Ponte di idee tra i vulcani più famosi del mondo
Un laboratorio culturale aperto al territorio, capace di mettere in relazione scuole, giovani artisti, protagonisti dell’arte contemporanea e istituzioni, in un dialogo continuo tra memoria, paesaggio e creatività contemporanea. Un ponte ideale tra i Campi Flegrei, il Vesuvio e il Giappone, territori accomunati da una forte identità vulcanica e da un rapporto profondo tra uomo, natura e memoria. È questa la filosofia che ispira la mostra collettiva multidisciplinare “Iconiche Montagne di Fuoco. Dal Vesuvio al Fuji: Arte in Eruzione”, a cura di Anna Russolillo, Doriana Vriale e Anna Abbate, in programma da sabato 6 a domenica 21 giugno nel Palazzo dell’Ostrichina del Complesso Borbonico del Fusaro a Bacoli (Napoli).
“Paesaggi segnati dal fuoco e dalla continua trasformazione della terra diventano così luoghi simbolici di incontro culturale e artistico – spiegano gli organizzatori – capaci di raccontare storie di resilienza, bellezza e rinascita”. In questo dialogo tra Oriente e Mediterraneo, il vulcano assume un valore che va oltre la dimensione naturale: “Diventa metafora di energia creativa, di cambiamento e di rigenerazione collettiva. La forza generativa del fuoco si traduce così in linguaggio artistico contemporaneo, capace di unire culture diverse e valorizzare territori di straordinario patrimonio storico, paesaggistico e umano”.
L’esposizione – pittura, scultura, installazioni – è promossa da Lunaria A2 di Federica Russolillo e nasce nell’ambito del progetto “Vivere nel Vulcano 2026. Campania e Giappone tra Scienza e Arti”, patrocinato, tra gli altri, dall’INGV e dall’Ambasciata del Giappone in Italia. Inserita nelle celebrazioni per i 160 anni di amicizia tra Italia e Giappone, la mostra propone un percorso artistico dedicato al paesaggio vulcanico, alla memoria dei territori del Vesuvio, dei Campi Flegrei e del Giappone, nonché alla forza generativa del fuoco come simbolo di trasformazione culturale e creativa.
L’inaugurazione è prevista alle 16 di sabato 6 giugno, con l’intervento di rappresentanti delle istituzioni e di esperti. Alle 17 seguirà la premiazione degli studenti coinvolti nel progetto. La mostra si articola in tre sezioni dedicate alle diverse generazioni artistiche: Kids, Junior e Senior.










