Appuntamento a palazzo Carafa il 30 gennaio 2026, ore 10:30
Il 30 gennaio 2026, alle 10.30, nella sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania (Palazzo Carafa, Salone delle Feste, Via San Biagio dei Librai 121), si terrà il seminario “Le anime di Napoli: Matilde Serao tra realtà e leggenda”. L’iniziativa è promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del primo centenario della morte di Matilde Serao, con il patrocinio delle principali istituzioni culturali.
L’appuntamento nasce in occasione delle nuove edizioni di Piccole anime e Leggende napoletane, due opere fondamentali della scrittrice, e intende approfondire la figura di Serao attraverso il contributo di studiosi e rappresentanti del mondo culturale partenopeo. Dopo i saluti di Gabriele Capone, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania, i lavori saranno introdotti e moderati da Giovanna Palermo, componente del Comitato Nazionale.
Interverranno Ferdinando Salemme, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Silvia Scipioni, Direttrice della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, Michele Lanna, Presidente del Comitato Nazionale Matilde Serao, e Innocenzo Calzone, docente di Arte e immagine. Lanna sottolinea come Serao rappresenti «una figura imprescindibile per la cultura italiana», capace di raccontare Napoli con uno sguardo moderno, umano e sorprendentemente attuale.
A conclusione del seminario sarà presentata una pièce teatrale ispirata alle Leggende napoletane, a cura di Nicola Barbato e Floriana Verde. Come evidenzia Capone, ospitare l’iniziativa «non è solo il riconoscimento del valore civile della Serao, ma anche un momento di confronto per progettare nuove iniziative dedicate alla sua memoria».
L’evento si inserisce nel programma del Comitato Nazionale, istituito dal Ministero della Cultura, che da un anno lavora per valorizzare il pensiero e l’eredità di una delle voci più autentiche e innovative della letteratura italiana. Sostengono l’incontro la Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, la Direzione generale Archivi, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, Il Miglio della Memoria, l’associazione Tozza Bancone e la Cuam University Foundation.










