Un’altra vita: a Gragnano la presentazione del libro di Filomena Lamberti

La testimonianza di un'esperienza drammatica raccontata direttamente dall'autrice
di Marco De Rosa - 24 Gennaio 2019
Un’altra vita: a Gragnano la presentazione del libro di Filomena Lamberti

L'associazione Centro Giovani Santa Caterina, con il patrocinio del Comune di Gragnano e dell’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Cultura, presenta venerdì 25 gennaio 2019, alle ore 10.00, presso la biblioteca comunale di Gragnano il libro “Un’altra vita” di Filomena Lamberti.

La vita della donna è cambiata il 28 aprile 2012. Il marito non accettava che – stanca delle continue sopraffazioni e violenze – la Lamberti avesse deciso di separarsi. Una notte le ha versato sul volto una bottiglia di acido, sfigurandola e riducendola in fin di vita. L’uomo è stato condannato a 18 mesi, di cui solo 15 trascorsi in carcere. Oggi è un uomo libero.

Un’altra vita” non è un romanzo, è il coraggio di testimoniare. La testimonianza di un'esperienza drammatica raccontata direttamente da Filomena Lamberti che vorrebbe evitare il ripetersi di tale efferata violenza.

“E’ nostro intento – spiega Marianna Esposito del Centro Giovani Santa Caterina – sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere attraverso un investimento non occasionale ma continuativo di risorse materiali e di energie umane; occorre promuovere una cultura del rispetto che permetta la tutela delle donne vittime di violenza e discriminazioni. Riteniamo che affrontando la tematica, attraverso la testimonianza diretta e l’intervento di specialisti, si possa educare le giovani generazioni a saper gestire le relazioni tra i sessi in maniera corretta e positiva”.

Coinvolti gli istituti scolastici del territorio, come il “Ferrari”, il “Don Milani” e l’istituto paritario “Santa Croce”, assieme ad altre associazioni come FuniculArt , FIDAPA Sezione di Gragnano, Consorzio Matrix, Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari, Compagnia teatrale la Trafila, l’ UNICEF e la Forza delle Donne.

“Affrontare la tematica della violenza non è mai facile – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali e alla cultura Simona Iozzino – soprattutto quando la vittima è una donna, una madre che chiedeva semplicemente di essere se stessa. Non è facile nonostante quella donna oggi, dopo tante sofferenze e tanti sacrifici, sia riuscita a riprendere in mano la sua vita. La forza di Filomena è sorprendente, il coraggio di reagire e, soprattutto, di raccontare, affinché questi episodi non avvengano più, affinché quella parola o quello schiaffo possano da subito rappresentare un campanello d’allarme per tante ragazze. La violenza sulle donne non va mai perdonata, né giustificata. Bisogna lanciare messaggi forti, informare e formare, intervenire sull’educazione dei nostri bambini e delle nostre bambine e dare l’esempio. Non è accettabile che ad oggi ci siano ancora persone che confondano l’amore con il possesso”.

napoli Data/e: 25 Gennaio 2019