Venerdì Santo, alle ore 20, il rito del “Cristo Morto” si snoda tra centro storico e arterie principali
A Vico Equense il Venerdì Santo si fa cammino, lento e silenzioso, tra le strade della città. È la notte della Solenne Processione Viola, appuntamento ormai radicato che, dalle ore 20.00 del 3 aprile 2026, accompagnerà fedeli e confratelli lungo un itinerario ampio e significativo, capace di abbracciare il centro cittadino e i suoi luoghi più rappresentativi.
Il corteo partirà da Castello Giusso, per poi snodarsi lungo un percorso articolato che toccherà: Via Monsignor Natale, Via Filangieri, Via San Ciro, Via Colonella, Via Domenico Caccioppoli, Via Santa Sofia, Via Nicotera, Corso Filangieri, Piazza Umberto I, Corso Umberto I, per poi riprendere ancora Via Domenico Caccioppoli, Via Santa Sofia, Via Roma, Piazza Umberto I, Via Filangieri e nuovamente Via Monsignor Natale.
Nata nel 1987, la Processione Viola è la più giovane della Penisola Sorrentina, ma ha conquistato negli anni una centralità indiscussa. Gli incappucciati, avvolti nel colore della penitenza, avanzano senza volto né identità visibile: un segno potente di uguaglianza e di fede condivisa. Il loro passaggio scandisce il tempo della memoria, rievocando il dolore della Vergine Addolorata nella ricerca del Figlio.
Il Venerdì Santo, nella sua essenza, resta il giorno del sacrificio e del silenzio. Ed è proprio il silenzio a diventare protagonista lungo tutto il percorso: tra Piazza Umberto I e Corso Filangieri, tra le strade più vive della città, si impone una sospensione quasi irreale, dove ogni rumore si attenua e lascia spazio alla preghiera.










