La pizzeria di Casal di Principe celebra il sacerdote ucciso dalla camorra con un menu ispirato ai suoi ricordi e ai suoi valori
Il percorso del pizzaiolo Antonio Della Volpe, che ha trasformato la sua pizzeria La Vita è Bella di Casal di Principe in un modello di legalità, si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo la sezione del menu “Rinascita”, introdotta nel 2024 e realizzata con prodotti provenienti da terreni confiscati alla criminalità organizzata, nasce ora “La Memoria che Vive”, un percorso creato per rendere omaggio a Don Peppe Diana, il sacerdote assassinato il 19 marzo 1994 dalla camorra per il suo impegno civile e religioso. Il menu degustazione, costruito grazie ai ricordi della famiglia Diana – in particolare della sorella Marisa – ripercorre gusti, abitudini e momenti della vita semplice del sacerdote, trasmettendone l’amore per il territorio.
L’esperienza si apre con Il gesto semplice, un crocchè di patate rosse di Letino, e La tavola a casa, una polpetta di manzo su ragù al pecorino e riduzione di prezzemolo. Seguono diverse tipologie di pizza, tra cui Radici e identità, una pizza cotta nel ruoto con pomodoro San Marzano Dop, datterino liternese spadellato e grattugiata di parmigiano, e Il rito della domenica, una pizza in doppia cottura con ragù di braciola, riduzione di prezzemolo, pinoli e uva passa. Quest’ultima richiama la grande predilezione di Don Peppe Diana per le braciole. La chiusura del percorso prevede due alternative: Il ritorno, un bon bon con crema pasticciera, confettura di mela annurca e cannella, oppure La memoria viva, uno spumone classico cioccolato e nocciola realizzato dalla gelateria artigianale La Fenice di Caserta. Nella sezione beverage trovano spazio le realtà di Casal di Principe: i vini di Cantine Vitematta, che produce Asprinio d’Aversa su terreni confiscati alla camorra, e le birre artigianali del birrificio Alba.
Antonio Della Volpe si forma all’alberghiero di Castel Volturno e lavora in cucine di prestigio come quelle del Grand Hotel Parker’s e dell’Hotel Eden di Roma. Nel 2007 apre il primo La Vita è Bella a Trentola Ducenta. Notando l’interesse crescente per la pizza, nel 2015 inizia a studiare l’arte bianca in modo approfondito. Nel 2017 vince la Pizza World Cup con la pizza “La Vita è Bella”, preparata con fior di latte di Agerola, datterini rossi e gialli, guanciale di maialino nero casertano, perline di bufala, caciocavallo, provolone del Monaco, olio extravergine e basilico. Nel 2021, insieme al cognato Amedeo Galoppo, apre il nuovo La Vita è Bella a Casal di Principe, un locale moderno con forni a vista e circa cento coperti. Dall’edizione 2025 la pizzeria è premiata con 2 Spicchi nella Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso ed è presente anche nella guida Pizza&Cocktail di Identità Golose.
Il menu propone tre tipologie di pizza: la contemporanea, una pizza ispirata alla cotoletta alla milanese con impasto impanato nel panko e fritto, e i padellini. È presente inoltre un’ampia sezione senza glutine.










