San Valentino Torio. I Segni dell’arte

L'evento nasce per valorizzare il paesaggio storico–artistico della cittadina in provincia di Salerno
di Redazione Ecampania.it - 27 Dicembre 2019
San Valentino Torio. I Segni dell’arte

Dal 27 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, la caratteristica cittadina di provincia salernitana, celebre per la sua Infiorata e per San Valentino in Love, farà da scenario a “San Valentino Torio. I Segni dell’arte”, la rassegna promossa e finanziata dalla Regione Campania, attraverso la Scabec, in collaborazione con il Comune di San Valentino Torio per iniziativa del Sindaco ing. Michele Strianese e dell’Assessore alla Cultura del Comune di S. Valentino Torio Pasqualina Garofalo e con la direzione artistica dell’arch. Enrico Auletta.

L'evento nasce per valorizzare il paesaggio storico–artistico di San Valentino Torio, ricco di chiese e palazzi che custodiscono opere e architetture di rilievo, come il Polittico di San Giacomo di Andrea da Salerno, seguace e collaboratore di Raffaello di Sanzio e tra i maggiori pittori del meridione d’Italia, conservato nella Chiesa Monumentale di San Giacomo Maggiore Apostolo, o lo storico Palazzo Formosa, nuovo centro culturale cittadino.

Le attività coinvolgeranno infatti proprio Palazzo Formosa e le due chiese principali del centro e del borgo storico di Casatori, conosciuta in epoca romana con il nome di Thora, che conserva tra i suoi vicoli e cortili abitazioni di tipo rurale risalenti al secolo scorso.

Il programma di eventi partirà venerdì 27 dicembre dalla Chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo con il concerto del coro polifonico a voci pari di Salerno Il Calicanto, diretto dal M° Silvana Noschese che si esibirà in “Natale al Top”, un live incentrato sulla interpretazione di celebri canti natalizi provenienti dal genere classico, sacro e pop.

Sabato 28 dicembre, invece, a partire dalle ore 16.00, si apriranno al pubblico le porte di Palazzo Formosa in visita gratuita fino al 6 gennaio. Per l’occasione, la dimora storica sarà arricchita dall’allestimento di composizioni floreali a cura dei maestri dell’Accademia Fioristi Federfiori e sarà contraddistinta dalla realizzazione in tempo reale di un quadro della tipica Infiorata, per omaggiare l’abilità degli artigiani, a cura dell’associazione culturale Le Vie dei Colori.

Alle ore 19.00, poi, ci sarà la conferenza “Andrea da Salerno, il polittico e l’arte a Napoli nel primo quarto del ‘500” a cura di Antonio Braca, storico dell’arte e già responsabile di zona per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, e la partecipazione del parroco Don Alessandro Cirillo.

In esposizione, una riproduzione 1:1 del Polittico di San Giacomo, sapientemente fotografato da Alfio Giannotti, per permetterne una lettura definita e ravvicinata dei dettagli, oggi poco leggibili.

Dopo Capodanno si riprende giovedì 2 gennaio alle ore 19:30 presso la Chiesa di S. Maria delle Grazie (fraz. Casatori) con il concerto dell’“Ensemble Lirico Italiano”. La formazione strumentale, diretta dal M° Francesco D’Arcangelo e arricchita dalle belle voci di Antonella De Chiara (soprano) e Daniele Zanfardino (tenore), si esibirà in un concerto a metà tra opera, canti tradizionali natalizi, polche e le indimenticabili musiche delle colonne sonore.

Ultimo appuntamento sabato 4 gennaio 2020, alle ore 19.30, con lo spettacolo della storica voce dei Matia Bazar Antonella Ruggiero, dal titolo “Cattedrali”, un concerto minimale e originale di voce ed organo, con l’organista Roberto Olzer, che suonerà per l’occasione l’organo della chiesa restaurato. 

salerno Data/e: da 27 Dicembre 2019 a 06 Gennaio 2020