Ritornano le Giornate D’Autunno del Fondo Ambiente Italiano

Tutti gli appuntamenti in Campania del 12 e 13 ottobre 2019 all’insegna dell’arte e della natura
di Rosanna De Simone - 06 Ottobre 2019

Le Giornate FAI d’Autunno, insieme alle Giornate FAI di Primavera, sono l’appuntamento annuale della Fondazione che dal 1975 si impegna nella tutela e la valorizzazione del patrimonio italiano.

In occasione di queste giornate saranno aperti gratuitamente al pubblico oltre 700 luoghi in tutta Italia: parchi, ville, biblioteche e gallerie, poco note o solitamente chiuse, avranno nuova vita e regaleranno una nuova prospettiva ai visitatori.

Tali giornate sono anche un’importante occasione per continuare la raccolta fondi del FAI, i proventi delle giornate sono infatti devoluti per continuare attività di restauro di beni di interesse storico, culturale, ambientale.

Di seguito le aperture nel territorio campano

NAPOLI

Real Sito di Portici, Via Università, 100, PORTICI (NA)
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00, ultimo ingresso alle 17.30

La residenza reale fu costruita nel 1738 per volere di Carlo di Borbone. Immersa nel verde e vicina al mare era una delle residenze preferite dei reali che potevano rilassarsi e dedicarsi alla caccia. Inoltre nella reggia furono raccolti i primi ritrovamenti degli scavi di Ercolano, fu infatti Carlo di Borbone ad ordinare una più programmatica ricerca dei resti dell’antica città e l’allestimento di un piccolo museo nelle sale della stessa Reggia. Saranno aperti al pubblico gli appartamenti reali, il galoppatoio, la stanza cinese, il museo del vino, il museo dell’arti, i giardini.  Oltre la visita storico-artistica aperta a tutti, fatta eccezione solo per l’Orto Botanico che sarà aperto per i soli iscritti FAI, sarà comunque possibile iscriversi al momento, sarà possibile partecipare alle sedute di yoga nel Giardino Segreto che si terranno sabato 12.00 alle ore 10.30 e alle ore 16.30 e domenica 13.00 alle ore 16.30. Sempre nella giornata di domenica, alle 10.30, sarà possibile partecipare al percorso trekking che snoderà tra i giardini e il bosco della Reggia. Per info, prenotazioni e costi riguardo le sedute di yoga che per il trekking rivolgersi al numero 0812532016 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13:30) o l’email prenotazioni@centromusa.it. Infine, entrambi i giorni, dalle 10.00 alle 13.00, l'Istituto Paritario Baby Garden di Cercola realizzerà visite teatralizzate.

Il Parco Vergiliano a Piedigrotta, Salita della Grotta, 20, NAPOLI (NA)
Aperto domenica dalle 10.00 alle 13.00

Questo piccolo angolo di Napoli, immerso nel verde, sembra lontanissimo dalla coita città di cui fa parte. In questo posto salubre e quasi mistico si conservano le spoglie di due grandissimi potei: Virgilio e Giacomo Leopardi. Il viale che attraversa il parco porta ai due monumenti commemorativi e conduce infine, sul suo punto più alto, ad una delle viste più belle di Napoli. Nella giornata di domenica, alle ore 10.00 e alle ore 11.00, Arianna Ricciardi e Rossella Massari leggeranno l’Infinito mentre, alle ore 12.00, il grande poema sarà letto dai mediatori culturali del FAI Ponte tra Culture nelle seguenti lingue: inglese, russo, ucraino, rumeno, spagnolo, francese, portoghese, wolof, malinké, konianké, sousou, bambara, dendi, kassonke e djoula. Prenotazione obbligatoria al link https://www.faiprenotazioni.it; non saranno previste visite guidate.

Lago d’Averno, Via Lago d'Averno, POZZUOLI (NA)
Aperto sabato dalle 10.00 alle 16.00 e domenica dalle 10.00 alle 14.00

Il lago d’Averno è di origine vulcanica e il suo nome deriva dal greco, significa “senza uccelli”. Secondo la religione greca e romana il lago era il luogo d’accesso agli inferi. Vicino al lago è presente il tempio di Apollo, il tempio di passaggio degli inferi, descritto anche nell’Eneide di Virgilio. La visita naturalistica comprende anche i resti dell’antico templio e chissà che tra i turisti qualcuno non sia oggetto del fenomeno ottico “fata Morgana”, studiata nel XIX secolo proprio in questo lago.

