I fratelli fantasma della Baia dei due Frati

Un’antica leggenda conservata tra le magnifiche insenature di costa di Posillipo

Una delle insenature di costa più belle che possiamo trovare a Posillipo è la Baia dei due Frati che è lo sfondo di una antica leggenda di amore, odio fratricida e fantasmi.

Secondo la tradizione qui sorse una antica cappellina dedicata a San Pietro, nel punto in cui l’Apostolo approdò con la sua barca: frati infatti si riferirebbe una due monaci che erano incaricati di custodire il sacro luogo. Ma c’è anche un’altra spiegazione per questo particolare nome.

In napoletano “frati” sta per fratelli, ed infatti qui vivevano due fratelli pescatori, Carmine e Luigi. Un giorno di mare in tempesta videro una barca essere inghiottita dalle onde. Si tuffarono per salvare i naufraghi e riuscirono a salvare solo una bellissima ragazza, Concetta, mentre suo padre e suo fratello morirono annegati. Rimasta sola, andò a vivere a casa dei due.

Ben presto sia Carmine che Luigi si innamorarono di Concetta, iniziando a corteggiarla. Lei non sapeva quale uomo scegliere, ma alla fine si fidanzò con Carmine. Questo segnò la fine del rapporto tra i fratelli e l’inizio della guerra.
Durante la festa di Carnevale Luigi pensò di rapire la donna: mascherato la attirò sulla barca e stava per prendere il largo. Quando Carmine capì la situazione raggiunse la barca a nuoto e accoltellò l’aggressore mascherato con un fendente dritto nel cuore. Quando tolse la maschera all’uomo capì che aveva ucciso suo fratello, non resse al dolore e si uccise su quella stessa barca.

Da quel momento molti bagnanti giurano di vedere due figure evanescenti di uomini sugli scogli, forse sono davvero Luigi e Carmine che hanno trovato la pace, nell’altro mondo.

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    Baia dei due Frati, Posillipo, Napoli
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