Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Oplontis, la bellezza svelata: nuovo scavo aperto al pubblico

Rosanna Salvi di Rosanna Salvi
12/02/2026
in Cultura
Tempo di lettura: 2 minuti

A Torre Annunziata la bellezza riemerge dalla cenere. Una rampa di scale segna il confine tra la città di oggi e il mondo sepolto di ieri. Bastano pochi passi per trovarsi davanti ai tesori della Villa di Poppea. Da un muro antico si scorge un affresco a fondo rosso dall’intensità sorprendente, come se il tempo non lo avesse mai sfiorato.

È questo l’ultimo tassello del nuovo scavo aperto al pubblico questa mattina. Un momento atteso, che restituisce centralità a una delle domus più importanti dell’area vesuviana, troppo a lungo rimasta ai margini dei grandi flussi turistici. “Mi aspetto di vedere tanti ragazzi in questo sito archeologico”, ha dichiarato l’architetta Arianna Spinosa, responsabile del sito e direttrice dei lavori. “È fondamentale che le scuole abbiano un ruolo attivo, affinché siano proprio i cittadini del territorio i primi estimatori di questo luogo”. Un appello che mira a rafforzare il legame tra la comunità oplontina e un patrimonio ancora in parte nascosto sotto via Sepolcri.

Spinosa non ha esitato a definire l’apertura del nuovo scavo “un momento epico per Oplontis”. Un possibile volano di rilancio capace di restituire visibilità alla villa dopo il calo registrato nel 2025, con circa duemila ingressi in meno rispetto all’anno precedente. Un dato che fotografa una marginalità che stona con la straordinarietà della domus.Eppure il sito continua ancora a sorprendere. Dallo scavo sono emerse nuove decorazioni: una pavonessa integra, speculare all’esemplare maschile trovato sulla porzione meridionale della stessa parete, e frammenti pittorici raffiguranti una maschera riconducibile a un personaggio della commedia Atellana. Elemento che si distingue dagli altri presenti nello stesso ambiente, ma attribuibili invece alla Tragedia.

Ad affiancare Spinosa nel progetto di scavo e restauro, il funzionario Giuseppe Scarpati e l’archeologa Elena Gravina, impegnati a illustrare le fasi in atto sugli affreschi del Salone della Maschera e del Pavone. Si tratta di uno degli ambienti più raffinati della villa, decorato in II stile, dove la qualità pittorica riaffiora tra il blu egizio e il rosso cinabro, restituendo la misura del prestigio di chi commissionava le opere.Il progetto guarda oltre il singolo cantiere. È infatti in corso la progettazione di un collegamento con lo Spolettificio, destinato a diventare il futuro polo museale della città. Le visite guidate all’interno dell’area di scavo, in programma ogni giovedì del mese per un massimo di dieci persone, consentiranno al pubblico di osservare da vicino il lavoro e, soprattutto, di comprendere l’origine e l’evoluzione.

Non perderti:

Napoli. La Biblioteca Nazionale tra libri e danza

Napoli. La Biblioteca Nazionale tra libri e danza

09/02/2026
La cultura dei morti: dal mondo alla Campania, tra memoria, riti e “capuzzelle”

La cultura dei morti: dal mondo alla Campania, tra memoria, riti e “capuzzelle”

09/02/2026

Un’operazione che potrebbe fare da traino allo sviluppo culturale e turistico di Torre Annunziata, ma che ha comportato scelte complesse. La chiusura di via Sepolcri appare infatti una conseguenza quasi inevitabile. Spinosa non ha lasciato spazio a equivoci. “È difficile immaginare una riapertura della strada. Comprendiamo il disagio dei residenti, ma la tutela del sito impone decisioni nette. Tra le opzioni al vaglio c’è quella di creare un affaccio diretto sullo scavo, capace di restituire continuità visiva e simbolica tra la città contemporanea e il suo passato sepolto”. 

Meccanica Russo Meccanica Russo Meccanica Russo
Rosanna Salvi

Rosanna Salvi

Contenuti correlati

Napoli. La Biblioteca Nazionale tra libri e danza
Cultura

Napoli. La Biblioteca Nazionale tra libri e danza

di Valeria Buonomo
09/02/2026
La cultura dei morti: dal mondo alla Campania, tra memoria, riti e “capuzzelle”
Cultura

La cultura dei morti: dal mondo alla Campania, tra memoria, riti e “capuzzelle”

di Redazione
09/02/2026
Stabat Mater, la Passione di Cristo con gli occhi di Maria
Cultura

Stabat Mater, la Passione di Cristo con gli occhi di Maria

di Redazione
08/02/2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti:

Sant’Arpino. Sport senza barriere

Sant’Arpino. Sport senza barriere

12/02/2026
Torre Annunziata, il nuovo scavo della Villa di Poppea apre al pubblico

Torre Annunziata, il nuovo scavo della Villa di Poppea apre al pubblico

06/02/2026
Napoli. Casa Museo Murolo presenta “ViniLi – Note di Degustazione”

Napoli. Casa Museo Murolo presenta “ViniLi – Note di Degustazione”

22/01/2026
San Valentino tra natura e amore: riaprono le Grotte di Petrosa-Auletta

San Valentino tra natura e amore: riaprono le Grotte di Petrosa-Auletta

09/02/2026
Energie per il Sannio Energie per il Sannio Energie per il Sannio

è il primo portale dedicato alla promozione turistica del territorio campano.
Itinerari, cultura, news, eventi, Drink & Food le sezioni nelle quali si potranno trovare spunti interessanti per le vacanze, le giornate o serate di svago.

Facebook-f Instagram

SEGUICI SU INSTAGRAM

ÈCAMPANIA

  • Chi Siamo
  • Lavora con noi
  • Segnala un evento
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News

© 2024 Ecampania.it