Mostra documentaria sulla chiesa di San Bartolomeo
Valorizzazione e promozione: un percorso di identità e rigenerazione attraverso un iter espositivo che riporta alla luce un’architettura di qualità. Dal 28 gennaio al 20 febbraio, la chiesa di San Bartolomeo a Napoli (Via San Bartolomeo 18) ospiterà la mostra documentaria, bibliografica e iconografica intitolata “Architettura di qualità in Campania: studi e ricerche iconografiche”.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici degli Archivi onlus con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio architettonico campano attraverso un’analisi approfondita delle fonti fotografiche storiche. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Campania – Direzione Generale per il Governo del Territorio STAFF 94 – Rigenerazione urbana e territoriale – Politiche Abitative e per la Qualità dell’Architettura.
La mostra mira a identificare la qualità architettonica in un periodo complesso e fervido che spazia dai primi anni Venti agli anni Novanta. Attraverso lo studio di oltre un migliaio di negativi – parte di un immenso patrimonio di circa un milione di fonti iconografiche – l’esposizione intende fornire strumenti concreti per la tutela dell’identità dei luoghi e per la pianificazione di futuri interventi di architettura contemporanea e rigenerazione urbana.
I materiali d’archivio sono stati organizzati in nuclei tematici che guidano il visitatore attraverso le trasformazioni del paesaggio campano:
- Simboli della memoria collettiva (Fine ‘800): Scatti tratti dal Fondo Lepore che ritraggono luoghi iconici come la Stazione Centrale di Napoli e l’Ippodromo di Agnano.
- Architetture Monumentali e Spazi Pubblici (1940-1945): Immagini dai Fondi Amicarelli-Colonnesi e dal Fondo Raimondi che testimoniano l’ingresso della Mostra d’Oltremare, della Casa del Mutilato e della Galleria Umberto, illustrando il passaggio verso le trasformazioni belliche del paesaggio.
- Edilizia privata e convenzionata: Dai fondi Amicarelli-Colonnesi e dal Fondo Venditti, vengono presentati esempi d’eccellenza tra cui i palazzi di Via Orazio, Via Manzoni e il Palazzo Cosenza, proposti come modelli di qualità per la rigenerazione moderna.
- Centri minori e territorio: Una sezione dedicata a strutture emblematiche come la scuola d’equitazione di Agnano e Villa Giustino a Bacoli, testimoni delle vicende urbanistiche e architettoniche nei centri minori della regione.










