L’artista lo ricorda: ‘Non era un uomo di molte parole, ma di gesti’
Non una semplice premiazione, ma una serata dal forte valore personale per Stefano De Martino. Alla Certosa di San Giacomo, durante la XIV edizione del Premio Capri Danza International, il conduttore di Affari Tuoi ha ricevuto il primo Premio Speciale Grandi Eventi Enrico De Martino, istituito per ricordare il padre Enrico, scomparso lo scorso gennaio.
Il riconoscimento, voluto dal direttore artistico Luigi Ferrone, nasce per celebrare la memoria del padre Enrico De Martino, figura molto legata al mondo della danza e degli spettacoli. Sul palco, non è riuscito a trattenere la commozione. “È il premio più bello che potessi ricevere e che potrò mai ricevere nella mia vita”, ha dichiarato Stefano De Martino. “Per chi fa il mio mestiere rimanere senza parole non è all’ordine del giorno. Questo è stato l’anno più brutto per certi versi e più bello per certi altri”.
Poi il ricordo del padre: “Utilizzerò poche parole come era nello stile di mio padre. Non era un uomo di molte parole, ma di gesti, di presenza. Quando voleva dirti qualcosa non te la diceva, c’era e basta. Ti guardava e il fatto che fosse lì era la testimonianza di tutto l’affetto che provava per te”.
Nel finale del suo intervento, De Martino ha raccontato l’eredità più importante ricevuta dal padre: “Mio padre non mi ha trasmesso una passione, ma l’amore per gli artisti. Mi ha insegnato che sono la cosa più vicina a Dio e sono felice di inaugurare questa nuova tradizione. Questo è l’inizio di una grande storia fatta di amore, passione, spettatori e palcoscenico”.
Ad accompagnare le sue parole un lungo applauso del pubblico presente alla Certosa di San Giacomo. Dietro le quinte, come mostrato anche nelle immagini diffuse dagli organizzatori, Stefano De Martino si è lasciato andare a un momento di intensa emozione, tra gli abbracci con Luigi Ferrone, con Massimo De Rogatis e con il fratello Davide.
A chiudere la serata è stata l’interpretazione di “La leva calcistica della classe ’68” di Francesco De Gregori, in un evento che ha trasformato un premio in un sentito omaggio alla memoria di Enrico De Martino.









