Don Andrea Fontanella: ‘Non c’è luogo migliore di Pompei per diffondere la pace’
Alle soglie dell’arrivo del pontefice nella città di Pompei, la comunità si prepara ad accogliere il Santo Padre con una giornata all’insegna dell’armonia e della pace. Quest’ultima è infatti il motore portante dell’intera settimana e, a un anno dalla sua nomina, Papa Leone XIV si appresta a raggiungere le soglie del Santuario, nella trepidante attesa dei suoi fedeli.
“Ospitare il Santo Padre è un onore per la nostra città – afferma don Andrea Fontanella, vice rettore del Santuario – ed è in linea con il messaggio che Bartolo Longo ci ha trasmesso fondando questo Santuario. La pace – continua – è il motore del nostro operato e, nonostante non sia la prima volta che un Papa visita Pompei, attendiamo questo momento con grande emozione”.
Venerdì 8 maggio, l’arrivo del Santo Padre si colloca in un anno decisivo per la città, segnato dalla canonizzazione di Bartolo Longo, che ad oggi è a tutti gli effetti Santo. “Come i suoi predecessori – sottolinea ancora don Andrea – Papa Leone verrà qui, nella nostra casa, a pregare con i suoi fedeli, in un momento di raccoglimento universale. La città è in festa, ci stiamo preparando al meglio – ribadisce – Bartolo Longo lo aveva profetizzato: la nostra Chiesa si fonda su questo e sarà sicuramente un momento che toccherà tutti, fedeli e non”. Insomma: “Questo è un evento importante che stavamo sperando si realizzasse – conclude il vice rettore – soprattutto in questo momento: restare uniti è l’unico strumento che abbiamo per contrastare i conflitti”.
Grande emozione, dunque, accompagna l’arrivo del pontefice, che nel giorno della Supplica alla Madonna onorerà la città con la sua presenza, portando con sé un messaggio di pace e speranza. Un messaggio che Pompei conosce bene, perché sono questi i principi – come ribadito da don Andrea Fontanella – su cui Bartolo Longo ha voluto fondare la sua Chiesa, vedendo nella città il luogo migliore da cui diffondere il suo messaggio di speranza e carità.
“Questo Papa è per la pace, noi siamo per la pace e non c’è luogo migliore di Pompei per diffondere questo messaggio universale”, conclude don Andrea, pronto a organizzare al meglio ogni dettaglio per l’arrivo del pontefice.










