Una Eneide del Pallone, un racconto epico-comico: undicesima giornata di campionato
A volte il più dolce dei sogni può trasformarsi nel peggiore degli incubi.
E questo Mister Conte lo sa benissimo.
La sua ciurma è a caccia della VI vittoria consecutiva nell’Arena dedicata la Dio del Calcio contro una delle armate più in forma di tutto il torneo.
E infatti la compagine orobica ci mette solo IX minuti per trovare il colpo del vantaggio.
Al primo tiro nella porta di Meret, Ademola Olajade Lookman da Wandsworth sfrutta una spizzata di testa del compagno di reparto olandese e lascia partire un fendente al volo da manuale del giuoco del calcio.
La reazione napoletana non si fa attendere e, dopo I minuto, lo Scozzese colpisce un clamoroso palo.
La sorte questa volta è avversa al nostro eroe che ordina ai suoi uomini di alzare il baricentro.
Con i partenopei tutti riversati nella metà campo avversaria, i giocatori atalantini sfruttano le praterie lasciate libere dagli uomini di Mister Conte.
Al minuto XXXI ancora il campioncino olandese fornisce un altro assist meraviglioso a Lookman che lascia sul posto il Capitano e trafigge ancora Meret con un tiro a giro che in questa Arena ha visto illustri esecutori.
Il calciatore inglese naturalizzato nigeriano sente molto la sfida con il genio georgiano idolo di casa e decide di confezionare un altro gesto atletico degno di un campione.
Si va al riposo con l’armata di Bergamo in vantaggio di due gol.
Alla ripresa del gioco lo spartito non cambia: i partenopei attaccano a testa bassa e i bergamaschi sfruttano l’arma del contropiede.
Al minuto LVII il giovane olandese confeziona un altro assist, questa volta per Ederson che per fortuna segna in netta posizione di fuorigioco.
Nonostante i cambi, gli uomini di Mister Conte non riescono a trovare il bandolo della matassa.
Gli avversari sembrano indemoniati e sono sempre i primi ad arrivare su ogni pallone.
Mister Conte le prova tutte ma alla fine Partenope soccombe.
Al minuto XCII l’Atlanta cala il tris con il suo centravanti di sfondamento.
Matteo Retegui da San Fernando gonfia ancora la rete partenopea con una girata a volo su cross di Bellanova.
Dalle sconfitte si possono costruire grandi vittorie.
Lo sa benissimo Antonio da Lecce che, dall’alto della sua decennale esperienza, ha condotto battaglie in tutte le arene d’Europa.
L’importante è non deprimersi.
L’importante è ripartire subito senza permettere alla paura di offuscare il cuore dei suoi impavidi eroi. Il viaggio epico di Mister Conte subisce una brusca frenata.
La rubrica “Le gesta di Mister Conte” è a cura di Gianluca Papadia
[…] dal pantano del decimo posto, salì glorioso
fino ai fasti d’un tricolore sudato,
guidando dieci prodi e un portiere mezzo zoppo,
tra VAR infami e arbitri ciechi,
contro il fato, le squalifiche e i molteplici infortuni.