Una visita guidata alla Collezione Bonelli

Una straordinaria raccolta di materiale sulla storia antropologica della Napoli pre e post unitaria
di Redazione Ecampania.it - 04 Novembre 2019

L’Associazione culturale Locus Iste propone, sabato 9 novembre 2019, una visita guidata alla Collezione Bonelli, una straordinaria raccolta di cimeli, documenti e oggetti d’epoca riguardanti la storia antropologica della Napoli pre e post unitaria.

Nata dalla trentennale passione del giornalista Gaetano Bonelli per la sua città, la collezione si compone di circa diecimila pezzi, articolati in venti aree tematiche tra le quali trasporti, commercio, enogastronomia, autografi, fotografia, giornalismo, istruzione, spettacolo, filatelica, religione, emigrazione, politica, giochi, igiene e farmacopea.

Preziosissime testimonianze documentarie che, dall’ottobre del 2017, hanno trovato spazio presso i locali della Fondazione “Casa dello Scugnizzo” al civico 3 di Piazzetta San Gennaro a Materdei, andando a costituire la Wunderkammer Bonelli, una vera e propria stanza delle meraviglie che affascinerà il visitatore con le sue storie e le sue curiosità, restituendogli la memoria di un grande, avanguardistico passato, e la consapevolezza della necessità di conoscere e far conoscere questo patrimonio assolutamente unico nel suo genere.

Tra le tante, eccezionali testimonianze raccolte da Gaetano Bonelli, sarà possibile ammirare quelle relative alla banca più antica al mondo, il Banco di Napoli di via Toledo, operativo fino al 2018, i progetti dell’ingegner Pierluigi Nervi inerenti la funicolare centrale, il teatro Augusteo e la vecchia stazione centrale di Napoli, alcune bottiglie dei primi anni del Novecento di antichi birrifici locali quali la Birra ‘Napoli’ e ‘Partenope’, la fotografia del primo locomotore progettato e realizzato nel 1846 in Italia nelle officine di Pietrarsa – San Giorgio a Cremano, uno dei primi bidet dell’Ottocento, il manifesto delle prime elezioni comunali e provinciali di Napoli del 27 marzo 1861, le locandine del Teatro San Carlo e di altri teatri napoletani di epoca borbonica, le matrici in legno delle carte napoletane del 1825, la reliquia da contatto di San Gennaro della prima metà dell’Ottocento acquistata in un’asta internazionale, e che venne posta sul capo del busto argenteo della Cappella del Tesoro dedicata al patrono.

L'appuntamento è alle ore 10.15 presso la Stazione della Metropolitana di Materdei, uscita di via Appulo.

napoli Data/e: 09 Novembre 2019 Pagina fb Locus Iste