Baia di Jeranto, Via Ieranto, 6, MASSA LUBRENSE (NA)
Aperto sia sabato che domenica dalle 10.00 alle 17.00

La Baia di Jeranto è uno dei Beni FAI del territorio italiano che è stato riqualificato ed oggi valorizzato dalla stessa Fondazione. Plinio il Vecchio credeva che fosse proprio in questa Baia che le Sirene avrebbero incantato Ulisse nel suo ritorno ad Itaca ma più probabilmente è stato uno dei punti strategici dei pirati saraceni.  Oggi un percorso naturalistico che si snoda fino al mare e scopre un paesaggio paradisiaco proprio difronte ai faraglioni di Capri. Domenica 13, alle 9.3,0 visita guidata “La Raccolta delle olive” con l’agronomo Grazia Stanzione. Per la visita guidata in occasione delle Giornate Fai d’Autunno, e per l’evento di domenica, è necessario prenotarsi entro il 12 ottobre al numero 3358410253. E’ consigliato un abbigliamento adatto per il trekking. Possibilità di visite in inglese su prenotazione.

SALERNO

Con un contributo di 5 euro in uno dei siti aperti dal FAI a Capaccio sarà possibile visitare anche il Parco Archeologico di Paestum.

Porta Sirena, Via Porta Sirena, 5, CAPACCIO (SA)
Aperto domenica dalle 9.30 alle 19.30

Una delle porte più antiche dell’antica città romana, risalente al 250 c. C. Durante il regno di Augusto fu fatta restaurare e si crede che sulla chiave della volta dell’arco fosse stata fatta raffigurare una sirena. Il percorso condurrà il visitator alla Torre 28, la Porta di Giustizia e al Santuario di Santa Venera.

Torre n. 28, via Porta Sirena 5, CAPACCIO (SA)
Aperto domenica dalle 9.30 alle 19.30

La Torre permetteva in epoca romana un ottima difesa dal versante meridionale e orientale. La torre si sviluppava su due piani e aveva delle finestre purtroppo non ricostruite durante gli ultimi restauri. Alle 12 un concerto degli studenti del Liceo Musicale "Alfonso Gatto".

Porta di Giustizia, Via Nettuno, CAPACCIO (SA)
Aperto domenica dalle 9.30 alle 19.30

Uno degli accessi più importanti dell’antica città che metteva in collegamento l’interno con il ponte sul Capofiume, l’approdo marittimo più importante. Collegava inoltre la zona settentrionale con quella meridionale della città.

Santuario di Santa Venera, Via Magna Grecia, CAPACCIO (SA)
Aperto domenica dalle 9.30 alle 19.30

Alcuni ritrovamenti archeologici in quest’area fanno risalire l’origine della città al VI secolo a.C. In particolare nei pressi di quest’area un edificio rettangolare doveva essere un antico templio dedicato alla dea Afrodite, di cui sono stati ritrovati alcuni oggetti di culto. Domenica alle ore 17 i ragazzi del liceo Classico "Alfonso Gatto" di Agropoli” insceneranno una rappresentazione teatrale.

CASERTA

Valogno, Strada provinciale Roccamonfina-Valogno, SESSA AURUNCA (CE)
Domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 16.30)

La visita condurrà i turisti alla scoperta dei murales di Valogno. I murales, realizzati soprattutto da artisti locali, abbracciano diversi temi tra cui la natura, la trazione e le processioni. Alcuni autori dei murales saranno presenti durante la giornata di domenica per delle performance dal vivo. Alle 16.30 sarà inoltre presentato il libro "Mazzamauriello" che raccoglie alcune leggende della città. Le visite guidate sono riservate ai soli iscritti Fai, possibilità di iscriversi in loco, prenotazione obbligatorio al numero caserta@faigiovani.fondoambiente.it.

AVERSA

Sedile di San Luigi, Piazza S. Domenico, AVERSA (CE)
Aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30

Il re normanno Enrico IV istituì i seggi nel 1195, che altro non erano dei “circoli di nobili”. Ad Aversa ne nacquero tre: Sedile di Piazza, Sedile di Sant’Antonio e quello di San Luigi. Quest’ultimo è stato il più longevo, infatti fu abolito solo nel 1800 da Ferdinando IV che voleva punire il tradimento dei nobili durante la sua assenza. Anche se oggi l’edificio dell’antico seggio non ha più alcuna funzione esso conserva la memoria storica di un passato ricco di fasti e degli intrighi delle famiglie nobili.

Chiesa di San Domenico, Piazza S. Domenico, AVERSA (CE)
Aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30

Costruita nel 1278 per volere di Carlo d’Angiò su un’antica chiesa dedicata a Sant Antonio. L’edificio fu fatto restaurare nel XVIII secolo dall’architetto Raguzzini che si ispirò alla romana chiesa di San Giovanni in Laterano e anche la complessa decorazione interna assorbì l’esempio barocco. L’ex convento, precedentemente dell’ordine dei Domenicani, è stato recentemente riaperto al gruppo dopo importanti restauri.

Ex palazzo del giudice di pace, Piazza S. Domenico, AVERSA (CE)
Aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30

In piazza San Domenico, tra affascinanti palazzi storici, l’ex palazzo del giudice di pace conserva in facciata alcune alcuni editti della città e all’interna un’interessante seri di affreschi di pregevole manifattura.

