A San Giorgio il murales dei bambini di Parco Bacci

Quando il bello educa: l’opera ideata e voluta da cittadini, chiesa e associazioni
di Redazione Ecampania.it - 18 Luglio 2018
A San Giorgio il murales dei bambini di Parco Bacci

Le ultime pennellate al murale realizzato sul perimetro del Parco Bacci, in via Gramsci, sono state date dal sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

Il primo cittadino ha voluto così simbolicamente partecipare al completamento dell’opera - ideata e voluta dagli abitanti del parco, dall’associazione “Gioco di Squadra”, dall’Azione Cattolica, dalla Chiesa di San Giorgio Martire di Padre Gaetanino Esposito - con la quale si vuole portare attenzione alle aree difficili e al decoro della città.

Un progetto finanziato personalmente dal Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Giordano, secondo il quale non si può vivere senza cultura e senza storia perché sono entrambe un insegnamento per migliorare la società in cui si vive.

Il murales, largo tre metri e alto due, è stato realizzato con la partecipazione degli alunni del Liceo Statale “Don Milani” di San Giovanni a Teduccio.

L’opera, che riprende quella del pittore spagnolo Goya ed è intitolata “Il sonno della ragione genera mostri”, apre così un dialogo basato soprattutto sul decoro, sulla bellezza ma anche sulla responsabilità dei ragazzi che abitano nel quartiere nel proteggere il bene comune.

“L’obiettivo di questo progetto - spiega  Carmela Esposito, presidente dell’Associazione Gioco di Squadra –  era proprio quello di affermare che il bello educa e responsabilizza i bambini visto che tanti murales vengono fatti da artisti non dai bambini. Quando si affacceranno ai loro balconi potranno dire l’ho fatto anche io” .

“C’è bisogno anche di bellezza - dichiara il sindaco Giorgio Zinno - in una città come la nostra, dove la cultura e l’arte hanno il potere di coinvolgere tante  persone. Oggi il Parco Bacci non solo ha un’opera d’arte che abbellisce un muro prima triste e spento, ma  ha anche ragazzi e famiglie più responsabili e coinvolti  emotivamente sia nella cura del murale che degli spazi comuni. E’ un primo passo per una più ampia riqualificazione dell’area”.

“Abbiamo iniziato, con questa prima espressione di bellezza un dialogo con i residenti del parco Bacci , quartiere ritenuto da molti critico – afferma  Giuseppe Giordano -  ho deciso di finanziare da subito l’idea dell’associazione Gioco di Squadra, artefice del progetto. Il coinvolgimento di tanti bambini e adolescenti, in sinergia con l’amministrazione, ha reso possibile quest’opera che siamo certi rappresenta il primo step di un percorso duraturo e volto al miglioramento delle condizioni di questo quartiere”.

A cura di Claudio Di Giorgio

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