Il mandolino cerca casa a Napoli

Il progetto della NapolinMandolinOrchestra per trovare un luogo stabile alla musica degli strumenti a plettro
di Maria Cristina Napolitano - 14 Gennaio 2016

Una casa stabile per il mandolino, un ritrovo come punto di riferimento per la musica degli strumenti a plettro in una città che molto spesso è simbolicamente ritratta proprio col mandolino.Uno degli strumenti più antichi e internazionali, il mandolino napoletano, caratterizza con le sue note la musica napoletana, uno dei più grandi e noti patrimoni dell’umanità. Questo è il sogno della NapolinMandolinOrchestra, del Maestro Mauro Squillante, dei vari cantanti e liutai che collaborano affinchè il sogno diventi realtà: creare la “Casa del Mandolino”, formata attualmente da Mauro, Vincenzo, Luigi, Tiziana, Massimiliano, Enzo, Luca, Roberto, Adolfo, Massimiliano, Carmen, musicisti della NapoliMandolinOrchestra e membri dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, associazione che ha una lunga storia.

L’Accademia Mandolinistica Napoletana nasce nel 1929 per iniziativa di Raffaele Calace; viene ripresa nel 1992 da quei mandolinisti napoletani più sensibili alla esigenza di un recupero del mandolino napoletano quale strumento di tradizione colta. Da allora l’ Accademia Mandolinistica Napoletana, presidente il mandolinista Mauro Squillante e direttore artistico il violoncellista Leonardo Massa, costituisce un importante e costante punto di riferimento per gli amatori, gli appassionati ed i cultori del mandolino napoletano, offrendo supporto didattico a chi desidera avviarsi allo studio dello strumento. Le sue formazioni da camera e la sua orchestra, la NapoliMandolinOrchestra, si esibiscono con successo in tutto il mondo. L’ Accademia Mandolinistica Napoletana ha al proprio attivo, oltre a varie registrazioni radiofoniche per la RAI e le emittenti radio francese tedesca e giapponese, incisioni discografiche per le etichette Felmay – Dunja Records, con la quale ha inciso i cd “Serenata Luntana” e “Mandolini all'Opera” lavoro discografico riservato alle sinfonie, fantasie e romanze di celebri opere liriche, e per la giapponese Respect Records con la quale ha all'attivo  “Café Napoletana”, “Napoli Canzoni d’amore” e “Capolavori Eterni”, lavori sempre accolti in maniera lusinghiera da pubblico e critica. Prestigiose le collaborazioni con artisti napoletani nel campo musicale, fra i quali Roberto De Simone.

Per creare la Casa del Mandolino è stata lanciata una campagna di crowdfunding per la raccolta fondi per realizzare i seguenti progetti: allestire la sala interna dell’antica Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli (link sul sito di presentazione della chiesa)  per concerti dal vivo (€ 500,00)
- Diffondere CD della NapoliMandolinOrchestra (€3500,00)
- Allestire una mostra permanente sul mandolino mostrando strumenti antichi e moderni (€1.400,00)
- Realizzare materiale informativo della Casa del Mandolino, materiale promozionale dei concerti per il 2016 e per le attività formative. (1100,00)
- Formare musicisti per la certificazione Suzuki ed insegnare anche ai bambini molto piccoli.(€2.000,00)
- Allestire una sala di consultazione dove poter ritrovare tutto il materiale sulla storia del mandolino e tutta una raccolta di musiche per mandolino che vadano dalle più famose a quelle meno conosciute (€500,00)

La promozione dell’idea al link: https://www.produzionidalbasso.com/project/la-casa-del-mandolino-a-napoli/

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