Sant’Arpino celebra la Sagra del Casatiello

Tra divertimento e antichi sapori della tradizionale cucina contadina
di Redazione Ecampania.it - 02 Maggio 2019
Sant’Arpino celebra la Sagra del Casatiello

Ideata dalla Pro Loco, la Sagra del Casatiello torna puntuale nella seconda settimana di giugno a Sant’Arpino, in provincia di Caserta. La manifestazione si terrà dal 14 al 16 giugno 2019 in piazza Macrì già Umberto I.

Nella Napoli degli Angioini nel 1300 la chiamavano “Herbulata de Mayo” formaggio, uova, salame e Carlo D’Angiò la faceva preparare per la festa di maggio: era proprio il nostro Casatiello! Ed è proprio per ricordare una tradizione millenaria che la manifestazione si ripete da oltre un ventennio a Sant’Arpino. Il saporito rustico, imitato ovunque, ha radici profondissime: la produzione locale già in epoca pre-cristiana celebrava il ritorno della stagione mite con una scampagnata rituale.

In tali appuntamenti il Casatiello era il fulcro ed il collante che allietava le festanti comitive che, tra coinvolgenti musiche, dolci melodie, ne gustavano il sapore. Le sue origini affondano nella notte dei tempi e vanno ricercate in quei pani speciali confezionati come offerte sacrificali agli dei in occasione di feste propiziatorie. I suoi ingredienti, infatti, simboleggiano il risveglio della natura: uova, grano, e formaggio, da quest’ultimo “caseus” è derivato il dialettale Casatiello.

La manifestazione, oltre ad essere un suggestivo appuntamento di folklore e di gastronomia, costituisce l’occasione per rinverdire un’antichissima usanza, secondo la quale gli Atellani, per festeggiare l’avvento della primavera e della Pasqua, si riunivano per una scampagnata nello spazio antistante il complesso monasteriale di San Francesco di Paola e, in tempi più recenti, nell’area attigua il romitorio di San Canione. Qui, tra musiche popolari e balli coinvolgenti, consumavano il Casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina contadina, oggi sintesi di valori e costumanze.

Negli anni scorsi è stato realizzato più volte il “CASATIELLO DA GUINNESS DEI PRIMATI”, che ha raggiunto il peso di circa quattro quintali, con circa quattrocento uova. Nel “rozzo e contadino” Casatiello, si riflette il valore di quella vita che, nella comune miseria, aveva la solidarietà, l’aiutarsi l’un con l’altro, l’istinto comune della sopravvivenza; questo è più di ogni altra cosa ciò che rimpiangono i “vecchi”: “...si stava male ma ci volevamo bene!!”. Il Casatiello, per S. Arpino, assurge a traccia nodale di un’antichissima tradizione popolare, ma anche a patrimonio culturale e storico di quella gente. Il Casatiello, in definitiva, incarna un vero prodotto tipico, un suggestivo “centro” di cultura viva, che unisce tradizione e progresso, qualità alimentare e valore gastronomico, tale da porsi quale autentica scommessa per il futuro.

Le tre serate della sagra saranno allietate da stands gastronomici per la degustazione di casatielli a go go, stands di prodotti tipici e artigianali, scambi culturali, visite guidate al seicentesco palazzo ducale e alla chiesa di S. Elpidio, visita alla mostra di pittura e sculture in pinacoteca, spettacoli di canzoni classiche napoletane, di canti e balli popolari, di cabaret. Divertimento assicurato.

Nel corso della tre giorni gli stand gastronomici saranno aperti al pubblico dalle ore 17.00 alle ore 24.00.

caserta Data/e: da 14 Giugno 2019 a 16 Giugno 2019 Telefono: 3478607876 Il sito della Pro Loco di Sant'Arpino, La pagina Facebook della Pro Loco di Sant'Arpino