‘A Chiena Campagna creattiva fra memoria, acqua e fuoco

Un evento che unisce la musica, le tradizioni di un popolo, il teatro, il canto corale e la cinematografia
di Clelia Esposito - 15 Gennaio 2020

La memoria, l’acqua e il fuoco sono gli elementi su cui poggia il festival - diretto da Antonello Mercurio - che, quest’anno, nella città di Campagna, in provincia di Salerno, mette insieme la musica, le tradizioni di un popolo, il teatro, il canto corale e la cinematografia.

Linguaggi diversi e al tempo stesso complementari scelti per raccontare “’a Chiena Campagna creattiva fra memoria, acqua e fuoco”, un progetto a più voci, realizzato dal Comune di Campagna con il contributo della Regione Campania (evento cofinanziato dal POC Campania 2014-2020 – Linea Strategica 2.4 “Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e Cultura”).

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Si parte venerdì 17 gennaio con “I Fucanoli”, i fuochi in onore di Sant’Antonio Abate che si accenderanno a partire dalle ore 18.00 per illuminare le strade e gli angoli più caratteristici del centro storico e dare così spazio ad un originale e succulento itinerario gastronomico arricchito da un percorso folkloristico.

Sabato 21 marzo, alle ore 18.00, Corponovecento e Compagnia Live, negli spazi del Convento dei Cappuccini, presentano “La Pietra Oscura” di Alberto Conejero con Alessandro Tedesco e Luca Trezza. Si tratta di un dramma avvincente sul valore della memoria come concime per un futuro meno violento e più democratico. Le scene e la regia sono di Pasquale De Cristofaro; i costumi di Max Max.

Cambio di registro il 28 marzo quando, negli spazi del Convento dei Cappuccini, si ritroveranno Uberto, Vespina e Vespone per la “La serva padrona”, la coraggiosa riscrittura musicale per due pianoforti di Antonello Mercurio su libretto di Gennaro Antonio Federico, tradotto in napoletano da Antonio d’Alessandro. La novità di questa messa in scena è la scelta del regista Pasquale De Cristofaro di trasportare la vicenda nei secondi anni trenta del Novecento. Questa versione de “La serva padrona” è una produzione del festival che così aggiunge un altro tassello al suo percorso.

Dal 9 al 23 maggio, protagonista della scena sarà l’ormai consolidata Rassegna di Teatro Educativo “Il Gerione”, curata dall’Associazione Teatro dei Dioscuri e che quest’anno taglia il traguardo della sedicesima edizione. Direttore artistico, Antonio Caponigro.

Il 24 e 30 maggio la storia sarà la protagonista de “Il valore della memoria, il senso del ricordo”, a cura di Vincenzo Esposito, in programma presso il Museo Itinerario della Memoria e della Pace Giovanni Palatucci.

Il 24 maggio per la traccia “Memoria e ricordi del bene e del male” sarà proiettato il film “Una storia diversa. Ebrei a Campagna. 1940-1943” di Maria Giustina Laurenzi. A seguire, conversazione con l’autrice, Luigi Maria Lombardi Satriani («Il silenzio, la memoria, lo sguardo»), Diego De Silva («Memorie letterarie/Letteratura come memoria») e Ugo Vuoso («Fiabe, memorie, racconti di guerra»). 

Il 30 maggio, alle ore 18.00, per la traccia “Disastri, memorie, comunità affettive del ricordo” ci sarà la proiezione del film “3 marzo ’44. Storia orale e corale di una comunità affettiva del ricordo” di Vincenzo Esposito. A seguire, conversazione con l’autore, Eugenio Imbriani («Ricordare e Dimenticare. L’oblio come pratica culturale»), Michele Schiavino («Ad memoriam. Ricordare Pier Paolo Pasolini - Ricordare gli ultimi») e Giovanni Vacca («La musica, il corpo, il ricordo, la voce»).

Sabato 6 e domenica 7 giugno si terrà la sesta edizione di “Campagna in coro”, un evento dedicato alla celebrazione della coralità che diventa l‘anteprima del "Premio Scapolare d’Oro”, la sezione concorso di Amarcor. Il direttore artistico di Amarcor è Katja Moscato.

Il 13 giugno spazio all’arte tersicorea con un’altra produzione del festival, “Ricor-danze", il progetto a cura di Adriana Borriello (studio su vocabolario e sviluppi compositivi) e Hilde Grella (coordinamento coreografico). L'evento nasce dall’idea di abitare l’ex convento dei Cappuccini di Campagna con un evento performativo site specific itinerante: dieci le scuole di danza coinvolte, ognuna con un suo gruppo di danzatori, per un totale di 80 performer, impegnati in una ricostruzione di Rosas della coreografa belga Anne Teresa De Keersmaeker.

Gran finale sabato 20 giugno, giorno del solstizio d’estate, con un concerto jazz in Piazza Giovanni Palatucci. A salire sul palco sarà Daniele Scannapieco Lifetime 4et, il sax tenore di Campagna, accompagnato da Tommaso Scannapieco (contrabbasso), Michele Di Martino (pianoforte) e Luigi Del Prete (batteria).

L’Epilogo del giorno che apre ad una nuova stagione avrà inizio alle ore 23.59 per accompagnare le persone ad una nuova Chiena, alla festa dell’acqua  per eccellenza con tanto di passeggiate e secchiate, come tradizione suggerisce. 

Tutti gli spettacoli, i concerti e gli incontri sono ad ingresso libero.

salerno Data/e: da 17 Gennaio 2020 a 20 Giugno 2020 Telefono: 393 9034488 Pagina fb A Chiena