Villa Doria D’Angri apre le porte a Medea Art

Venerdì 20 dicembre 2019, un visita guidata straordinaria alla villa più bella di Napoli
di Redazione Ecampania.it - 12 Dicembre 2019

Venerdì 20 dicembre 2019, con il Patrocino dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Villa Doria D’Angri apre le porte a Medea Art per un visita guidata straordinaria a quella che si può considerare la villa più bella di Napoli.

Voluta dal Principe Marcantonio Doria quale villa di delizie, fu costruita tra il 1831 ed il 1833 ad opera di una folta schiera di architetti e decoratori, con spese, si dice, enormi per l’epoca.

La visita partirà alle ore 10.30 attraversando prima il monumentale parco, da cui si raggiungerà la “pagoda” ottagonale, opera di Antonio Francesconi, testimonianza del gusto anglo-cinese vigente all’epoca e molto simile a quella della Villa Roccaromana (un’altra lussuosa dimora di Posillipo).

Gli interni della villa, opera di Guglielmo Bechi, non sono meno sontuosi e presentano originali decorazioni a motivi pompeiani, ma anche specchi, maioliche e stucchi. Purtroppo, molti degli elementi costitutivi e di abbellimento sono andati perduti come, ad esempio, i vasi sulle rampe, il camino di marmo e le sete floreali dipinte a mano per la pagoda.

L'edificio ospitò, nel 1880, Richard Wagner, sbarcato a Napoli con il treno reale di Ludovico di Baviera. Qui il compositore completò il Parsifal e scrisse il libro autobiografico “La mia vita”. Sul patio prospiciente il Salone della Villa, il 22 maggio 1880 il grande Joseph Rubinstein eseguì in anteprima al pianoforte la musica che accompagna la metamorfosi scenica del I atto del Parsifal. Complice il magnifico panorama che si godeva al tramonto dalla Villa. Da allora la sala dove soggiornò è stata denominata “Sala Wagner”.

La visita preoseguirà nel salone, completamente affrescato, e si concluderà sulla più bella e più grande terrazza con affaccio sul Golfo di Napoli.