Appuntamento a Mercato San Severino mercoledì 26 novembre
Casa del Nonno 13 annuncia la sua prossima Cena a 4 Mani, in programma mercoledì 26 novembre alle 20:30 a Mercato San Severino (SA), un evento che intende raccontare l’incontro tra due territori storicamente legati e che rinnova la vocazione del ristorante a essere punto di riferimento gastronomico per entrambe le province.
Nato dalla visione del compianto Raffaele Vitale, figura centrale della cucina campana scomparsa lo scorso anno, Casa del Nonno 13 continua a rappresentare un crocevia culturale e gastronomico capace di unire comunità, sensibilità e tradizioni culinarie. La sua storia, profondamente radicata tra la valle dell’Irno e le prime alture irpine, riprende forma con un appuntamento che celebra proprio questa “terra di mezzo”, dove confini e identità dialogano invece di separarsi.
Per questa edizione sarà protagonista lo chef stellato Marco Caputi, originario dell’Irpinia e oggi alla guida del Veritas di Napoli. Caputi è interprete di una cucina elegante, misurata, costruita su sottrazione e purezza gustativa, frutto di un percorso che unisce sapienza, tecnica contemporanea e una sensibilità sviluppata tra l’Irpinia e le nuove capitali gastronomiche internazionali.
Accanto a lui, lo chef Gioacchino Attianese, oggi custode dell’identità di Casa del Nonno 13, proporrà la sua lettura moderna della tradizione campana: una cucina solida, essenziale, che mantiene uno sguardo rispettoso verso il passato e uno sempre rivolto all’evoluzione.
Il menù sarà così un racconto a quattro mani che riflette due appartenenze e due storie diverse ma complementari: terre di confine, agricole e permeabili agli scambi culturali.
A completare questo ponte ideale fra province, la selezione dei vini sarà affidata a Tenuta Madre, la cantina di Montefalcione (AV) guidata da Marianna Mazzariello, realtà in forte crescita che interpreta con rigore e autenticità la grande tradizione vitivinicola della provincia. I suoi vini accompagneranno il percorso con abbinamenti pensati per esaltare verticalità, struttura e profondità del percorso degustazione.
Con questa iniziativa, Casa del Nonno 13 ribadisce la propria funzione storica di presidio gastronomico e culturale delle province di Avellino e Salerno, confermandosi luogo d’incontro tra territori, memorie e nuove traiettorie della cucina campana.










