Cuppetiello casalingo: palle di riso e scagliuozzi

Una ricetta home made, per chi avverte la nostalgia dello street food

Quante volte passeggiando per le vie del centro storico di Napoli, veniamo colti da un certo languorino incentivato dalle numerose pizzerie, pasticcerie e friggitorie che quasi troviamo in  ogni angolo della strada?

Ecco, proprio a quest’ultimo odore di fritto non sappiamo resistere e quindi cediamo alla tentazione di prendere un bel cuppo di frittura fatto di “zeppl e panzarott” e torniamo a passeggiare felici, con le mani unte e a pancia piena, per i vicoli della nostra bella Napoli.

La ricetta che voglio presentarvi oggi è proprio un bel cupptiello stile street food ma fatto in casa e costituito da “palle di riso e scagliuozzi napoletani“.

Non vi fornirò le dosi dettagliate degli ingredienti, perché per queste cose le dosi sono come quelle di una volta, ovvero a occhio, a sentimento, anzi più abbondiamo e più ne godremo al momento dell’assaggio.

Ingredienti per le palle di riso
Riso (di qualsiasi tipo)
1 bustina di zafferano
brodo vegetale
cipolla
carota
gambo di sedano
misto di funghi
piselli
carne macinata
vino bianco
passata di pomodoro
scamorza affumicata (o provola messa precedentemente a scolare)
parmigiano grattugiato
olio evo
sale
pepe nero
una noce di burro
uova
pan grattato (molto fine)

Ingredienti per gli scagliuozzi
Farina di mais istantanea (farina gialla per polenta)
acqua q.b. per la cottura
sale
pepe

Procedimento per le palle di riso
Iniziate la sera precedente a preparare il riso nel seguente modo:  in una pentola fare un piccolo soffritto con un giro di olio evo e della cipolla, dopo qualche minuto  versare il riso e subito il brodo vegetale bollente fino a coprire il riso a filo. Girare spesso e qualora dovesse venire meno il livello del liquido, aggiungere altro brodo, salare e quando mancano 5 minuti al termine della cottura, mettere il contenuto della bustina di zafferano. Quando tutto il liquido sarà stato assorbito dal riso, rimestate e aggiungete una generosissima manciata di parmigiano grattugiato e una noce di burro, dovrete ottenere un risotto cremoso e per nulla liquido. Versare il riso allo zafferano all’interno di una teglia bassa e ampia, coprire con pellicola e una volta raffreddato, riporlo in frigo fino al giorno successivo. L’indomani, preparare quello che sarà il cuore della vostra palla di riso, nel seguente modo: fare un soffritto con cipolla, sedano e carota grattugiati finemente, far rosolare la carne macinata per qualche minuto e sfumarla con uno spruzzo di vino bianco. Una volta che l’alcool del vino è evaporato, aggiungere i funghi, qualche mestolo di passata di pomodoro e i piselli, salare, pepare e lasciare insaporire e restringere per bene il sugo. Una volta pronto, togliere dal frigo il riso preparato la sera precedente e procedere con la formazione delle nostre palle di riso. Ricordate di mettere accanto a voi una ciotolina con dell’acqua per poter inumidire le mani ogni qual volta andrete a formare una palla. Con le mani inumidite, prelevate una generosa quantità di riso (se le volete belle grosse, altrimenti un cucchiaio andrà bene per farle più piccine), formate una conca al centro e ponetevi un cucchino di ragù e due pezzetti di scamorza (o provola), richiudete la palla formata e modellatela per bene.  Una volta terminati tutti gli ingredienti a vostra disposizione, procedere con la doppia panatura: immergere per bene le palle di riso nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e rotolarle nel pangrattato, ripetere nuovamente l’operazione. Riporre le palle di riso in frigorifero per un minimo di 2 ore e friggere in abbondante olio bollente (meglio se in un pentolino dai bordi alti).

Procedimento per gli scagliuozzi
Preparare una polenta seguendo le proporzioni di farina e acqua riportate sulla confezione di farina da voi utilizzata. Una volta che la polenta si è addensata, versarla all’interno di una teglia,  livellarla fino ad ottenere uno spessore di circa 2 centimetri e riporla in frigo coperta da pellicola o carta forno. L’indomani, prima di procedere con la frittura, ritagliare dei rettangolini di polenta, impanarli nella farina per polenta e tuffarli in olio bollente. Prima di servire, condire con sale e pepe.

Buon Cupptiello a tutti!

Dettagli
Cerca Evento