Dal 27 gennaio al 4 febbraio iniziative nei musei della Direzione regionale Musei nazionali Campania
In occasione del Giorno della Memoria, che si celebra ogni anno il 27 gennaio nella data della liberazione del campo di Auschwitz, la Direzione regionale Musei nazionali Campania rinnova il proprio impegno nel mantenere viva la memoria e nel promuovere, insieme agli studenti e alle scuole del territorio, i valori della pace, del rispetto e della dignità di ogni individuo, favorendo soprattutto nei musei e negli istituti scolastici una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione.
La mattina del 27 gennaio sarà dedicata all’incontro “I luoghi della memoria. Storie e immagini della guerra nel Casertano”, in programma alle ore 11.00 nella sala conferenze del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua, a Santa Maria Capua Vetere. L’appuntamento, a cura di Giuseppe Angelone, proporrà una riflessione sui luoghi e sulle vicende della Seconda guerra mondiale nel territorio casertano, con una panoramica dei siti più segnati dagli eventi bellici, tra cui il Parco della Memoria di San Pietro Infine, simbolo della profonda ferita inferta dalla guerra alla comunità locale. La narrazione sarà accompagnata da una selezione di sequenze del film documentario dedicato proprio a San Pietro Infine, preziosa testimonianza storica e visiva di un paese martoriato dal conflitto.
Protagonisti dell’iniziativa saranno gli studenti dell’IIS Leonardo Da Vinci di Santa Maria Capua Vetere, che daranno voce alla memoria attraverso la lettura di brani sul tema, contribuendo a un dialogo tra generazioni capace di coniugare studio, partecipazione e consapevolezza civica.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino si svolgerà l’iniziativa “Voci della Memoria”. Attori amatoriali e studenti degli istituti scolastici di Montesarchio si alterneranno nella declamazione di passi dedicati alla memoria dell’Olocausto, accompagnati da arie musicali al violino, invitando i partecipanti a condividere momenti di riflessione sul tema delle discriminazioni e dell’odio, purtroppo ancora attuali. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Montesarchio, con l’Associazione Sentinelle della Torre e con le scuole del territorio.
L’ultimo appuntamento è in programma mercoledì 4 febbraio alle ore 10.30 al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, che ospiterà l’incontro “Memorie. La ‘storia diversa’ di Campagna”, realizzato in collaborazione con il Comune di Pontecagnano Faiano, il Museo regionale della Memoria e della Pace – Centro studi “Giovanni Palatucci” e l’Associazione Nuova Officina onlus. Dopo i saluti istituzionali della direttrice del Museo, Serena De Caro, e dell’assessora alla Cultura, Roberta D’Amico, gli studenti degli istituti scolastici del territorio potranno ascoltare la testimonianza di Marcello Naimoli, direttore del Museo regionale della Memoria e della Pace di Campagna, sulla vicenda della cittadina salernitana, divenuta durante la Seconda guerra mondiale sede di due centri di internamento per prigionieri politici ed ebrei.
Centrale nel racconto sarà la “storia diversa” di Campagna, segnata dall’operato di Giovanni Palatucci, funzionario dell’ufficio stranieri della Questura di Fiume, e dello zio, Mons. Giuseppe Maria Palatucci, vescovo della città, entrambi impegnati in prima linea, a rischio della propria vita, per salvare migliaia di ebrei attraverso permessi speciali, azioni di depistaggio e fughe verso luoghi più sicuri.
L’incontro si concluderà con un momento di riflessione e dibattito che coinvolgerà direttamente i giovani, invitandoli a interrogarsi sull’importanza della memoria e sul contrasto alle nuove forme di odio, discriminazione e negazione della diversità, per costruire insieme un futuro fondato sul rispetto reciproco e sulla tutela dei diritti umani.
Le iniziative, promosse in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, confermano l’impegno condiviso nella valorizzazione della memoria storica come strumento di educazione e cittadinanza attiva.










