Carnevale 2020 di Maiori: sfilano l’arte e il grande cinema

Otto giorni di festa e di grandi eventi in occasione della quarantasettesima edizione
di Redazione Ecampania.it - 02 Gennaio 2020
Carnevale 2020 di Maiori: sfilano l’arte e il grande cinema

Otto giorni di festa e di grandi eventi con un programma che si annuncia ancora una volta spettacolare dedicato all'arte e al grande cinema nell'anno in cui ricorre la nascita di Federico Fellini.

Si tratta della 47esima edizione del Gran Carnevale di Maiori, la manifestazione organizzata dal Comune e finanziata dalla Regione Campania attraverso i fondi Poc 2014-2020, che si svolgerà dal 22 febbraio all'1 marzo 2020 con ben 3 sfilate dei carri allegoriciin programma nei giorni 23, 25 febbraio e 1 marzo.

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La macchina organizzativa del grande evento, riconosciuto lo scorso anno patrimonio immateriale dal Ministero dei Beni Culturali, è già al lavoro per mettere a punto la nuova edizione il cui tema 2020 ruoterà intorno all'Arte.

A Maiori, si celebreranno, attraverso carri allegorici e balletti, tutte le discipline artistiche: dalla pittura alla scultura, alla musica, passando per il cinema nel centenario della nascita di Federico Fellini.

Un rapporto, quello con le arti che Maiori vanta di avere nel proprio dna. Basti pensare ai pittori cosiddetti “Costaioli” o alla grande filmografia del dopoguerra che trasformò la cittadina della Costiera Amalfitana, dalla metà degli anni Quaranta, in set cinematografico grazie al grande Roberto Rossellini, padre del Neorealismo e della genialità stracciona del suo cinema rivoluzionario.

E in uno dei suoi film, girato tra Maiori e Furore (l’Amore), compare anche un giovanissimo Federico Fellini, perlatro autore di quella favola, nei panni di un vagabondo accanto ad Anna Magnani

Dunque, un filo conduttore, quello della prossima edizione, che si presenta ancora una volta intrigante e suggestivo per l'enorme patrimonio culturale e storico che Maiori e la Costiera Amalfitana possono vantare e che sta solleticando la fantasia dai maestri della cartapesta i quali, già da novembre, saranno all'opera per dar vita ai carri allegorici.

Le loro opere quest'anno saranno realizzate all'interno di nuovi capannoni che saranno presentati il mese prossimo insieme ai primi bozzetti.

Riconosciuto dal Mibac tra i promotori della cultura e del patrimonio immateriale, il Carnevale di Maiori conferma anche per la prossima edizione l'importante gemellaggio con Putignano mentre l'intero evento sarà seguito anche nel 2020 dalla troupe di Carnevali d’Italia, il contest a cui sono iscritti di diritto i principali eventi del martedì grasso organizzati in tutta la Penisola.

Quattro saranno i carri allegorici in gara realizzati intorno al tema della nuova edizione che ruoterà intorno all’Arte. Un filo conduttore, intrigante e suggestivo che ha subito risvegliato la fantasia dai maestri della cartapesta.

“Peace & Love” è il titolo del carro allegorico pensato dall’Associazione A.D.S. che rievocherà il grande concerto di Woodstock nell’anno del 50° anniversario. E con esso il memorabile periodo del “Flower power” che sarà utilizzato per trasmettere un messaggio di pace, amore e libertà, ma soprattutto di tutela del pianeta terra. Perché come diceva Andy Warhol “avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare”.

L’Associazione I Monelli propone il carro “In un mare di guai” rispolverando dalle teche un film muto del 1917. E con esso il grande Charlie Chaplin, protagonista in “L’emigrante” di comicità a tratti profonda a tratti spicciola, con cui si «affrescavano» le difficoltà affrontare per raggiungere il nuovo mondo alla ricerca di un futuro migliore nel periodo della Prima grande guerra. Un film quanto mai attuale se si considerano gli eventi che caratterizzano le migrazioni di massa lungo il bacino del Mediterraneo.

Si intitola “Il mondo nelle nostre mani” ed è un carro che dice no alla guerra e al razzismo invocando piuttosto inclusione e integrazione. Lo ha firmato l’Associazione Gli Invisibili che riporterà in vita in vita Michael Jackson e lungo il solco di due suoi grandi successi, “Heal the world” e “We are the world” (quest’ultima prodotta in collaborazione con Lionel Richie per i bambini dell’Etiopia), darà vita alla sua proposta per il Gran Carnevale 2020. Dal bozzetto si evince che Jackson è intento a “recitare” un suo testo rivolto verso il pubblico. Alle sue spalle due mani che reggono il mondo e su di esso tre bambini di diversa etnia, i quali giocano tra di loro stringendosi le mani, a dimostrazione che si può convivere insieme senza discriminare il colore della pelle.

Lorenzo Jovanotti sarà invece l’emblema di un neorealismo 4.0. Quello che riconduce a Federico Fellini, a cui il cantante ha detto di ispirarsi per trasmettere entusiasmo, e a quell’arte di fondere il reale e il surreale. Lo hanno “adottato” per interpretare il filo conduttore della kermesse i maestri della cartapesta dell’Associazione Diapason – Nuovi Pazzi che daranno vita al carro “Penso Positivo”. Un’opera che attraverso l’immagine del cantante intende lanciare un messaggio di positività e di entusiasmo. Due fattori che contaminano peraltro la sua musica. Il carro, oltre alla sagoma di Jovanotti si compone di una sirena incantatrice, visione dell'amore, e un astronauta in rotta verso Marte, verso il futuro. C'è poi la vita rappresentata da una enorme tartaruga contornata dalla spensieratezza rappresentata da pesci in festa.

A questi si aggiunge un quinto carro fuori concorso realizzato da un'icona del carnevale di Maiori: Franco Liambo, che con il suo “Ciao Darwin” promette scintille allegoriche.

salerno Data/e: da 22 Febbraio 2020 a 01 Marzo 2020 La pagina Facebook del Carnevale di Maiori