L’artista di Gragnano torna a raccontare Napoli attraverso il colore, la memoria e il sentimento partenopeo
Dopo il successo della mostra-evento ospitata negli spazi monumentali del Maschio Angioino, l’universo pittorico di Luigi Gentile torna a raccontare Napoli attraverso una riproposizione di “Napolitudine”, in programma dal 9 settembre al 9 ottobre presso il de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton, prestigioso hotel panoramico affacciato sul Golfo di Napoli.
L’inaugurazione si terrà il 9 settembre alle ore 18.30, con un intervento della curatrice Maria Corbi e del pianista Francesco Ruocco, seguito da un aperitivo aperto al pubblico. La mostra animerà per un mese gli spazi della lobby dell’hotel, trasformandoli in un luogo di incontro tra arte, ospitalità e identità culturale partenopea.
“Napolitudine” non è soltanto il titolo dell’esposizione; è una vera e propria chiave di lettura dell’opera di Luigi Gentile. Napoli emerge nelle sue tele come città dell’anima, luogo della memoria e delle emozioni, sospesa tra la luce vibrante del Mediterraneo e una malinconia profonda che attraversa la sua storia e il suo immaginario collettivo. La pittura diventa così racconto interiore, visione poetica e testimonianza di un legame mai interrotto con la propria terra.
Le opere, pur appartenendo a periodi differenti, sono unite dalla medesima tensione tra impulso e forma, tra immediatezza dell’azione e memoria del segno nelle quali il gesto pittorico e la forza del colore diventano strumenti di una ricerca espressiva costante.
Nato a Gragnano nel 1938, Luigi Gentile ha saputo coniugare due vocazioni apparentemente distanti, quella del medico e quella dell’artista. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Federico II di Napoli, ha maturato fin dagli anni Sessanta un linguaggio pittorico personale, di matrice post-impressionista, capace di fondere tradizione e innovazione. Nel corso della sua lunga carriera ha esposto in importanti sedi italiane, tra cui Castel dell’Ovo, Sala Gemito, i Musei Civici di Varese e il Castello Giusso di Vico Equense.
Negli ultimi anni il riconoscimento della sua opera si è ulteriormente consolidato: nel 2022 gli è stato dedicato lo Spazio Luigi Gentile presso la Biblioteca Comunale di Gragnano; nel 2024 alcune sue opere sono state presentate alla Biennale Space di Venezia; nel 2025 la grande mostra “Napolitudine – Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile” è stata ospitata nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, nell’ambito delle celebrazioni di Napoli 2500. Sempre nel 2025 la mostra personale “Memoria Viva” presso il MATT Museo Archeologico Territoriale di Terzigno con l’inserimento di un’opera di Gentile nella collezione permanente del Museo.
La nuova tappa al de Bonart Naples rappresenta dunque un’occasione preziosa per riscoprire il percorso di un artista che ha fatto della città di Napoli il centro della propria ricerca poetica. Una mostra che invita il visitatore a guardare oltre il paesaggio e i luoghi riconoscibili, per entrare in una dimensione più intima e universale, dove Napoli diventa sentimento, memoria e condizione esistenziale.
Informazioni
Mostra: “Napolitudine – Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile”
Artista: Luigi Gentile
Sede: de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton
Periodo: 9 settembre – 9 ottobre
Vernissage: 9 settembre, ore 18.30, con intervento della curatrice Maria Corbi e aperitivo aperto al pubblico










