Negli ultimi anni l’Albania è diventata una delle destinazioni più interessanti per i viaggiatori italiani. È vicina, ha costi spesso più accessibili rispetto ad altre mete del Mediterraneo, offre mare, città storiche, montagne e una cucina familiare anche per chi arriva dall’Italia. Per chi parte dalla Campania oggi è ancora più semplice organizzare un viaggio, perché sono disponibili collegamenti diretti tra Napoli e Tirana operati da Wizz Air e Ryanair.
Per molti viaggiatori l’Albania è stata per anni soprattutto una meta balneare. In realtà il paese offre molto di più. In pochi giorni si possono vedere la capitale, i centri storici del sud, i tratti più belli della riviera e anche zone di montagna molto note per i paesaggi e per il trekking. Sul sito ufficiale del turismo albanese compaiono tra le destinazioni di riferimento città come Berat e Gjirokastër, località della riviera come Himara e aree naturali come Theth, nelle Alpi Albanesi.
La prima tappa per molti è Tirana. Non è una capitale monumentale nel senso classico del termine, ma è una città viva, pratica, in continuo movimento. Può essere il punto giusto per iniziare il viaggio, passare una notte e poi partire verso il resto del paese. Da qui si raggiungono abbastanza facilmente sia il centro dell’Albania sia la costa. Per chi arriva in aereo, l’aeroporto di Tirana è la porta di ingresso più comoda per iniziare subito un itinerario su strada.
Chi vuole conoscere l’Albania storica dovrebbe mettere in programma almeno Berat e Gjirokastër. Berat è una delle città più note del paese, costruita sulle rive del fiume Osum, con il castello che domina il centro e con i quartieri storici che hanno reso celebre il suo profilo. Gjirokastër, nel sud, è invece conosciuta per le case in pietra, le strade in salita e la fortezza che domina la valle del Drino. Entrambe fanno parte del patrimonio UNESCO e rappresentano due tappe molto utili per capire la storia, l’architettura e l’identità del paese.
Chi preferisce il mare trova invece una delle parti più apprezzate dell’Albania lungo la riviera ionica. Himara è una delle località più conosciute, con spiagge, acqua limpida e una buona base per spostarsi anche verso altre zone della costa. Più a sud si arriva verso Saranda e Ksamil, che sono tra le località più richieste in estate. Il vantaggio della costa albanese è che si può alternare una vacanza di mare con soste culturali e naturalistiche senza percorrere distanze impossibili.
Per chi ama la montagna e un turismo più tranquillo, il nord è un altro volto del paese. Theth è oggi una delle zone più note per chi cerca sentieri, natura e piccoli alloggi familiari. Il sito ufficiale del turismo lo presenta come uno dei luoghi più apprezzati dell’Albania per il turismo naturalistico e culturale. Non è una destinazione da vedere in fretta, ma merita tempo, soprattutto se si vuole conoscere un’Albania diversa da quella della costa.
A questo punto vale la pena dirlo in modo pratico: l’Albania si scopre meglio in auto. I trasporti pubblici esistono e i bus collegano molte città, ma secondo il portale ufficiale del turismo i servizi funzionano soprattutto di giorno e non seguono sempre orari regolari. Questo significa che, per un viaggiatore che vuole vedere più tappe nello stesso itinerario, affidarsi solo ai mezzi pubblici può essere limitante.
Per questo noleggiare un’auto in Albania è spesso una buona idea. Permette di essere più liberi negli orari, di fermarsi lungo la strada, di raggiungere spiagge meno servite, borghi interni e tappe culturali che con i bus richiederebbero molto più tempo. Inoltre consente di costruire un itinerario più personale, senza dipendere dai collegamenti giornalieri. Per un viaggio di una settimana o anche di pochi giorni, la differenza si sente molto.
La scelta più pratica è prendere l’auto direttamente all’aeroporto di Tirana e partire subito. In questo modo si evitano trasferimenti inutili, si gestisce meglio il tempo e si può decidere già dal primo giorno se puntare verso la capitale, verso Berat, verso la costa o verso il nord. Per chi arriva da Napoli con un volo diretto, questa è probabilmente la soluzione più semplice: atterrare, ritirare l’auto e iniziare il viaggio.
Un itinerario classico può essere questo: arrivo a Tirana, una breve visita della città, poi Berat, quindi la zona di Gjirokastër e infine qualche giorno sulla riviera tra Himara, Saranda o Ksamil. Chi ha più tempo può aggiungere anche il nord, ma conviene farlo in un viaggio separato oppure allungare il soggiorno. L’Albania non è enorme, ma le strade richiedono comunque attenzione e i tempi reali di percorrenza possono essere più lunghi di quanto sembri sulla mappa.
Per un pubblico italiano, e in particolare per chi parte da Napoli, l’Albania ha oggi un vantaggio chiaro: è una destinazione vicina, raggiungibile in volo diretto, e abbastanza varia da adattarsi a vacanze molto diverse. Si può scegliere il mare, la storia, la natura o un po’ di tutto. Proprio per questo ha senso pensarla non come una meta da vedere in fretta, ma come un paese da attraversare. E per farlo bene, l’auto resta spesso la scelta più utile.










