Al Centro Korper due spettacoli in prima regionale
Virtuosismo e vulnerabilità: San Valentino al Centro Korper diventa un giorno di riflessione e profondità. Nel weekend di San Valentino il Centro Körper presenta, in prima regionale, gli spettacoli di due tra gli autori più interessanti e distintivi dell’attuale panorama coreutico nazionale, pluripremiati in Italia e all’estero: Andrea Costanzo Martini con Pas de Cheval, in programma sabato 14 febbraio alle ore 19, e Francesca Foscarini con Dove cresce ciò che salva, che andrà in scena domenica 15 febbraio alle ore 18.
Pas de Cheval esplora con ironia il parallelismo tra danzatore e cavallo, ovvero tra addestramento e libertà, virtuosismo e vulnerabilità. Scritto da Martini – primo premio per danza e coreografia alla International Solo Dance Competition di Stoccarda nel 2013 – proprio a partire da una collaborazione con Foscarini, lo spettacolo vede entrambi gli artisti muoversi come nella disciplina equestre olimpica del dressage, mentre le loro voci registrate – confessioni, rimostranze e punzecchiature reciproche – compongono un’analisi, in bilico tra humour e amarezza, della condizione del performer contemporaneo: dalle lamentele per le stanze d’albergo agli stipendi bassi, fino alla fatica fisica e ai giochi di potere del sistema-danza.
Attraverso una drammaturgia corporea delicata e potente, Dove cresce ciò che salva vede invece Francesca Foscarini – premio Danzatrice dell’anno sulla scena contemporanea a Positano, nel 2015 – come interprete unica di un’esplorazione allo stesso tempo intimista e naturalista. “Ciò che salva” si trova nella natura, negli umori corporei, nei minerali e soprattutto nelle pietre, poste al centro della scena e utilizzate come metafore di una dimensione biologica ancestrale di cui riappropriarsi, calpestandole in cerca di equilibrio o trattenendole con i denti, anche a costo di abbandonare la razionalità propriamente umana.
Martini e Foscarini condurranno inoltre, negli stessi giorni, due workshop indipendenti aperti ai giovani danzatori campani, di cui il primo in collaborazione con Human Bodies, corso di formazione rivolto ai danzatori dai 18 ai 28 anni, organizzato da Art Garage di Emma Cianchi. Le attività condotte da Francesca Foscarini troveranno poi un’occasione di restituzione pubblica mercoledì 18 febbraio alle ore 19, presso SpazioKörper.
Entrambi gli spettacoli sono prodotti dall’Associazione Culturale Zebra che, nata dall’incontro tra le tre coreografe venete Chiara Frigo Silvia Gribaudi e Giuliana Urciuoli, dal 2011 è impegnata in progetti di danza, teatro, performance, spettacoli dal vivo e formazione, promuovendo la danza come diritto all’umanità e seguendo i criteri di sviluppo descritti nell’Agenda 2030. La compagnia ha avuto negli anni una costante crescita, tanto da vantare ad oggi collaborazioni con artisti di rilievo e produzioni che abbracciano diversi settori: dalla danza al teatro, dalla performance site-specific alla danza di ricerca, dalla formazione nelle scuole alla formazione della danza in azienda. La direzione artistica di Silvia Gribaudi e Chiara Frigo ha voluto condividere la propria esperienza aprendo le porte della struttura a giovani artisti. Dal 2017 infatti Zebra ha sostenuto giovani talenti della scena contemporanea italiana, valorizzandone le produzioni e la circuitazione.
Dando l’opportunità alle compagnie di non esaurire la loro ospitalità nel solo fare spettacolo, ma permettendo agli artisti di restare in città creando ulteriori momenti di condivisione, il Centro Körper continua ad affermarsi come polo per le arti performative capace di creare una programmazione ricca e stabile di danza contemporanea per il territorio.










