CortoDino centro di scambi e innovazioni
Gemellaggio con l’E-milia Romagna: CortoDino si fa portavoce di sviluppo e cultura. Si è svolto ieri, a palazzo Criscuolo, uno dei tanti appuntamenti del festival CortoDino che ha visto protagonista il “Cineclud Fedic Delta del Po”, un’associazione a scopo non lucrativo di promozione sociale con sede a Ferrara. Associazione questa che ha origine nel 1991 con lo scopo di sviluppare e diffondere cultura tramite l’arte cinematografica ma le prime attività a livello internazionale sono iniziate a partire dal 1992. Per la realizzazione del binomio cultura-territorio il Cineclub sviluppa rapporti di gemellaggio tra comuni delle varie regioni per documentare gli scambi, i rapporti di amicizia, le storie e le tradizioni dei vari paesi gemellati. Questo scambio, da ieri, avverrà anche con Torre Annunziata. All’evento, infatti, si è proposto un progetto ideato dall’associazione in cui si cercherà di unire “comuni di acqua con comuni di fuoco” afferma Carlo Menegatti rappresentante del Club, per raccontarne le differenze e documentarne le particolarità ambientali. Durante l’evento sono stati mostrati due brevi documentari dai paesaggi accattivanti e dalla bellezza particolare, per divostrare cosa l’associazione realizza e promuove. Presenti all”evento assessore Lina Nappo con la vicesindaca Tania Sorrentino, le associazioni del territorio e l’associazione ESSEOESSE promotrice dell’evento. CortoDino si fa dunque portavoce di un progetto più ampio, di un cinema che unisce e crea alleanze, che diventa la spinta propulsiva per uno sviluppo continuo e duraturo.










