Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Da San Gregorio Magno si eleva un messaggio di pace: un successo l’Angiolillo Folk Fest, il Festival Internazionale del Folklore

Francesco Pio Staiano di Francesco Pio Staiano
11/08/2026
in Cultura
Tempo di lettura: 4 minuti

La grande festa dell’amicizia, dell’inclusione e dell’accoglienza con oltre 250 danzatori e musicisti da Stati Uniti, Georgia, Perù, Spagna e Brasile, tra internazionalizzazione, turismo delle radici e il Premio Nazionale Angiolillo 2026 assegnato al giornalista Gabriele Bojano

Un messaggio di pace contro le guerre nel mondo si eleva dall’Angiolillo Folk Fest, il Festival Internazionale del Folklore a San Gregorio Magno. Un successo la diciottesima edizione: un viaggio tra musica, danza e tradizioni folk in un incontro di popoli e culture, all’insegna del dialogo e dell’amicizia tra i popoli, una grande festa dell’amicizia e della cooperazione culturale alla riscoperta delle radici identitarie ed etnografiche della musica popolare.

San Gregorio quest’anno ha ospitato oltre 250 artisti tra danzatori e musicisti che hanno illuminato piazza Amendola, in un itinerario coreutico che dall’Italia si allarga a Stati Uniti, Georgia, Perù, Spagna e Brasile. Cinque gruppi internazionali si sono esibiti insieme al Gruppo Folklorico Gregoriano, tra la bellezza dei costumi tipici e la gioia di riconoscersi e di incontrarsi.

L’Angiolillo Folk Fest non è solo un semplice Festival, ma è il recupero antropologico delle grandi tradizioni popolari che racchiudono l’identità culturale del Sud Italia e del Mezzogiorno, con particolare attenzione alle aree interne del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che nasce dalla ricerca storiografica nel nome del brigante buono Angiolillo, a cui è dedicato anche il Premio Nazionale Angiolillo. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato al giornalista Gabriele Bojano del Corriere del Mezzogiorno “per il valore della sua attività giornalistica, per la deontologia dell’informazione, il rispetto del lettore e la promozione della cultura”.

“Ricevere questo premio per me è motivo di grande orgoglio”, afferma Bojano, “perché rappresenta un monito a non trascurare le nostre origini e le nostre tradizioni, così bene rappresentate ogni anno dall’Angiolillo Folk Fest nel segno, purtroppo controcorrente, dell’amicizia tra i popoli”. A consegnare il premio, in un ideale passaggio di testimone, è intervenuto il giornalista Flavio Pagano, anch’egli inserito nell’albo d’onore per aver ricevuto il prestigioso conferimento lo scorso anno.

Non perderti:

Pompei brinda alla vendemmia: Festa del Vino nel cuore degli scavi

Pompei brinda alla vendemmia: Festa del Vino nel cuore degli scavi

11/09/2026
Un viaggio nella storia sui binari dei treni d’epoca

Un viaggio nella storia sui binari dei treni d’epoca

10/09/2026

A condurre la manifestazione la giornalista e presentatrice Barbara Landi, che ha accompagnato il pubblico in questo viaggio fantastico: “Una scoperta di mondi e sonorità, in un dialogo multietnico scandito da strumenti storici, suoni ancestrali, l’energia primigenia dei tamburi e coreografie di una bellezza inaspettata, mentre i danzatori volteggiano in un’esperienza coreutica tra lo stupore e la meraviglia. L’Angiolillo Folk Fest è il Festival che non ti aspetti, perché tutto il mondo si ritrova a San Gregorio Magno. Svolge una funzione sociale importante: riesce ad aggregare giovani e comunità, trasversale a tutte le fasce d’età. Un’esperienza essenziale per preservare l’eredità culturale della nostra Campania”.

La manifestazione, raccontata e promossa da Volcei Press, si è aperta con la tradizionale sfilata attraverso le strade della città gregoriana, per poi trasferirsi sul palco insieme alla Madrina dell’edizione 2026, la teggianese Concettamaria Cantelmi, in una sinergia tra San Gregorio Magno e Teggiano. A seguire il grande show, con uno dei momenti di più forte pathos che accompagna l’evento, ovvero il canto corale di tutti i Paesi partecipanti, per concludersi con l’Inno di Mameli d’Italia che segna l’inizio delle esibizioni di tutti i gruppi di ballo: il calore e il ritmo travolgente del Sudamerica con il Brasile, l’eleganza e la passione della tradizione iberica con la Spagna, il fascino millenario delle culture andine per il Perù, l’energia e le spettacolari coreografie del Caucaso con la Georgia, le radici e le storie del folklore nordamericano con gli Stati Uniti.

