarini e Marco Bruno
Ewa Lipska
Nomadi tra i Quartieri
Emanuele Cerullo - Achille Pignatelli
Canzoni dal “dolce rumore della vita”
Andrea Cassese chitarra e voce

23 giugno
Napoli
Made in cloister
OUVERTURE
Antonio Trucillo - Francesco Iannone
Se un prosatore scrive versi
Tiziano Scarpa           

24 giugno
Napoli
Made in cloister
RICORDANDO PIA PERA
con Emanuele Trevi
Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin
Lettura di Roberto De Francesco
Ferruccio Spinetti contrabbasso

25 giugno
Napoli
Made in cloister
FESTEGGIANDO RINO MELE
Con Mario Martone – Aldo Masullo
Canzoni dal “dolce rumore della vita”
Antonio Raia sassofono

26 giugno
Napoli
Made in cloister
PER SANDRO PENNA
Sotyrios Pastakas
E SE
Canzoni dal “dolce rumore della vita”
Chiara Civello chitarra, pianoforte e voce

MUSICA

La SEZIONE MUSICA prevede 13 concerti, programmati in diversi spazi della città e in Regione: Amore non amore di Franco Marcoaldi e Peppe Servillo al Teatro Sannazaro; Il viaggio di Neaco' di Antonio Carluccio, Luigi Carbone, Giovanni Imparato e Aldo Perris con la piccola orchestra Neaco’, che si terrà al Duomo di Amalfi; Voci del Mediterraneo, arrangiamenti e direzione musicale di Carlo Morelli, con il Coro della Città di Napoli e M'Barka Ben Taleb, in scena al Cortile d’onore di Palazzo Reale; Privé degli Avion Travel alla Reggia di Caserta; Canti e suoni della dimenticanza di Raffaello Converso con le orchestrazioni Roberto De Simone, alla Chiesa della Colonna; V Viaggio barocco, soggetto, coreografia e regia di Angelo Smimmo al Cortile d’onore di Palazzo Reale; Strativari di Capone & BungtBangt, Solis String Quartet, soggetto e testo di Stefano Valanzuolo, voce recitante di Iaia Forte per la regia di Raffaele Di Florio al Cortile d’Onore di Palazzo Reale; Communio pro anima - Oratorio composto da Giuseppe Vessicchio al Teatro Naturale di Pietrelcina; L’isola di legno - Il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio all’Abbazia di Mercogliano; Martedì dell’ensemble Le Mani Avanti nel Giardino Romantico di Palazzo Reale; Travestimenti spirituali: da Bella ciao a Padre Pio di Raffaello Converso con le orchestrazioni di  Roberto De Simone ancora al Teatro Naturale di Pietrelcina; Ho stretto i pugni e sono nato… di Enzo Mirone allo Spazio della Commedia Futura, e Viaggio in Italia di Alice nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale. 

Ecco il programma dettagliato della sezione musica:

24 giugno
Teatro Sannazaro
AMORE NON AMORE
con Franco Marcoaldi e Peppe Servillo
alla chitarra Cristiano Califano

30 giugno
Duomo di Amalfi
IL VIAGGIO DI NEACO'
Favola in forma di Concerto
autori del progetto Antonio Carluccio, Luigi Carbone, Giovanni Imparato e Aldo Perris
registi Antonio Carluccio e Aldo Perris
con Piccola orchestra NeaCo', Giovanni Imparato (percussioni e voce). Aldo Perris (basso e voce), Luigi Carbone (tastiere, voce e voce narrante), Antonio Carluccio (chitarra e voce), Mats Eric Hedberg (chitarra ben temperata, e-bow e voce), Davide Grottelli (flauto dolce, flauto traverso, clarinetto, sax soprano e sax tenore), Anna Rita di Pace (violino e voce)

5 luglio
Cortile d’onore di Palazzo Reale
VOCI DEL MEDITERRANEO
arrangiamenti e direzione musicale Carlo Morelli
con Coro della Città di Napoli e M'Barka Ben Taleb

