La nuova mostra a cura di Sylvain Bellenger
Mimmo Jodice, uno dei più importanti protagonisti della fotografia contemporanea, è definito “il maestro del bianco e nero” per la totale assenza del colore nei suoi scatti. Grazie ad una idea di Francesca Ummarino e Ilaria D’Uva, con la collaborazione del Mimmo Jodice Studio, è nato un singolare progetto, “Il colore di Mimmo Jodice”, a cura di Sylvain Bellenger.
Le quaranta opere, ospitate all’interno delle sale del Museo San Gennaro e nelle Sagrestie della Cappella, sono un omaggio all’opera del Maestro scomparso l’anno scorso che mette in connessione la fotografia e la pittura con le preziosità del Tesoro. I materiali a colori sono stati oggetto di un importante intervento di restauro curato da Barbara Jodice e Marco Spatuzza, che hanno riportato alla luce anche preziose immagini inedite realizzate dall’artista, ed esposte qui per la prima volta.
Nel 1984 Mimmo Jodice visitò il Museo di Capodimonte, dove era la mostra di Raffaello Causa “La Civiltà del Seicento a Napoli”. In quella occasione il fotografo incontrò le meravigliose tele maestri della pittura napoletana del Seicento, isolando alcuni frammenti che diventano così atemporali ed aspaziali, cristallizzati per sempre. L’urlo del bambino nel San Gennaro che esce illeso dalla fornace di Jusepe de Ribera, il viso intrigante e quasi voluttuoso della Sant’Agata di Francesco Guarino, i piedi di San Gennaro avvolti nella tunica ricamata del Santo che protegge Napoli di Onofrio Palumbo, il seno di Pero che viene dato al padre delle Sette opere di misericordia di Caravaggio, la mano che offre le monete dell’Elemosina di San Tommaso da Villanova sono esposti nel percorso di visita al di sopra di potenti drappi barocchi, dipinti a mano dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti a cura di Maddalena Marciano, docente di costume e con l’aiuto di Giuseppe Ambrosio. Le fotografie dialogano meravigliosamente con la mitra di San Gennaro e la sua collana, con i calici, gli ostensori e le croci pettorali che Papi, Imperatori e Regnanti nei secoli hanno regalato al martire e che compongono il tesoro, custodito dalla Deputazione sin dal 1527.






L’apertura della mostra coincide con un importante rinnovamento per il Tesoro di San Gennaro che inaugura i nuovi spazi di accoglienza al Museo appena ristrutturati da D’Uva, secondo il progetto di Vanni del Gaudio e realizzati da Lavaggi&Montella e da WorkinArt di Paolo Gambardella e Luigi d’Amore, che ospiteranno la nuova biglietteria e il bookshop, ridefinendo l’accesso al complesso museale. Un intervento che si inserisce in modo concreto nel più ampio processo di riqualificazione dei portici di via Duomo, contribuendo in maniera significativa a restituire continuità e qualità a uno degli spazi urbani più identitari della città.
Ad essere presentato al pubblico anche il nuovo impianto di illuminazione, progettato dal lighting designer Filippo Cannata con il sostegno della Regione Campania, per valorizzare gli spazi e migliorare l’esperienza di visita (Iniziativa finanziata con risorse del PR Campania FESR 2021-2027 – Asse prioritario 1, RSO1.3, Azione 1.3.1 – Avviso pubblico per il sostegno allo sviluppo delle imprese culturali e creative).
Per visitare la mostra, il pubblico potrà optare anche per un itinerario speciale, promosso nell’ambito del progetto culturale di visite solidali SCINTILLARTE, che prevede un tour guidato dai giovani con disabilità de La Scintilla, associazione che fa parte della rete del Pio Monte della Misericordia, con cui il Museo del Tesoro di San Gennaro ha avviato, dal 2022, un percorso di collaborazione. Il progetto prevede, inoltre, il biglietto unico per visitare entrambi i musei. Per partecipare è necessario prenotarsi online sui siti tesorosangennaro.it o piomontedellamisericordia.it.



Ad accompagnare la mostra il catalogo, coedito da D’Uva e Paparo Editore, che raccoglie i testi di Luca Massimo Barbero, Sylvain Bellenger, Stefano Causa, Erri de Luca, Ilaria D’Uva, Angela Jodice, Maddalena Marciano, Mario Martone e Francesca Ummarino.
La mostra è stata realizzata con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, con il sostegno di Fondazione Tridama, Mulino Caputo, Grimaldi Lines, D’Amico e Caronte spa.




17 maggio 2026 – 10 gennaio 2027
“Il colore di Mimmo Jodice” a cura di Sylvain Bellenger
Museo del Tesoro di San Gennaro – Napoli, Via Duomo 149
Orari museo: tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00 (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura)










