Visite straordinarie tra arte, storia e paesaggio. A Posillipo porte aperte alla residenza del Presidente della Repubblica
Un fine settimana per scoprire una Napoli spesso nascosta, entrando in luoghi che custodiscono una parte della storia della città. Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, con aperture straordinarie che coinvolgono palazzi, ville, giardini e siti culturali. Tra gli appuntamenti spicca Villa Rosebery, la residenza napoletana del Presidente della Repubblica, immersa nel verde di Posillipo e affacciata sul mare.
L’apertura offre l’occasione di conoscere il complesso attraverso un percorso che parte dal parco, dove la vegetazione mediterranea incontra lo stile del giardino inglese. La visita prosegue verso la Casina Borbonica e le sale di rappresentanza, raggiunge la Darsena e si conclude alla Grande Foresteria. Un itinerario tra paesaggio e architettura, negli spazi di una dimora legata alla storia istituzionale del Paese.
Le origini della proprietà risalgono ai primi anni dell’Ottocento, quando l’ufficiale austriaco Giuseppe De Thurn avviò l’acquisto e l’accorpamento dei terreni su Capo Posillipo. Nel 1897 la villa fu acquistata dallo statista britannico Lord Rosebery, dal quale prende il nome. Dal 1957 fa parte della dotazione della Presidenza della Repubblica, che ne ha curato il recupero e la conservazione.
Per questa apertura l’ingresso è riservato agli iscritti FAI con prenotazione. La pagina ufficiale segnala che i posti sono esauriti e non è possibile accedere senza aver prenotato.
Il programma prevede visite della durata di circa 90 minuti, con ingresso da via Ferdinando Russo 26. Gli orari indicati sono dalle 10 alle 16 di sabato, con ultimo ingresso alle 14.30, e dalle 9 alle 15.30 di domenica, con ultimo ingresso alle 14.
Le altre aperture a Napoli e nel territorioIl programma napoletano comprende anche il Polo delle Arti Caselli-Palizzi, con laboratori e Museo Artistico Industriale, e l’Istituto Caselli con la Chiesa di San Gennaro, nel Real Bosco di Capodimonte.
Le visite si estendono all’area metropolitana: tra le aperture figurano Villa Ferretti e il Tempio di Agrippina a Bacoli, i depositi archeologici del Rione Terra a Pozzuoli, Villa Campolieto a Ercolano e Villa delle Ginestre a Torre del Greco, legata al soggiorno di Giacomo Leopardi.
La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, coinvolge oltre 700 luoghi in 350 città italiane. Quest’anno dedica particolare attenzione all’artigianato, agli antichi mestieri e alle eccellenze del Made in Italy.
Le Giornate FAI sono anche un’iniziativa di raccolta fondi: le donazioni dei partecipanti sostengono la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Per le altre aperture, prima di mettersi in viaggio, è opportuno consultare il programma ufficiale, verificando orari, disponibilità e condizioni di accesso dei singoli luoghi.










