Un tripudio di mimose e primavera
Non solo un fiore, ma il primo vero impulso di primavera, capace di fiorire quando il gelo invernale non ha ancora del tutto abbandonato la terra, e segnando un confine tra il letargo dei mesi freddi e la rinascita della vita. Un fiore che simboleggia inoltre la giornata internazionale della Donna, sebbene la sua scelta abbia origine tutta italiana. All’indomani della Seconda Guerra Mondiale, pare infatti che tre donne impegnate nell’UDI (Unione Donne in Italia) cercavano un fiore che potesse rappresentare la prima Festa della Donna dell’Italia libera. Inizialmente venne proposta la violetta , molto cara alla tradizione socialista francese, ma l’idea fu scartata per il suo elevato costo e la difficile reperibilità. La mimosa, invece, fioriva spontaneamente proprio all’inizio di marzo ed era alla portata di tutti, anche dei più poveri.
Inoltre, la mimosa portava con sé un messaggio simbolico di resilienza , perché nonostante l’aspetto fragile e soffice, è una pianta estremamente forte che riesce a crescere anche in terreni difficili, e di luce, perché il suo giallo vibrante simboleggia il passaggio dall’inverno alla primavera, portando gioia e speranza. Regalare un ramo di mimosa non è visto quindi come un semplice gesto di cortesia, ma un riconoscimento della capacità delle donne di fiorire anche in terreni difficili, portando luce e determinazione nella società. Oggi , in onore di questa giornata, propongo la ricetta della Pasta Mimosa, un primo piatto che mette tutti d’accordo( nutrizionisti compresi) e che darà un tocco speciale alla vostra giornata dedicata alla donna.
Ingredienti
- 320 g Pasta (nel formato che si preferisce)
- 250 g Ricotta
- 2 Uova
- q.b.Parmigiano Reggiano
- q.b.Pecorino romano
- 2 bustineZafferano
- 1/2Cipolla
- q.b.Olio extravergine d’oliva
- q.b.Salvia (in piccole foglie)
Per la Decorazione:
- 2 Uova sode.
Procedimento:
Mettete sul fuoco la pentola con abbondante acqua salata per la pasta e, nel frattempo, in una padella antiaderente, riscaldate un filo di olio extravergine di oliva con la cipolla e fatela dorare. Aggiungete la ricotta precedentemente schiacciata con una forchetta, le due uova sbattute con i formaggi grattugiati, e mescolate per far amalgamare tutto. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura e versare lo zafferano. Amalgamate tutto e fate evaporare l’acqua. Scolate la pasta un paio di minuti prima rispetto al tempo indicato sulla confezione e conditela con il condimento di ricotta e uova. Impiattate spolverando con le uova sode sbriciolate, e la salvia.
Buon risveglio di appetito a tutti dunque, e buona festa della donna!










