Salerno. La Vampa di Sant'Antuono al Porticciolo di Pastena

L'evento che unisce il quartiere, le battaglie sociali, la musica, la condivisione, il senso di comunità
di Redazione Ecampania.it - 16 Gennaio 2020

La Vampa di Sant'Antuono - da sempre celebrata nella data del 17 gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, protettore dei campi, degli animali e del fuoco - riprende l'usanza contadina, diffusa in lungo e in largo, di bruciare i residui del freddo inverno per fare spazio e propiziare il lavoro agricolo nella bella stagione.

Si tratta di una tradizione molto sentita nei diversi quartieri di Salerno, fino a scomparire quasi del tutto con l'avanzata dei palazzi e il distacco dal mondo rurale, ma la sua valenza simbolica di rigenerazione e, dunque, di rinnovamento sociale, è stata sempre alla base della storica Vampa di Santa Teresa - organizzata dal Laboratorio Diana con il rione Fornelle - trasferitasi poi al Porticciolo di Pastena ormai da quasi dieci anni.

Venerdì 17 gennaio 2020, quindi, si riaccende il fuoco di una tradizione che, da 21 edizioni, si tramanda sul litorale salernitano riunendo in una sola anima il quartiere, le battaglie sociali, l'amore per la propria terra, la musica, la condivisione, il senso di comunità.

Si riprende e si costruisce, dunque, non solo un'eredità storica della cultura contadina, dell'antica Salerno fatta di orti, aranceti e torrenti paradisiaci, ma anche un percorso generazionale fatto di lotte per il reddito, per il lavoro, per la giustizia ambientale, per la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche e per la salvaguardia dei beni comuni, contro ogni forma di speculazione, avvelenamento, esclusione, razzismo, sessismo, fascismo in tutte le sue declinazioni.

Come ogni anno, la preparazione della Vampa inizierà nei giorni precedenti con la pulizia della spiaggia e l'accatastamento della legna pulita e proseguirà con la costruzione della Vampa durante la mattinata del 17, fino a terminare con la sua accensione, alle ore 20.00, con musica e balli inframmezzati da interventi sulle lotte ambientali e sociali della città.