Appuntamento ad Aversa presso Galleria Fatti d’Arte dal 30 gennaio al 14 febbraio 2026
Negli spazi della Galleria Fatti d’Arte, in Piazza Bernini 41, apre venerdì 30 gennaio alle 17:30 la mostra personale di Mimmo Di Dio “Into the Blue”, a cura di Giovanni D’Alessandro. Un appuntamento che porta in città un ciclo di opere in cui il colore diventa varco emotivo e concettuale, e il corpo umano si fa presenza sospesa, interrogativa, quasi metafisica.
Mimmo Di Dio, artista casertano classe 1961, scenografo, docente e profondo conoscitore delle tradizioni popolari del suo territorio, si distingue da sempre per la raffinatezza del tratto e per l’uso del colore come strumento narrativo e psicologico. In questa personale, il blu — intenso, profondo, avvolgente — diventa il campo in cui si muovono figure fluttuanti, corpi che sembrano attraversare dimensioni altre, sospesi tra misticismo, fantascienza e introspezione.
Into the Blue è un territorio sensibile, un luogo mentale che l’osservatore è chiamato a vivere più che a guardare. Le figure sospese evocano l’idea di un’esistenza oltre la materia, di un’anima che si libera dal peso del corpo, di un’instabilità che appartiene tanto all’immaginazione quanto a un sentire universale. Un immaginario che dialoga con la storia dell’arte — dalle trasparenze rinascimentali alle sospensioni simboliche — ma che Di Dio reinterpreta con un linguaggio pienamente contemporaneo.
Il blu diventa così un invito a superare il razionale, a esplorare orizzonti interiori e relazionali, a trasformare l’immaginazione in uno strumento di conoscenza. Ogni opera è un invito a interrogare ciò che vediamo, a chiedersi quale mondo si riveli dietro la superficie, quale visione onirica o trascendente si stia manifestando.
La mostra si costruisce come un grande puzzle: l’immagine complessiva non esiste senza i singoli tasselli, e ogni tassello — ogni opera — contiene in sé la promessa dell’intero. La visione totale è la somma dei frammenti, ma ogni frammento, nella sua singolarità, porta la potenza espressiva dell’insieme. Così Into the Blue diventa un mosaico di corpi, segni e profondità cromatiche che restituisce la complessità del pensiero artistico di Mimmo Di Dio.
Un percorso che invita alla contemplazione, al viaggio interiore, alla sospensione. Un’immersione nel blu come spazio dell’immaginazione e della possibilità.