7 luglio
Reggia di Caserta
AVION TRAVEL – PRIVÉ
con Peppe Servillo (voce), Mimì Ciaramella (batteria), Peppe D’Argenzio (sax), Flavio D’Ancona (tastiere), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso)

7 luglio
Chiesa della colonna
CANTI E SUONI DELLA DIMENTICANZA
di Raffaello Converso
orchestrazioni Roberto De Simone
con Raffaello Converso (voce e chitarra - mandolino – violino), Antonello Paliotti (direzione musicale e chitarra), Franco Ponzo (chitarra), Michele De Martino (mandolino I°), Federico Maddaluno (mandolino II°), Edoardo Converso (mandola), Salvatore Della Vecchia (mandoloncello), Leonardo Massa (violoncello)

8 luglio
Cortile d’onore di Palazzo Reale
V VIAGGIO BAROCCO
soggetto, coreografia, regia Angelo Smimmo
con Giorgia Cinciripi (soprano), Manuela Formichella (soprano), Luciano De Pasquale (baritono), Damien Pass (basso)
direttore Piergiorgio Del Nunzio
danzatore Fernando Montaño
scene, costumi ed il light design Angelo Smimmo

11 luglio
Cortile d’onore di Palazzo Reale
STRATIVARI
soggetto e testo Stefano Valanzuolo
con Capone & BungtBangt:  Maurizio Capone (voce, scopa elettrica, percussaglie), Alessandro Paradiso (basso da ponte, scatolophon, buatteria), Vincenzo Falco (percussaglie, tubolophon), Salvatore Zannella (buatteria, percussaglie), Solis String Quartet: Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola), Antonio Di Francia (violoncello) e con Iaia Forte (voce recitante)
progetto scenico e regia Raffaele Di Florio
produzione SSQ Produzioni srl

11 luglio
Pietrelcina
COMMUNIO PRO ANIMA
Oratorio composto da Giuseppe Vessicchio
con Giacinta Nicotra, Salvatore Cordella (cast in via di definizione)
complesso strumentale “I Solisti del Sesto Armonico”
coro misto “Exultate Deo”
direttore Pasquale Valerio
prima assoluta

12 luglio
Abbazia di Mercogliano
L’ISOLA DI LEGNO
Il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio
con Houcine ATAA (Tunisia – voce), Emanuele Bultrini (Italia – chitarre), Giuseppe D’Argenzio (Italia -  sax tenore e soprano), Duilio Galioto (Italia – pianoforte e tastiere), Omar Lopez Valle (Cuba – tromba), Carlos Paz Duque (Ecuador -  voce, flauti andini), Pino Pecorelli (Italia - basso elettrico), Pap Yeri Samb (Senegal – voce, percussioni), Davide Savarese (Italia – batteria), Raul Scebba (Argentina – percussioni), Kaw Dialy Mady Sissikomo (Mali - voce, kora), Ziad Trabelsi (Tunisia – voce, oud)
direzione artistica e musicale Mario Tronco (Italia)

13 luglio
Giardino romantico di Palazzo Reale
LE MANI AVANTI - MARTEDÌ

13 luglio
Pietrelcina
TRAVESTIMENTI SPIRITUALI: DA BELLA CIAO A PADRE PIO
di Raffaello Converso
orchestrazioni di  Roberto De Simone
con Raffaello Converso (voce e chitarra) e direttore d’orchestra e tredici professori d’orchestra (pianoforte, violino I°, violino II°, viola, violoncello, contrabbasso, corno, clarinetto, tromba, trombone, chitarra, mandolino, percussioni)

14 luglio
Spazio della Commedia Futura
HO STRETTO I PUGNI E SONO NATO...
Poemetto in musica e video frammenti per automazioni elettro meccaniche e giocattoleria di risulta
progetto di Enzo Mirone
testi, musiche e video Enzo Mirone
violoncello e automazioni Marco Di Palo
clarinetti Massimiliano Sacchi
reparto tecnico Angelo Cavaliere

