Marchio del Parco del Vesuvio. Casillo: “Occasione per creare rete di operatori”

Positivo il bilancio al termine della due giorni di incontri al Palazzo Mediceo di Ottaviano
di Giovanni Romano - 13 Dicembre 2019

Arrivare in tempi celeri alla definizione di un regolamento per la concessione del Marchio di qualità ambientale del Parco Nazionale del Vesuvio. Due giorni di incontri a Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell’Ente Parco, dove il presidente Agostino Casillo e il direttore Stefano Donati hanno illustrato agli operatori del settore agricolo, artigianale, della ristorazione e della ricettività dell’area Parco il percorso che si seguirà per arrivare alla redazione del Regolamento del Marchio.

Gli incontri si sono tenuti lo scorso 10 e 11 dicembre e hanno visto la partecipazione di circa 40 operatori, ognuno dei quali, per i rispettivi settori di appartenenza, hanno fornito indicazioni utilissime che dovranno essere successivamente utilizzate, per ciascuna tipologia di settore, per redigere i disciplinari di condotta mirati a migliorare gradualmente le performance ambientali delle singole aziende, nel settore della gestione dell’acqua, dell’energia, dei rifiuti e in tutti gli aspetti legati alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

“Credo molto in questo progetto; è un’occasione unica per creare una rete di operatori qualificati sul nostro territorio che, sposando la filosofia di sostenibilità ambientale dell’Ente Parco, potranno utilizzare nella loro attività il ‘marchio del parco’ come strumento forte di marketing e riconoscibilità territoriale” – ha commentato il presidente Agostino Casillo.

Per Stefano Donati, direttore dell’Ente Parco questo “è il primo passo di un processo partecipato, che ci consentirà in primo luogo di avere dei tavoli di confronto permanenti con gli operatori del territorio e, ancor più, di accompagnarli in un processo di miglioramento graduale delle loro performance ambientali, puntando a generare un’offerta turistica competitiva anche sul fronte della ecosostenibilità dei servizi.”

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