BENEVENTO

Cattedrale di Benevento S. Maria Assunta, Piazza Orsini, BENEVENTO (BN)
Aperto sabato dalle 10.00 alle 17.00 e domenica dalle 15.00 alle 17.00

La cattedrale metropolitana di Santa Maria de Episcopi è sede vescovile e arcivescovile. Fondata in epoca medievale dai longobardi è stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale a causa dei bombardamenti degli alleati, quindi subito ricostruita. Dal bombardamento si salvò fortunatamente la facciata che era stata protetta con i sacchi di sabbia, ma gran parte dell’antico arredo barocco è andata distrutto.

Campanile della Cattedrale di Benevento S. Maria Assunta, Piazza Orsini, BENEVENTO (BN)
Aperto sabato dalle 10.00 alle 17.00 e domenica dalle 15.00 alle 18.00

Il Campanile della cattedrale beneventana fu fatta costruire nel 1279 dall’arcivescovo Romano Capodiferro e poi restaurata nel corso del XVIII secolo da vescovo Orsini, diventato poi Papa Benedetto XIII nel 1724. Il campanile è ricco di materiali di spoglio delle architetture romane, com’era tipico delle costruzioni medievali e tra queste spicca un altorilievo di un cinghiale, ispirato al mito di Diomede. L’animale è nel tempo diventato il simbolo della città.

Cattedrale di Benevento, scavi e mostra, Piazza Orsini, BENEVENTO (BN)
Aperto sabato dalle 10.00 alle 19.00 e domenica dalle 15.00 alle 18.00

Durante alcuni lavori di manutenzione della cattedrale, tra il 2005 e il 2012, furono rinvenuti alcuni resti archeologici risalenti al periodo tardo romano. Secondo gli archeologi sarebbero i resti di un antico tempo dedicato ad un culto pagano-egiziano. Dal 2012, anno dell’inaugurazione, i resti di questo edificio sono in parte visitabile così come alcuni dei reperti ritrovati in loco.

Rione Medievale di Triggio, Rione Triggio, BENEVENTO (BN)
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 11.30 e dalle 15.00 alle 16.30

Il nome del rione deriva da trivium perché è compresa tra tre vie: il Duomo, Piazza Cardinale Pacca e Torre della Catena. Questo rione è una delle tracce più antiche della città ed infatti conserva l’assetto medievale con le sue strade strette e gli alti palazzi. Essendo una delle parti più storiche della città è anche ricca di leggende che saranno di volta in volta svelate durante la visita.

AVELLINO

Sorgente Pollentina, Strada Provinciale 164, 10, CASSANO IRPINO (AV)
Aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30

La Sorgente Pollentina, insieme a Peschiera, Acqua del Prete e Bagno della Regina, è una delle sorgenti più importanti di Cassano Irpino. Alimenta due acquedotto, quello Pugliese e Alto Calore, la sua acqua è purissima e si irradia tra Campania, Basilicata e Puglia. Le visite guidate saranno a cura degli apprendisti ciceroni dell'IISS G. Palatucci di Montella e del Liceo R. D'Aquino di Nusco.

Convento San Francesco a Folloni, Via San Francesco - Folloni di Montella, MONTELLA (AV)
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30

La chiesa fu fondata da Francesco d’Assisi nel 1222 mentre era in viaggio per il santuario di San Michele sul Gargano. Sulle fondamenta della chiesa medievale sorgono oggi le celle dei frati. L’edificio ha avuto diversi lavori architettonici, tra cui l’ultimo nel 1732 a seguito di un territorio, che testimoniano il passaggio nei secoli di un edificio dal Medioevo fino ai giorni d’oggi.

Santuario del SS. Salvatore, Via Ingegnere Giuseppe Cianciulli, MONTELLA (AV)
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30

Edificata a 954 metri d’altezza dal livello del mare, immersa nel verde, sovrasta e domina la vallata. Un luogo di semplicità e i puro raccoglimento che però cela preziose opere d’arte come l’altare marmoreo di fine settecento, le vetrate, i lampadari in cristallo e il Cristo Risorto di P. Tarcisio Musto.

Bocca del Dragone, Piana del Dragone, VOLTURARA IRPINA (AV)
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30

Situata a 685 metri d’altezza sul livello del mare è circondata dai monti Costa, Chiarini, Foresta, Valle dei Lupi e Calcara d'Alessio. Questi durante le lunghe piogge invernali fanno confluire l’acqua nella parte più passa della pianura che dà vita al Lago Dragone. Piccoli, e ancora inesplorati, cunicoli conducono quest’acqua a Napoli e fino nella Puglia settentrionale.

napoli Data/e: da 12 Ottobre 2019 a 13 Ottobre 2019 Pagina fb evento