Il fascino della Loren nel murales di Leticia Mandragora

L’opera è stata realizzata a Gragnano ed è un omaggio alla pasta

Il colore blu del cielo e del mare, gli orecchini a forma di pasta color giallo oro, come il grano, che fanno risaltare ancora di più la bellezza degli occhi di ghiaccio. E’ il tratto distintivo di Leticia Mandragora, street artist italo-spagnola, che ha firmato il murales dedicato a Sophia Loren e realizzato sulla facciata di un palazzo di via Quarantola a Gragnano, in provincia di Napoli.

La città simbolo della pasta omaggia la regina della napoletanità, la diva senza tempo, colei che nel corso di una intervista televisiva affermò “Non sono italiana, sono napoletana! È un’altra cosa!“. Ma nel murales di Gragnano la Loren, premio Oscar per l’interpretazione de La Ciociara, viene ricordata per un’altra sua celebre frase che di fatto è un tributo alla pasta: “Tutto quello che vedete lo devo agli spaghetti”.

Il fascino della Loren esplode in tutta la sua sensualità e bellezza nel tratto iponotizzante di Leticia Mandragora, che nella città di Napoli ha realizzato il murales dedicato a Eleonora Pimentel Fonseca ai Quartieri Spagnoli e che firma la seconda opera di street art della città dei Monti Lattari.

Dopo quello dedicato a Totò raffigurante la celebre scena di “Miseria e Nobiltà” (dove tra l’altro recita anche la Loren) e realizzato da Jorit Agoch in via nuova San Leone. Anche in questo caso a promuovere la realizzazione dell’oepra d’arte i giovani di Gragnano Hub.

(photogallery a cura di Marco De Rosa)

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