14 luglio
Cortile d’onore di Palazzo Reale
VIAGGIO IN ITALIA
di Alice

CINEMA

La SEZIONE CINEMA si svolgerà dal 19 giugno al 1 luglio nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, che ospiterà le pellicole Otello di Orson Wells, Il fascino discreto della borghesia di Luis Bunuel, Macbeth di Roman Polanski, Addio Fratello crudele di Giuseppe Patroni, Frankestein Junior di Mel Brooks, Brazil di Terry Gilliam, Riccardo III di Richard Loncraine, Shakespeare in love di John Madden, The Queen – La regina di Stephen Frears, Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani, Black Mass – L’ultimo Gangster di Scott Cooper, L’ultima tempesta di Peter Greenaway, Titus di Julie Taymor.

Ecco il programma della sezione cinema:

Dal 19 giugno al 1 luglio
Giardino Romantico di Palazzo Reale

A cura di Roberto D’Avascio – Arcimovie

19 giugno
OTELLO 
di Orson Welles

20 giugno
IL FASCINO DISCRETO DELLA BROGHESIA 
di Luis Bunuel

21 giugno
MACBETH
di Roman Polanski

22 giugno
ADDIO FRATELLO CRUDELE
di Giuseppe Patroni Griffi

23 giugno
FRANKESTEIN JUNIOR
di Mel Brooks

24 giugno
BRAZIL
di Terry Gilliam

25 giugno
RICCARDO III
di Richard Loncraine

26 giugno
SHAKESPEARE IN LOVE
di John Madden

27 giugno
THE QUEEN – LA REGINA
di Stephen Frears

28 giugno
CESARE DEVE MORIRE
di Paolo e Vittorio Taviani

29 giugno
BLACK MASS – L’ULTIMO GANGESTER
di Scott Cooper

30 giugno
L’ULTIMA TEMPESTA
di Peter Greenaway

1 luglio
TITUS
di Julie Taymor

MOSTRE
Saranno protagonisti della SEZIONE MOSTRE, Federico Fellini negli scatti di Patrizia Mannajuolo in un allestimento a cura di Valentina Rippa; il lavoro del giornalista siciliano Mario Francese, assassinato nel 1979, dopo una giornata di lavoro passata al Giornale di Sicilia; il pittore Raffaello Eroico, che realizzerà nuove opere per l’edizione 2019 del Festival, inserite nel contesto dello SMMAVE, all’interno della Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini. Nell’ambito della sezione Mostre è previsto inoltre l’allestimento Lacci gassosi, ordito del cielo, a cura di Giuseppe Cerrone, che muove da alcuni momenti-chiave del teatro e del cinema del Novecento per stimolare una riflessione sul simbolo, l’allegoria, la memoria, la percezione, l’utopia, l’invisibile la suggestiva. Si segnala inoltre l’installazione interattiva Dans un jardin je suis rentrée, realizzata dalla scenografa Bissane Al Charif (Palestina-Siria) insieme all’attrice e regista libanese Chrystèle Khodr e al regista siriano Waël Ali, che indaga le esperienze sessuali e la loro relazione con i cambiamenti del periodo postbellico; e ancora la mostra Pino è, uno sguardo d’autore su Pino Daniele attraverso le immagini, classiche e inedite, dei fotografi che lo hanno seguito più da vicino, firmando le copertine di tutti i dischi storici del cantautore. Alla Farmacia degli Incurabili è prevista infine la mostra Adda passà a nuttata - Negli Incurabili la vera storia degli antibiotici, un percorso espositivo curato dal Museo delle Arti Sanitarie didicato alle ricerche di Vincenzo Tiberio.

