“Non ci fermeranno: ricostruiremo Longola più bella di prima”. È il messaggio lanciato dal direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, dopo i danni provocati dagli incendi che nei giorni scorsi hanno colpito il sito di Poggiomarino. “Già in campo lavori per 3 milioni di euro”, aggiunge sui profili social ufficiali.
Zuchtriegel ha definito l’accaduto “un atto barbaro e vergognoso”, esprimendo amarezza per la distruzione del laboratorio didattico utilizzato da scuole e famiglie nell’ambito delle attività promosse insieme al Comune. Al tempo stesso, ha assicurato che il percorso di valorizzazione non subirà battute d’arresto. In programma nuove iniziative che saranno realizzate in collaborazione con il commissario Gabriella D’Orso.
Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono le indagini sugli incendi. Dopo il primo rogo, che ha danneggiato alcune strutture di supporto e il laboratorio didattico, un secondo incendio si è verificato ieri all’interno del parco. In questo caso le fiamme, alimentate da sterpaglie, sono state rapidamente spente dai Vigili del Fuoco, evitando ulteriori conseguenze.
I carabinieri stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dei due episodi e accertarne le cause, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona. Per il primo incendio non viene esclusa l’ipotesi del dolo.
La vicenda è seguita con attenzione anche dalla Prefettura di Napoli. Michele di Bari si è recato personalmente a Poggiomarino per fare il punto della situazione insieme ai rappresentanti della commissione straordinaria dell’ente locale. Nonostante i danni e la preoccupazione per quanto accaduto, il messaggio che arriva da Longola è chiaro: il progetto di rilancio del parco va avanti e potrà contare su un investimento da 3 milioni di euro già programmato per il futuro dell’antico insediamento di Poggiomarino.









