Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Sancia d’Aragona – Maiorca: la regina consorte di Napoli

Redazione di Redazione
02/03/2026
in Cultura
Tempo di lettura: 2 minuti

Non perderti:

“La barbarie e noi. Reportage dalle guerre del nostro tempo” di Antonio Musella

“La barbarie e noi. Reportage dalle guerre del nostro tempo” di Antonio Musella

05/03/2026
Poltroncina, il Teatro, ma Pop compie un anno: 34.000 follower e oltre 60 contributor in tutta Italia

Poltroncina, il Teatro, ma Pop compie un anno: 34.000 follower e oltre 60 contributor in tutta Italia

05/03/2026

Sovrana e promotrice di ideali religiosi, l’opera più significativa da lei promossa fu il monastero di Santa Chiara

Sancia d’ Aragona-Maiorca, seconda moglie di re Roberto d’Angiò, regnò al fianco del sovrano per oltre 34 anni coniugando spirito caritatevole, cultura e potere. Nata a Montpellier da Giacomo d’ Aragona ed Esclaramonda de Foix, incontrò per la prima volta il futuro marito nel 1265 quando quest’ultimo era tenuto prigioniero degli Aragonesi a Barcellona ma lo sposò soltanto nel 1304, dopo la morte della sua prima moglie Violante. Sancia era cresciuta in una famiglia fortemente legata al mondo francescano e, proprio il suo animo religioso ha fatto sì che lasciasse, insieme al marito, un’oasi di bellezza e spiritualità alla città di Napoli: il monastero di Santa Chiara.

Dalle lettere scambiate con Papa Giovanni XXII emerge il suo forte desiderio di maternità purtroppo mancata, in quanto riuscì ad avere un solo figlio da Roberto che morì infante, ma ciò non spense il suo ardore materno che, tuttavia, si tramutò in una maternità spirituale nei confronti dei frati minori e delle Clarisse che ospitò nelle strutture da lei edificate. Ella, infatti, promuovendo una vita ispirata alla semplicità e alla contemplazione, si dedicò alla fondazione di ospedali, conventi e luoghi di accoglienza per poveri, curandosi dell’aspetto spirituale del regno ma senza tralasciarne l’aspetto culturale, favorendo anche la circolazione di libri religiosi e testi teologici. Senza dubbio l’opera più significativa da lei promossa fu il monastero di Santa Chiara.

Il progetto nacque con lo scopo di creare una cappella di corte degna del loro rango da dedicare al Santissimo Sacramento, ma anche come luogo di culto e spiritualità francescana. Sancia fu l’anima del progetto ideato come una struttura doppia: un convento per i Frati minori e uno per le Clarisse. La costruzione iniziò nel 1310, in stile gotico, su progetto dell’architetto Gagliardo Primario, che completò la chiesa secondo i principi di semplicità francescana. La regina non solo partecipò al progetto come ideatrice spirituale ma contribuì direttamente sia al finanziamento dell’opera, sia alla supervisione e stesura della regola monastica, ispirata fortemente alla regola di santa Chiara di Assisi: povertà, clausura e preghiera. Roberto si fidava a tal punto delle capacità amministrative e di supervisione della moglie che, nel 1341, la incaricò, con l’ausilio di una speciale commissione, di costringere i baroni riottosi a prestare il servizio feudale e pagare quanto dovuto alla regia curia.

Questo ci testimonia quanto la sua figura fosse importante non solo come promotrice di ideali religiosi, per cui viene più spesso ricordata, ma anche come sovrana che gestiva questioni delicate di Stato. Così alla morte del marito ella provò ad esercitare un ruolo politico ma, fu arginata dalle lotte di potere e delusa dalla strada che stava intraprendendo il regno, per cui decise di abbandonare titoli e privilegi e si ritirò nel convento di Santa Croce da lei fondato, luogo in cui morì nel 1345 per poi essere sepolta nel monastero di Santa Chiara accanto al marito. Ed è proprio da lì che la sua storia continua a riecheggiare tra i vicoli di Napoli.

a cura di Marianna del Sorbo

Meccanica Russo Meccanica Russo Meccanica Russo
Redazione

Redazione

Contenuti correlati

“La barbarie e noi. Reportage dalle guerre del nostro tempo” di Antonio Musella
Cultura

“La barbarie e noi. Reportage dalle guerre del nostro tempo” di Antonio Musella

di Redazione
05/03/2026
Poltroncina, il Teatro, ma Pop compie un anno: 34.000 follower e oltre 60 contributor in tutta Italia
Cultura

Poltroncina, il Teatro, ma Pop compie un anno: 34.000 follower e oltre 60 contributor in tutta Italia

di Redazione
05/03/2026
Napoli. Teatro nelle scuole: laboratori e attività gratuiti per dare spazio alla creatività
Cultura

Napoli. Teatro nelle scuole: laboratori e attività gratuiti per dare spazio alla creatività

di Giada Cuomo
04/03/2026
Succ.
“Nata nell’acqua sporca”, il romanzo di Giuliana Vitali, tra le proposte al Premio Strega 2026

"Nata nell’acqua sporca”, il romanzo di Giuliana Vitali, tra le proposte al Premio Strega 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti:

Napoli. ‘Animali da palco’: un viaggio tra le icone degli anni ’50

Napoli. ‘Animali da palco’: un viaggio tra le icone degli anni ’50

06/02/2026
Napoli. Quartieri jazz in concerto: la musica incontra la mineralogia

Napoli. Quartieri jazz in concerto: la musica incontra la mineralogia

10/02/2026
Pompei.Vinicio Capossela in concerto per i vent’anni dell’album  ‘Ovunque Proteggi’

Pompei.Vinicio Capossela in concerto per i vent’anni dell’album ‘Ovunque Proteggi’

10/02/2026
Napoli. ‘Puzzle Gag’: un dialogo diretto tra artisti e spettatori

Napoli. ‘Puzzle Gag’: un dialogo diretto tra artisti e spettatori

26/02/2026
Energie per il Sannio Energie per il Sannio Energie per il Sannio

è il primo portale dedicato alla promozione turistica del territorio campano.
Itinerari, cultura, news, eventi, Drink & Food le sezioni nelle quali si potranno trovare spunti interessanti per le vacanze, le giornate o serate di svago.

Facebook-f Instagram

SEGUICI SU INSTAGRAM

ÈCAMPANIA

  • Chi Siamo
  • Lavora con noi
  • Segnala un evento
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News

© 2024 Ecampania.it