Il sopralluogo del ministro Giuli
“Il Ministero della Cultura è interessato all’acquisizione di Villa Lebano”. A dichiararlo è il sindaco di Trecase, Raffaele De Luca, all’indomani del sopralluogo del ministro Alessandro Giuli. Un punto di svolta che riaccende i riflettori sulla residenza ottocentesca dell’avvocato esoterista Giustiniano Lebano, figura controversa e affascinante legata a numerose leggende sull’occultismo.
Un fascino che ha attirato l’attenzione dello stesso ministro Giuli, che dal Parco Archeologico di Pompei si è spostato a Trecase per visitare la dimora vesuviana. Ad accompagnare il Ministro e il sindaco di Trecase nella visita sono stati i proprietari della villa, noti imprenditori locali, che hanno già dato la disponibilità ad interloquire con le istituzioni per recuperare e valorizzare la dimora storica.
“Si tratta di un bene di grande valore storico, già sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza di Napoli, per cui è previsto un progetto di riqualificazione. L’obiettivo è riaprire la villa al pubblico, dando la possibilità ai visitatori di conoscere la sua storia”, aggiunge il sindaco De Luca.
Dai giardini dimenticati ai simboli scolpiti nella pietra. L’elemento centrale è l’esagramma inciso sulla facciata principale, che tuttora domina la scena. Per molti studiosi non si tratta di un elemento decorativo, ma di un segno della personalità e degli interessi dell’avvocato. L’emblema dell’equilibrio tra forze opposte. E ora un nuovo capitolo potrebbe riscrivere il finale, cancellando il degrado.
“C’è piena collaborazione con la proprietà, che ha già avviato un dialogo con il Ministero per seguire le procedure necessarie – dice De Luca – La villa potrebbe diventare un nuovo tassello della nostra offerta culturale. A breve sarà completata la Strada Matrone, seconda porta di accesso al cratere del Vesuvio, e con la riqualificazione prevista si aggiungerà un altro luogo simbolico al nostro itinerario. È ancora presto per parlare di tempistiche, ma già immaginiamo la casa di Giustiniano Lebano come una tappa significativa”.









