Un progetto di rigenerazione urbana che intreccia arte contemporanea, paesaggio e identità locale. Le sculture di Antonio Ievolella trasformano il borgo cilentano in una galleria diffusa, tra memoria, simboli e nuove visioni.
L’arte contemporanea come motore di rigenerazione urbana, culturale ed economica: è questa la visione alla base di “T‑Alento: l’arte della natura”, il progetto che sta trasformando il borgo cilentano in un laboratorio a cielo aperto dove tradizione e contemporaneità dialogano attraverso il linguaggio dell’arte.
Il percorso si sviluppa attorno alle opere dello scultore Antonio Ievolella, artista di fama internazionale, le cui sculture in acciaio corten si inseriscono armoniosamente nel paesaggio urbano e naturale del territorio. Le installazioni reinterpretano simboli, memorie e ritualità locali, restituendoli in una forma capace di parlare a un pubblico ampio e internazionale, senza perdere il legame profondo con l’identità del luogo.
“T‑Alento: l’arte della natura” porta la firma degli architetti Amata Verdino e Mario De Nigris, insieme alla Aton Immagine e Comunicazione, con la direzione di Valter Rosso, che ha curato testi e dispositivi narrativi pensati per accompagnare e dialogare con le opere. Non semplici apparati informativi, ma elementi integrati nell’esperienza artistica e nel racconto del territorio.
Il progetto si avvale anche del contributo del critico d’arte Andrea Del Guercio, con l’obiettivo di trasformare Casal Velino in una galleria d’arte diffusa, uno spazio pubblico di fruizione culturale continua, accessibile e condivisa.
L’intervento non rappresenta soltanto un’azione artistica di grande valore culturale, ma anche un modello di sviluppo capace di generare ricadute economiche significative per il comprensorio. La presenza delle opere e il percorso culturale che ne deriva rafforzano infatti l’attrattività turistica dell’area dell’Alento, proponendo un approccio che intreccia arte, paesaggio e promozione del territorio.
Ulteriori informazioni e approfondimenti sul progetto e sulle opere sono disponibili sul sito ufficiale www.t-alento.it.
“T‑Alento: l’arte della natura” si propone così come un esempio concreto di come l’arte contemporanea possa attivare processi di rigenerazione urbana sostenibile, valorizzando l’identità dei luoghi e aprendo nuove prospettive di dialogo e sviluppo.