Ecco le mostre in programma:

Dal 5 aprile al 12 luglio
Al Blu di Prussia
DIETRO LE QUINTE
Federico Fellini negli scatti di Patrizia Mannajuolo
a cura di Valentina Rippa
presentata da Al Blu di Prussia

Dall’8 giugno al 22 giugno
Palazzo Fondi
DANS UN JARDIN JE SUIS RENTRÉE
ideazione Bissane Al Charif & Chrystèle Khodr
scenografia Bissane Al Charif
testi Chrystèle Khodr & Bissane Al Charif e Waël Ali
direzione tecnica Nadim Deaibes
suono Hadi Deaibes

Dall’8 giugno al 10 luglio
IL MENO FORTAS DI EIMUNTAS NEKROSIUS
A cura di Marius Nekrošius e Nadežda Gultiajeva

Dal 8 giugno al 14 luglio
Napoli
Farmacia degli Incurabili
ADDA PASSà ‘A NUTTATA
A cura di Museo delle Arti Sanitarie

Dall’8 giugno al 14 luglio
Palazzo Fondi
MARIO FRANCESE, 40 ANNI DOPO: UNA VITA IN CRONACA
Mario Francese, un omicidio eccellente sottratto all’oblio

Dall’8 giugno al 14 luglio
Palazzo Fondi
LACCI GASSOSI, ORDITO DEL CIELO
Curatore della mostra e autore delle liriche: Giuseppe Cerrone
Allestimento e scenografia: Giuseppe Cerrone e Sara Galdi

Dal 26 giugno al 14 luglio
Palazzo Fondi
QUEL CHE è STATO, E’, SARà
di Raffaello Eroico
a cura di Maria Savarese

Dal 5 luglio al 14 luglio
Made in cloister
PINO È
Fotografie di Guido Harari, Mimmo Jodice, Cesare Monti, Lino Vairetti, Luciano Viti
Un progetto di Made in Cloister e Wall of Sound Gallery
A cura di Guido Harari

LABORATORI

L’attività di formazione, di approfondimento e di ricerca è parte integrante del festival, che dedica una sezione ai Laboratori, per realizzare quella necessaria trasmissione dei saperi tra maestri e i giovani talenti. Durante tutta la programmazione del NTFI 2019, si attiveranno nove laboratori, tutti gratuiti, nell’ambito dei quali i partecipanti potranno confrontarsi con artisti come Kenji Takagi, che dal 2001 al 2008 è stato membro del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, dove lavora tutt’oggi come danzatore ospite e direttore di prove con la compagnia; Julie Kretzschmar, che con la collaborazione di Bruno Boudjelal, realizza un laboratorio di ricerca e creazione di racconti rivolto a giovani stranieri che vivono a Napoli. È previsto inoltre un laboratorio del gruppo TeatrInGestAzione con i detenuti del Carcere di Napoli Poggioreale; il workshop che Daniel Pennac terrà insieme a Massimiliano Barbini e Ludovica Tinghi, è dedicato al rapporto complesso tra scrittori e lettori. Massimo Munaro lavorerà su i cinque sensi dell’attore, l’originale pedagogia teatrale portata avanti dal Teatro del Lemming sul territorio nazionale ed europeo. Questo particolare metodo di lavoro pone al centro il corpo e l’uso dei sensi. Francesco Saponaro e Nadia Carlomagno propongono il laboratorio Lady M., finalizzato allo studio per una creazione originale a partire dalla rielaborazione del capolavoro operistico di Dmitrij Shostakovich Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk e dall’omonimo racconto dello scrittore russo Nikolaj Leskov. Il workshop Di Grazia è un progetto coreografico e multimediale diretto da Alexandre Roccoli, che continua in Italia la ricerca sul passaggio dal rito al teatro (dal Tarantismo alla Tarantella) e va a scavare nel solco delle rappresentazioni della donna attraverso la sua storia di emancipazione, la sua condizione sociale, in un’epoca in cui solo la religione poteva rispondere alle sue sofferenze. Continua Principles in acting, a cura di Tomi Janežič, che si basa sullo psicodramma come strumento per l’esplorazione del processo creativo dell’attore e sui principi di base delle tecniche di recitazione. Il laboratorio Radici, guidato da Roberto Solofria, Rosario Lerro e Luigi Imperato, è rivolto a giovani allievi attori tra i 18 e 22 anni, e indaga il passaggio dall’età infantile a quella adulta.

