Accessibili al pubblico entro fine settembre
I nuovi scavi alla Villa Romana di Positano, finanziati dal ministero della Cultura, saranno accessibili entro già da fine settembre al pubblico con la formula del ‘cantiere trasparente‘.
Lo hanno annunciato lasindaca Gabriella Guida e la soprintendente Anna Onesti inoccasione della 54/a edizione del Premio di danza ‘LéonideMassine’ diretto da Laura Valente che è anche l’ideatrice delPremio ‘Comunicare l’arte’, dedicato alla valorizzazione delprezioso sito sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
La Villa Romana, lussuosa residenza d’ozio con affreschi inIV stile e resti medioevali soprastanti, restaurata dal 2018, èinserita nel percorso del Museo Archeologico Romano gestito dalComune di Positano: grazie allo scavo partito qualche mese fa,la visita si arricchirà quindi di una nuova tappa destinata aitanti turisti ma anche a visite didattiche tutto l’anno. Ireperti appena emersi saranno esposti via via al pubblico insito.
Tra le prime scoperte del nuovo scavo un tratto di muro in’opus mixtum’, una tecnica molto particolare di disporre ilaterizi in verticale che sta già suscitando l’interesse deglistudiosi.
Fu Karl Weber nel 1758 a descrivere per la prima volta laVilla Romana, in seguito Matteo della Corte ipotizzò che questapotesse essere la dimora di Posides Claudi Caesaris, libertodell’imperatore Claudio, noto per essere attivo proprio nellacostruzione di residenze di lusso. La villa si trova sottol’oratorio della Chiesa di SS. Maria Assunta, la sua riscopertaè avvenuta nel 2003 durante alcuni lavori edili.
Il Mar-Museo Archeologico Romano di Positano è oggi fruttodella collaborazione tra istituzioni (Soprintendenza Abap diSalerno e Avellino, Comune, Curia Vescovile) e rende fruibile irisultati di due successive campagne di scavo (2004/2006 e2015/2016). Sono stati portati alla luce, a dieci metri diprofondità, un settore della sfarzosa residenza con il suotriclinium (una sala da pranzo che attraverso un peristilioporticato si apriva direttamente sulla baia), la pavimentazionemusiva e le pitture parietali.
Le due identità della cittadina amalfitana, la danza nel mitodi Nureyev e l’archeologia, sono state celebrate con il Premioalla Carriera e Ballerina Assoluta a Sylvie Guillem (Francia) el’esibizione di stelle della danza dall’Europa al Giappone,dall’America all’Australia.
Per la ricerca e l’integrazione traarti e innovazione digitale premiato Andrea Viliani, curatore ecoordinatore della Digital Heritage Gateway Platform delministero della Cultura, per la comunicazione, Aldo Cazzullo,Marino Niola, Tiziana D’Angelo, direttrice dei parchi di Paestume Velia, Patrizia Renzi. Premio Viespoli a Virginia Attanasio.










