Siviglia fra le nuove aperture previste in tutta la Penisola Iberica
Tra tradizione, innovazione e gusto, Massimiliano Prete approda in Spagna: a Siviglia la prima di una delle tante aperture nel panorama internazionale. Grazie al know-how maturato negli anni, non fa solo innovazione nel mondo della pizza, ma anche nei lievitati di ogni genere e tipo: dal pane al panettone. Anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie non poteva certo mancare la sua versione del grande lievitato per eccellenza, da gustare tra luci di festa e profumi di casa. Nel Prete Lab, il laboratorio dove tutte le sue idee prendono forma – a Saluzzo, in provincia di Cuneo – produce quattro versioni differenti della ricetta: Impasto classico; Caffè e cioccolato bianco; Albicocca, cioccolato fondente, bergamotto; Nocciola e yuzu.
“Il panettone rappresenta per me un prodotto irrinunciabile durante le feste, un lievitato che valorizza le eccellenti materie prime del territorio, un prodotto da forno che racconta la storia della pasticceria italiana e dell’arte bianca”.
In occasione della 13esima edizione della Guida Pizzerie d’Italia 2026 che racconta l’eccellenza del settore pizza, tra territorio, identità e ricerca, gli sono stati confermati i Tre Spicchi Gambero Rosso e anche un punteggio di 94/100 in classifica per l’insegna torinese Sestogusto I Tre spicchi sono il massimo riconoscimento della Guida Pizzerie d’Italia Gambero Rosso e vengono assegnati ai locali che eccellono nella qualità della pizza, nell’attenzione al servizio e nella cura della location. Questa riconferma arriva a poche settimane dall’apertura di Sestogusto in Spagna, a Siviglia. La prima di una lunga serie nella Penisola Iberica che segna la svolta internazionale del brand.
“Settembre è stato un mese di grandi soddisfazioni. Dopo aver realizzato il sogno di portare la mia idea di pizza a Siviglia, sono onorato che il Gambero Rosso, una delle guide di settore più prestigiose, abbia confermato i Tre Spicchi a Sestogusto. Ricevere questo attestato di stima è una gioia immensa” dichiara Massimiliano Prete.
l’8 settembre scorso, al Teatro Mercadante di Napoli, l’insegna torinese Sestogusto di Massimiliano Prete, anche titolare dell’atelier Prete Lab a Saluzzo, in provincia di Cuneo, si è classificata 23a nella Guida 50 Top Pizza World, dopo una 10a posizione a livello nazionale e un 36° posto nella scorsa edizione della guida. Un balzo in avanti di tredici posizioni nella classifica gastronomica, punto di riferimento nel mondo delle pizzerie in Italia e nel mondo, che ogni anno stila la lista delle migliori insegne al mondo, basandosi su cinque criteri: qualità della pizza, servizio, ambiente, attesa e carta dei vini e birra.
“Sono onorato e fiero di essere qui a Napoli, dove la storia della pizza ha avuto inizio. È bellissimo e incredibile condividere questo momento con pizzaioli che hanno la mia stessa passione. Il merito va ai miei ragazzi e al Piemonte, la terra che mi ha accolto e che continua ad essere fonte d’ispirazione quotidiana” racconta Massimiliano Prete. “Ringrazio 50 Top Pizza perché è anche merito loro se la pizza, patrimonio che si tramanda da generazioni, sta finalmente ricevendo il riconoscimento e l’importanza che merita a livello globale”.
Questo riconoscimento segna un ulteriore step nella carriera di Massimiliano Prete, che si conferma ancora come uno dei migliori al mondo. Un traguardo, che arriva dopo un’altra importante novità: l’apertura di Sestogusto in Spagna, a Siviglia. La prima di una lunga serie nella Penisola Iberica, primo tassello della svolta internazionale del brand Sestogusto
Il maestro lievitista approda così in Spagna con una nuova sede a Siviglia, in Plaza Jesús de la Pasión, nel cuore pulsante della capitale dell’Andalusia. L’apertura segna la svolta internazionale del brand Sestogusto. Il progetto è nato in collaborazione con un gruppo di investitori che ha in programma, nei prossimi cinque anni, di replicare il format nelle principali città spagnole.
Massimiliano Prete, recentemente classificatosi 24° nella classifica mondiale The Best Pizza Awards, manterrà un ruolo fortemente centrale sia a Siviglia che nelle future aperture, occupandosi della selezione e formazione del personale di cucina e di sala, della scelta dei fornitori – alcuni italiani, altri spagnoli – e dello studio del menu. Tutti gli impasti saranno realizzati in Italia all’interno del Prete Lab di Saluzzo e, grazie a un sapiente uso della tecnologia, conservati e serviti in Spagna. Una soluzione che permette di portare fuori dai confini italiani la filosofia di Sestogusto.
“Sono emozionato di poter finalmente condividere una simile notizia, sono mesi che siamo al lavoro per la messa a terra di questo progetto che solo in apparenza sembra semplice. Aprire in Spagna per me è un sogno che si realizza. Vuol dire raccontare ad altri popoli cosa è per me un impasto, provando a far capire quanto studio c’è dietro ogni singola voce del menu. Ho ritenuto che i tempi fossero maturi dopo aver rodato il laboratorio a Saluzzo” spiega Massimiliano Prete. “È certamente una sfida, ma siamo pronti!”.
“Abbiamo conosciuto Massimiliano Prete a Saluzzo, andando a cena dall’allora Gusto Divino nel 2018, e siamo rimasti folgorati dai suoi lievitati. Negli anni seguenti abbiamo cercato di capire come replicare il format anche a Siviglia, la nostra città. Finalmente ci siamo riusciti. Questo è il primo passo di un percorso molto più ampio che faremo con Massimiliano in Spagna. Non vediamo l’ora di annunciare anche le prossime aperture” dichiara il portavoce degli investitori.