Ecco il programma dettagliato dei laboratori:

Laboratorio 8 e 9 giugno
Palazzo Fondi
LA SPONTANEITÀ DEL MOVIMENTO
Workshop di Kenji Takagi per danzatori professionisti

Laboratorio dal 10 al 19 giugno
Prova aperta 19 giugno
Palazzo Fondi
DEUXIEME VIE
Laboratorio a cura di Julie Kretzschmar
Con la collaborazione del fotografo Bruno Boudjelal

Laboratorio dal 23, 24 e 25 giugno
Prova aperta 26 giugno
Casa circondariale di Poggioreale
MISANTROPIE
da Molière ai bestiari medievali, sotto la guida de Il riso di H. Bergson
una creazione di TeatrInGestAzione
con i detenuti del Carcere di Napoli Poggioreale
cura della visione Gesualdi | Trono
costumi Federica Terracina
produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia e TeatrInGestAzione in collaborazione con la Casa Circondariale Napoli Poggioreale

Workshop 25 e 26 giugno
Palazzo Fondi
“CHE ALTRI SI VANTINO DI CIO’ CHE HANNO SCRITTO, IO SONO ORGOGLIOSO DI QUELLO CHE HO LETTO”. Jorge Luis Borges
Tre incontri con Daniel Pennac, Massimiliano Barbini e Ludovica Tinghi
Un progetto a cura di Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo (C.A.S.A.)

Laboratorio dal 28 giugno al 2 luglio
Nest Napoli Est Teatro
I CINQUE SENSI DELL’ATTORE
un progetto di Teatro del Lemming
idea e realizzazione Massimo Munaro
produzione Teatro del Lemming

Laboratorio dal 2 al 12 maggio
Prova aperta 8 luglio
Auditorium 900
LADY M.
laboratorio a cura di Francesco Saponaro e Nadia Carlomagno

Laboratorio dal 27 al 1 luglio
Chiesa Santa Maria Donnaregina Vecchia
DI GRAZIA
progetto coreografico e multimediale
direzione artistica Alexandre Roccoli
scrittura e realizzazione video Valérie Urréa
in collaborazione con Olivia Corsini, comédienne
con Olivia Corsini
luci Séverine Rième
suono, composizione Benoist Bouvot
etnomusicologo (zampogna) Ruggero Di Sabato
consulenza drammaturgica Nino Laisné
produzione Espace des Arts, Scène nationale Chalon-sur-Saône / A short term effect
in coproduzione con Bonlieu Scène nationale Annecy
con il sostegno di Institut français d’Italie
La compagnia A Short Term Effect è sostenuta da DRAC Auvergne-Rhône-Alpes, Région Auvergne-Rhône-Alpes e Ville de Lyon

Laboratorio 28 e 29 giugno
Napoli
Teatro Elicantropo
NATURAL PRESENCE
workshop by Michalis Theophanous

Laboratorio dal 1 al 7 luglio
Napoli
Palazzo Fondi
PRINCIPLES IN ACTING
laboratorio a cura di Tomi Janežič

Laboratorio dal 8 al 11 luglio
Prova aperta 12 luglio
Teatro Civico 14 - Caserta
RADICI
laboratorio guidato da Roberto Solofria, Rosario Lerro e Luigi Imperato
in collaborazione con le maestranze di Mutamenti/Teatro Civico 14
con il musicista Paky Di Maio, lo scenografo Antonio Buonocore, la costumista Alina Lombardi, le attrici e gli attori della compagnia Ilaria Delli Paoli, Antimo Navarra, Vincenzo Bellaiuto, e l’organizzatore di compagnia Napoleone Zavatto

Il programma è suscettibile di cambiamenti, per info e aggiornamenti napoliteatrofestival.it.

avellino, benevento, caserta, napoli, salerno Data/e: da 08 Giugno 2019 a 14 Luglio 2019 Il sito ufficiale della manifestazione