Un’edizione molto speciale, perché il festival quest’anno è diventato maggiorenne: 18 anni in cui tutte le lingue del mondo hanno fatto tappa a San Gregorio, creando un’occasione di internazionalizzazione e inclusione reale, di scambio tra popoli e culture.

“Siamo molto orgogliosi di questa diciottesima edizione. Il Festival cresce sempre di più ed è possibile solo grazie all’operatività di tutti i giovani di San Gregorio Magno”, sottolinea Francesco Tortoriello, presidente del Gruppo Folklorico Gregoriano e della Fitp Campania. “Desidero sottolineare la perseveranza e la tenacia delle associazioni che da sempre riescono a supportare e a mantenere in vita questo evento straordinario, non disponendo di grandi risorse finanziarie. I giovani sono l’anima vibrante dell’Angiolillo Folk Fest: per tutta la settimana accompagnano i gruppi ospiti attraverso il territorio. Il Festival è un momento di grande gioia e aggregazione sociale, fondamentale per le aree interne della Campania. È anche occasione di attrattività turistica, riuscendo a far conoscere San Gregorio Magno in ambito internazionale, oltrepassando i confini territoriali. Si parla molto di turismo delle radici, ma senza il reale contributo delle comunità, dei giovani e senza il lavoro di riscoperta delle tradizioni passate, del made in Italy, dell’artigianato locale e delle grandi produzioni agricole d’eccellenza, non è possibile creare piani di sviluppo per i territori. Non c’è turismo senza creare una rete con il tessuto sociale locale. Le comunità hanno bisogno di vivere e di sentirsi parte integrante di una grande progettualità, di cui i borghi storici sono il cuore pulsante. Ricercare, conservare e trasferire alle nuove generazioni il patrimonio delle tradizioni artistico-culturali che rischiano di scomparire è l’obiettivo che ci siamo dati dal 1978, anno della nostra fondazione”.

A testimoniare il valore culturale del Festival Internazionale del folklore è intervenuto anche il Presidente nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari FITP, Gerardo Bonifati, che ha sottolineato la necessità per i territori di mantenere viva la propria identità culturale e collettiva, volano di sviluppo per i territori. Un invito a non disperdere la propria memoria storica: “L’identità collettiva è fondamentale perché dà un senso di appartenenza, unisce le persone attraverso valori e storie comuni e offre radici stabili in un mondo che cambia rapidamente, favorendo la coesione sociale”.

Infine, gran finale insieme al Sindaco di San Gregorio Magno, Nicola Padula, per darsi appuntamento al prossimo anno, chiudendo sulle note dei canti popolari e delle tarantelle del Gruppo Folklorico Gregoriano.

Meccanica Russo Meccanica Russo Meccanica Russo
Francesco Pio Staiano

Francesco Pio Staiano

Contenuti correlati

Pompei brinda alla vendemmia: Festa del Vino nel cuore degli scavi
Cultura

Pompei brinda alla vendemmia: Festa del Vino nel cuore degli scavi

di Redazione
11/09/2026
Un viaggio nella storia sui binari dei treni d’epoca
Cultura

Un viaggio nella storia sui binari dei treni d’epoca

di Redazione
10/09/2026
ETHNOS, al via l’edizione 2026 del Festival Internazionale della Word Music
Cultura

ETHNOS, al via l’edizione 2026 del Festival Internazionale della Word Music

di Redazione
08/09/2026
Succ.
Morigerati, torna “Museo in festa” con il percorso enogastronomico e il concerto degli Allabua

Morigerati, torna "Museo in festa" con il percorso enogastronomico e il concerto degli Allabua

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti:

Teggiano. ‘L’assalto al Castello’ diventa monito contro la guerra

Teggiano. ‘L’assalto al Castello’ diventa monito contro la guerra

14/08/2026
Pomigliano Jazz:  la musica che unisce cultura, natura e conoscenza

Pomigliano Jazz: la musica che unisce cultura, natura e conoscenza

01/09/2026
Gragnano e le sue eccellenza: tra vino ed archeologia la città riscopre il suo patrimonio

Gragnano e le sue eccellenza: tra vino ed archeologia la città riscopre il suo patrimonio

26/08/2026
Napoli. Visite guidate all’Archivio di Stato

Napoli. Visite guidate all’Archivio di Stato

27/08/2026
Energie per il Sannio Energie per il Sannio Energie per il Sannio

è il primo portale dedicato alla promozione turistica del territorio campano.
Itinerari, cultura, news, eventi, Drink & Food le sezioni nelle quali si potranno trovare spunti interessanti per le vacanze, le giornate o serate di svago.

Facebook-f Instagram

SEGUICI SU INSTAGRAM

ÈCAMPANIA

  • Chi Siamo
  • Lavora con noi
  • Segnala un evento
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News

© 2024 Ecampania.it