Un programma nel programma per una Palestina che si racconta
Tra arte, disegni e giochi, il COMICON presenta Pop Wave – COMICON for Palestine: un “programma nel programma”. Il Comicon di Napoli, che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio, avrà come ospiti arabi dalla Palestina con mostre, incontri e dibattiti, proiezioni, laboratori, eventi. Una vera e propria ondata di attività che attraverso il fumetto, il gioco e il cinema accenderanno i riflettori di COMICON sulla causa palestinese, raccontandone alcune straordinarie energie creative, per ribadire un messaggio importante: la forza dell’arte come strumento di espressione e persino di resistenza da parte di un popolo che vive il tragico rischio della cancellazione globale.
Tra le iniziative principali: gli incontri con l’artista di origini palestinesi Gina Nakhle Koller; il talk in collegamento con Safaa Odah, unica fumettista attualmente ancora a Gaza; le mostre “Falastin Hurra 2.0” e “Art for Palestine”; l’arrivo di Dima Nassar (product designer e fumettista di Jenin) e Dania Omari (architetta e fumettista di Gerusalemme), giovani creatrici di “Haki w Hitan”, gioco da tavolo ambientato tra i vicoli di Ramallah, i villaggi, gli insediamenti e i checkpoint che la circondano, dove ogni singolo movimento può andare incontro a un raid improvviso o a un’escalation militare; la partecipazione Dana Durr del collettivo Palestina Animada, che riunisce registi palestinesi e internazionali per raccontare la realtà della Palestina attraverso l’animazione.
E ancora, laboratori e workshop come quello con Tatreez Napoli, gruppo costituito da donne (e non solo), dai 9 agli 83 anni, che si riunisce nel quartiere Montesanto di Napoli per praticare e diffondere il ricamo palestinese.
Il programma completo di Pop Wave – COMICON for Palestine sarà inoltre arricchito da altre attività, che verranno annunciate nelle prossime settimane.










