Dal 11 al 25 ottobre 2026, il Complesso Monumentale accoglie la mostra d’arte contemporanea
Dal 11 al 25 ottobre 2026, il Complesso Monumentale della Casina Vanvitelliana di Bacoli accoglie la mostra d’arte contemporanea “Identità e Silenzi, Visioni, frammenti e memoria del femminile”, curata da Marta Saulle. L’evento è promosso e patrocinato dal Comune di Bacoli in collaborazione con il Centro Ittico Campano.
Incastonata sulle acque del Lago del Fusaro, l’architettura settecentesca disegnata da Carlo Vanvitelli spoglia la sua antica funzione di luogo d’ozio aristocratico per farsi cassa di risonanza emotiva e stanza della memoria. Le opere selezionate instaurano un dialogo intimo e serrato con la struttura, trasformando lo spazio in un presidio di consapevolezza e riflessione civile.
Il percorso espositivo si articola in tre sezioni concettuali:
Sezione I: L’Identità (La Presenza e il Reale) — Il corpo femminile si riappropria del proprio spazio estetico e sociale, affermandosi come soggetto attivo, tangibile e consapevole.
Sezione II: Il Frammento (Dettagli, Profili e lo Sguardo) — Una scomposizione prospettica ed emotiva dove il dettaglio, il profilo e lo sguardo parziale diventano chiavi di lettura della complessità interiore. Sezione III: Il Silenzio (La Memoria, il “Non-Volto” e la Denuncia) — La dimensione dell’assenza, del volto celato e del silenzio che si fa atto di resistenza, memoria collettiva e denuncia etica.
Tra gli artisti presenti in esposizione figurano Mario Borrelli, Sara Cirillo, Steven Marigo, Maria Caiazzo, Gennaro Saulle, Mariangela Chianese, Paola Inglese, Amelia Peruyero, le cui opere incarnano con straordinaria forza plastica e chiaroscurale le diverse sfaccettature della ricerca dalla saldezza figurativa, all’intimità analitica, fino al drammatismo introspettivo.









