Incontro con la regista e scrittrice in un appuntamento aperto a tutti
Alla scoperta del tempo perduto: “L’epoca Felice” è il nuovo romanzo della scrittrice e regista Cristina Comencini. Il 7 marzo alle ore 18:00, presso la Feltrinelli di Napoli piazza dei Martiri, la scrittrice e regista Cristina Comencini presenta il suo nuovo libro L’epoca Felice (Feltrinelli). L’autrice dialogherà con Ippolita Di Majo in un incontro aperto al pubblico. L’appuntamento offrirà uno spazio di dialogo sul romanzo e sui temi che attraversano la storia della protagonista, tra memoria, famiglia e ricerca di sé. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Rosa sa di avere un vuoto nella memoria, un lungo intervallo di tempo che segna con una riga netta la fine della sua adolescenza: la ragazzina vitale, inquieta, fantasiosa è diventata una giovane diligente e fin troppo responsabile. Quei mesi – persi, cancellati – sono gli stessi in cui i genitori, spaventati dalla sua esuberanza e dai cattivi risultati a scuola, l’avevano ricoverata in una clinica del sonno, come usava negli anni settanta. Ora che Rosa è una donna matura, dopo anni trascorsi all’estero in missioni umanitarie, rientra in Italia. Ed ecco che il tempo perduto si riaffaccia da una vecchia fotografia che la ritrae durante una gita in montagna. Da quello scatto, i suoi quindici anni cocciuti e felici la interrogano: dov’è finita la ragazzina che preoccupava tanto i genitori, ormai scomparsi, e che adesso a lei sembra la parte più autentica e vitale di sé? E chi è il ragazzo che ha scattato quella fotografia, perché sente che c’è con lui qualcosa da recuperare, un sentimento da trarre in salvo dall’oblio? Per ricomporre la sua vita spezzata e recuperare il passato, Rosa ha bisogno delle sorelle: Margherita, la maggiore, che quella gita la ricorda bene, e Viola, la più giovane, pronta a scardinare insieme a lei segreti e silenzi di famiglia.
Cristina Comencini nasce a Roma nel 1956. Figlia del regista Luigi Comencini e madre di Carlo, Giulia e Luigi, esordisce al cinema come attrice nel 1969, diretta dal padre in ‘Infanzia, vocazione e prime esperienze’ di Giacomo Casanova, veneziano, accanto a Tina Aumont e Maria Grazia Buccella. Laureata in Economia e Commercio con Federico Caffè, lavora per alcuni anni come giornalista economica e ricercatrice. Inizia la carriera di scrittrice nel cinema sceneggiando insieme al padre il film TV ‘Il matrimonio di Caterina (1982)’ e il lungometraggio ‘Buon Natale… Buon anno del 1989’; è co-sceneggiatrice di Ennio De Concini in ‘Quattro storie di donne’ (1986) e autrice insieme a Suso Cecchi D’Amico dei televisivi ‘Cuore e La Storia’, entrambi diretti dal padre. Nel 1988 esordisce alla regia con una fiaba lieve e aggraziata, ‘Zoo’, cui fanno seguito altri ambiziosi ed eleganti progetti. Cristina Comencini è, infatti, anche autrice e regista di pièces teatrali e di numerosi romanzi editi da Einaudi e da Feltrinelli.










