Gragnano e Pimonte al centro dell’importante riconoscimento
I “tesori” dei Monti Lattari in mostra alla fiera internazionale del turismo a Berlino. Si sono conclusi i tre giorni in cui i territori di Gragnano e Pimonte sono stati protagonisti in Germania, con i prodotti tipici esposti in una delle fiere turistiche più importanti del panorama internazionale. A rappresentare le istituzioni locali sono stati Francesco Somma (sindaco di Pimonte), insieme al presidente del consiglio comunale Pasquale Somma e al consigliere Vincenzo Aiello. Mentre per Gragnano erano presenti il vicesindaco Andrea Gaudino e l’assessore Francesco Scala.
“Giorni intensi – afferma Somma – fatti di incontri e visioni condivise. Il confronto con l’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, che ha citato Pimonte come esempio di turismo esperienziale e sviluppo sostenibile, è stato motivo di grande soddisfazione. Emozionante – continua – è stato anche l’incontro con l’ambasciatore d’Italia a Berlino, che ha accolto il nostro invito a visitare presto Pimonte. Insieme agli amici di Gragnano abbiamo dimostrato che fare rete è la strada giusta”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Nello D’Auria, primo cittadino di Gragnano: “La nostra idea è chiara – commenta – puntare sul turismo enogastronomico. Vogliamo intercettare una parte dei tanti turisti che ogni anno visitano la Penisola Sorrentina, la Costiera e Pompei, offrendo loro la possibilità di scoprire da vicino la storia e la tradizione della pasta di Gragnano, dai pastifici moderni a quelli più storici”. A breve sarà inaugurato il Museo della Pasta e il Comune sta lavorando, insieme al Consorzio, alla realizzazione di un portale dedicato, che permetterà di prenotare online visite, degustazioni e pernottamenti. “Questo progetto lo abbiamo raccontato proprio a Berlino – continua D’Auria – L’idea di una Gragnano sempre più turistica e accogliente ha suscitato grande interesse tra le agenzie di incoming presenti alla fiera e anche nell’ambasciatore italiano a Berlino, che ci ha chiesto di organizzare un incontro in ambasciata con i consorzi e le associazioni legate ai nostri prodotti enogastronomici. La strada è ancora lunga – conclude – ma attraverso la rete con i comuni limitrofi e le sinergie con il mondo turistico stiamo lavorando, affinché Gragnano diventi sempre più una destinazione accogliente e a misura di turista”.









