UNESCO fonda “ResiliArt” anche in Italia, ambasciatore è il filosofo Filippo Cannizzo

Un’azione volta ad evidenziare il ruolo essenziale della cultura nella società, anche in questi giorni così difficili

L’UNESCO, davanti all’attuale emergenza sanitaria causata dal coronavirus che sta facendo sprofondare l’economia globale in una crisi senza precedenti, e che ha colpito duramente anche il settore della cultura, ha fondato il movimento globale UNESCO ResiliArt per sostenere la cultura, per salvaguardare il patrimonio culturale e dare voce ad artisti, intelletuali e creativi, attraverso il ruolo resiliente della cultura. UNESCO ResiliArt, articolato in comitati nazionali e tematici, è stato istituito anche in Italia ed è stato conferito al filosofo Filippo Cannizzo l’incarico di ambasciatore e coordinatore delle iniziative in Italia di UNESCO ResiliArt: BELLEZZA.

Filippo Cannizzo è un filosofo e ricercatore universitario, ha insegnato a Bologna, Napoli, Roma e, dopo aver collaborato con l’Istituto Luigi Sturzo e la Fondazione Ugo Spirito, ha diretto l’ICC Castelli. Cannizzo, autore del libro di grande successo “Briciole di Bellezza. Dialoghi di speranza per il futuro del Bel Paese” e promotore del Festival di Filosofia in Ciociaria, è vincitore del premio “Per la filosofia” 2018 e del premio internazionale “SCRIPTURA” 2019.

Il movimento UNESCO ResiliArt vuole mettere in evidenza il loro ruolo essenziale della cultura nella società, anche in questi giorni così difficili. Per l’Unesco l’arte è resiliente e per questo sarà in grado di sviluppare strumenti volti ad aiutare gli artisti a superare questa crisi epocale, mostrando al mondo che la creatività è inarrestabile.

L’emergenza sanitaria, causata dalla pandemia da COVID-19, si è trasformata in breve tempo in un’emergenza culturale. COVID-19 ha colpito duramente le industrie culturali e creative: dietro ogni concerto cancellato, festival posticipato, e dietro ai cinema, alle librerie, ai teatri chiusi, ci sono innumerevoli artisti e professionisti che hanno perso il loro reddito. Tuttavia, chi lavora nel mondo della cultura si trova inevitabilmente a pensare soluzioni creative, perchè l’arte è resiliente!

Oggi più che mai abbiamo bisogno di cultura. È la cultura a renderci resilienti a darci speranza e a ricordarci che non siamo soli. Il movimento globale UNESCO ResiliArt, quindi, partendo da un lavoro di discussione e di valutazione dell’impatto economico e sociale dell’attuale crisi, si pone l’ambizioso obiettivo di individuare una strategia di intervento, facendo luce sullo stato attuale delle industrie creative attraverso una discussione globale con i principali professionisti del settore, catturando idee, proposte, programmi culturali, voci di resilienza da parte di artisti – sia affermati che emergenti: la resilienza dell’arte per aprire il futuro, UNESCO ResiliArt per il futuro.

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