Il progetto primaverile dei giovani talenti
L’Ensemble Mercadante presenta una rassegna primaverile, sempre nel segno di “Nel petto un Vesuvio”. La programmazione è incentrata sull’incontro con i giovani talenti dell’Ensemble e, al contempo, si pone come ponte verso la nuova stagione autunnale, che sarà presentata a giugno.
Il primo appuntamento, già precedentemente annunciato, sarà dedicato a una grande composizione del ’900: Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (https://www.iisf.it) e in occasione del seminario Musica e trascendenza. Il concerto si svolgerà alle ore 18.30 del 23 aprile presso le sale dell’Istituto.
Nell’esecuzione di questa musica, l’Ensemble si avvicina nuovamente ai linguaggi musicali oltralpini, indagando il rapporto tra parola ed espressività. Il mezzosoprano Eleonora Filipponi sarà affiancato dai giovani solisti dell’Ensemble, diretti da Benedikt Sauer. Il maestro ha dichiarato il proprio entusiasmo per il progetto, in particolare per il lavoro sullo Sprechgesang, in vista del suo impegno di studio su Wagner, autore in cui risultano sempre più evidenti le prime tracce di tale pratica.
Di taglio più tradizionale saranno, invece, i due appuntamenti di maggio in collaborazione con l’Archivio di Stato, presso la Sala Filangieri (https://www.archiviodistatonapoli.it), dove l’Ensemble presenterà due concerti mattutini, rispettivamente il 16 e il 23 maggio alle ore 12.
Il primo, intitolato “Tre scuole: Napoli – Mannheim – Vienna”, propone uno sguardo sui tre grandi bacini d’influenza musicale del Settecento e sui loro possibili punti di contatto. Il progetto si configura così come una porta verso un’Europa musicale, con composizioni di Jommelli, Paisiello, Johann e Carl Stamitz e Mozart. Saranno solisti i giovani musicisti dell’Ensemble: Gianfrancesco Federico, Giacomo Alfano, Gabriele Catapano, Mattia Abate e Gianantonio Frisone.
È previsto anche un concerto il 23 maggio dedicato a Dmitrij Šostakovič, per celebrare il centoventesimo anniversario della sua nascita, con un programma articolato: al centro della mattinata il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra dell’autore russo, affiancato da due composizioni di Johann Sebastian Bach (tre fughe tratte da L’arte della fuga, in un’insolita versione per quartetto vocale, e il Concerto BWV 1065) e da una breve escursione jazzistica per tromba sola. I solisti saranno Manuel Molinario, Laura Esposito e Claudia Schirripa.
Un focus particolare della rassegna è dedicato alla scoperta di talenti pianistici, tra cui Gianantonio Frisone, che si esibirà il 16 maggio, e Luca Cianciotta, che chiuderà il ciclo il 5 giugno con un recital pianistico presso l’Institut Français di Napoli (https://www.institutfrancais.it).
In programma brani di Scarlatti, Rachmaninov e Ravel, come anticipazione del focus della prossima stagione cameristica della scuola pianistica locale, dedicata ai salotti musicali tra Napoli e Parigi. Completa l’attività primaverile dell’Ensemble un concerto di musica sacra della scuola napoletana, in programma il 14 maggio alle ore 19.30 presso la Chiesa di San Giorgio Maggiore, nel cuore di via Duomo, a pochi metri dal murale di San Gennaro.
L’Ensemble sarà inoltre impegnato in tournée con concerti a Novara e in Germania. La rassegna “Nel petto un Vesuvio” è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e con il patrocinio del Comune di Napoli.










