Al Nest Il Berretto a Sonagli ‘a nomme ‘e Dio

La messa in scena muove dal testo originale in siciliano e lo rivista nel dialetto napoletano
di Redazione Ecampania.it - 18 Novembre 2019

Dal 22 al 24 novembre 2019, la Compagnia del NEST - Napoli Est Teatro, si confronta, per la prima volta, con Luigi Pirandello mettendo in scena “Il Berretto a Sonagli ‘a nomme ‘e Dio”.

"Il Berretto a Sonagli", uno dei testi più popolari del grande drammaturgo, fu rappresentato per la prima volta nel 1917 proprio in dialetto siciliano, per essere successivamente italianizzato negli anni ’20.

La messa in scena della Compagnia del NEST muove dal testo originario dialettale, “A birritta ccu ‘i ciancianeddi”, scritto da Pirandello per l’attore Angelo Musco, e lo rivista nel dialetto napoletano.

Un esordio “in purezza,” per risalire alle origini del testo, con l’intento drammaturgico di strapparlo agli stereotipi dell’adattamento italianizzato, restituendo ai personaggi la lingua e i tratti originali, beffardi e violenti, propri di quei “corpi in rivolta” tra corna e tradimenti antichi, ma non per questo meno cattivi.

La regia è affidata a Giuseppe Miale di Mauro (tra i fondatori del teatro Nest e regista della omonima Compagnia) che, con questo nuovo allestimento, in occasione del decennale della compagnia Nest, mette in scena quattro attori "storici": Giuseppe Gaudino, Adriano Pantaleo, Mario Cangiano e una sola donna, Valentina Acca, nei panni di Beatrice Fiorica.

Ogni attore interpreterà più ruoli, sia maschili che femminili, per una commedia dal sapore tragico e dall’intreccio ricco di colpi di scena sino al finale.

Programmazione
22 novembre ore 21.00
23 novembre ore 21.00
24 novembre ore 18.00

 

napoli Data/e: da 22 Novembre 2019 a 24 Novembre 2019 Costo: € 12,00 Pagina fb Teatro Nest