Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Ecampania
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Ercolano, riaprono le porte del calcidico dopo vent’anni

Clelia Esposito di Clelia Esposito
25/06/2026
in Cultura
Tempo di lettura: 4 minuti

Riapre al pubblico l’antica soglia monumentale dell’Augusteum, tra le memorie più cariche di storia dell’intero sito

C’è un luogo, a Ercolano, che per quasi vent’anni i visitatori hanno potuto solo intravedere da lontano, sospesi su una passerella sopraelevata, senza poterne calcare davvero il suolo. Oggi quella distanza si annulla: il Calcidico riapre al pubblico, restituendo alla città uno degli spazi più carichi di memoria e di significato dell’antica Ercolano, grazie a un ampio intervento di restauro, consolidamento e valorizzazione delle strutture archeologiche.

Il Calcidico (in latino chalcidicum) era il monumentale vestibolo porticato che, lungo il Decumano Massimo, introduceva a uno dei più importanti edifici pubblici della città: un elegante portico ad arcate, compreso tra due grandi archi quadrifronti decorati con marmi e rilievi in stucco, pensato per accogliere e impressionare chiunque vi transitasse. Non era un semplice passaggio, ma una vera soglia simbolica: attraverso di essa cittadini, magistrati e sacerdoti accedevano a uno spazio dedicato alla celebrazione della casa imperiale e dell’identità politica della comunità.

Quell’edificio è oggi identificato dagli studiosi come Augusteum: gli studi più recenti, condotti rileggendo le fonti archeologiche, le iscrizioni e gli straordinari apparati decorativi rinvenuti già durante le esplorazioni borboniche, hanno svelato come questo luogo fosse intimamente legato al culto imperiale e alle attività del collegio degli Augustali. Ancora oggi, attraversando il Calcidico, si respira tutta la forza evocativa di quella monumentalità, capace di raccontare con immediatezza l’articolazione degli spazi pubblici dell’antica città romana.

Non perderti:

La Notte di San Giovanni tra Miti Campani e Realtà

La Notte di San Giovanni tra Miti Campani e Realtà

25/06/2026
Federalberghi Costa del Vesuvio lancia il Consorzio Sinergie Vesuviane

Federalberghi Costa del Vesuvio lancia il Consorzio Sinergie Vesuviane

24/06/2026

«Restituire il Calcidico ai visitatori dopo quasi vent’anni è per noi un risultato di cui andiamo profondamente orgogliosi: è la dimostrazione concreta di quanto un lavoro corale, condotto con competenza e dedizione, possa trasformare in realtà ciò che sembrava ancora lontano. Quest’area custodisce una delle memorie più potenti di Ercolano – qui furono rinvenute, durante le fasi di scavo precedenti, le statue che oggi abitano le sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli – e oggi possiamo finalmente offrire ai visitatori la possibilità di camminarci dentro, di leggerla da vicino, di sentirne il peso della storia. È un passo importante nella nostra visione di un parco sempre più accessibile, vivo e capace di emozionare: continueremo su questa strada, perché Ercolano merita di essere vissuta in tutta la sua straordinaria profondità.»

Un risultato straordinario, frutto di un lavoro corale

L’intervento ha interessato sia le strutture murarie sia le superfici decorate. Sulle sommità dei pilastri sono state eseguite operazioni di integrazione e consolidamento finalizzate a garantire la stabilità e la conservazione delle strutture, mentre sugli apparati decorativi di pregio – intonaci, elementi marmorei e superfici dipinte – sono stati condotti delicati interventi conservativi mirati alla tutela dei materiali originali.

Il risultato raggiunto è il frutto di una sinergia virtuosa tra le diverse professionalità del Parco Archeologico di Ercolano: architetti, restauratori e archeologi hanno operato in stretta collaborazione, condividendo competenze e metodologie per assicurare il migliore esito possibile degli interventi. Determinante è stato inoltre il coordinamento tra le ditte coinvolte nelle diverse fasi operative, che hanno contribuito in maniera fondamentale al completamento delle lavorazioni, alla sistemazione degli spazi e alle attività di pulizia e messa in sicurezza necessarie per garantire una fruizione piena e sicura di quest’area di straordinaria importanza.

Un’area di straordinario valore storico

L’area del Calcidico riveste un’importanza eccezionale nella storia degli scavi di Ercolano. Proprio sui pilastri di questo settore fu rinvenuto il celebre ciclo statuario oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei complessi scultorei più significativi emersi dall’antica città.

La riapertura consente ai visitatori di attraversare direttamente uno spazio finora osservabile soltanto a distanza dalla passerella sopraelevata, offrendo una percezione più immediata e coinvolgente della monumentalità dell’antico complesso. Sarà inoltre possibile cogliere con maggiore evidenza il rapporto tra la città antica e la moderna città soprastante, comprendendo la straordinaria profondità alla quale si conserva il sito archeologico.

Lungo il percorso saranno leggibili anche le tracce lasciate dalle attività di scavo e dagli eventi eruttivi del 79 d.C., testimonianze materiali che permettono di percepire il drammatico momento della distruzione della città come un autentico “fotogramma del tempo”, rimasto cristallizzato per quasi duemila anni e oggi restituito alla conoscenza e alla comprensione del pubblico.

Riapertura al pubblico

La riapertura del Calcidico rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di valorizzazione del Parco Archeologico di Ercolano, che continua a investire nella conservazione, nella messa in sicurezza e nella restituzione al pubblico di spazi e testimonianze fondamentali per la comprensione dell’antica città.

L’obiettivo è quello di rendere sempre più accessibile e comprensibile il patrimonio archeologico, consentendo a un pubblico sempre più ampio di ammirare le tracce della storia e di apprezzare il costante lavoro di ricerca, tutela, manutenzione e restauro che rende possibile la conservazione di uno dei siti UNESCO più straordinari al mondo. Ogni riapertura rappresenta non soltanto il recupero di uno spazio fisico, ma anche la restituzione di una nuova pagina della storia di Ercolano alla comunità scientifica, ai cittadini e ai visitatori provenienti da tutto il mondo.

Domenica 5 luglio, ingresso gratuito al Parco e Villa Sora

Il neo riaperto Calcidico potrà essere visitato gratuitamente già a partire da domenica 5 luglio, quando il Parco Archeologico di Ercolano aderirà all’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo, con ingresso libero per tutti i visitatori. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco non è richiesta e non è effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.

Villa Sora

Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle ore 10.30 alle ore 12.45, accoglierà a Villa Sora appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa.
Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com.

Meccanica Russo Meccanica Russo Meccanica Russo
Clelia Esposito

Clelia Esposito

Contenuti correlati

La Notte di San Giovanni tra Miti Campani e Realtà
Cultura

La Notte di San Giovanni tra Miti Campani e Realtà

di Nadia Buonomo
25/06/2026
Federalberghi Costa del Vesuvio lancia il Consorzio Sinergie Vesuviane
Cultura

Federalberghi Costa del Vesuvio lancia il Consorzio Sinergie Vesuviane

di Clelia Esposito
24/06/2026
Pompei lancia la realtà aumentata
Cultura

Pompei lancia la realtà aumentata

di Redazione
23/06/2026
Succ.
La Notte di San Giovanni tra Miti Campani e Realtà

La Notte di San Giovanni tra Miti Campani e Realtà

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti:

Al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa la quarta edizione di ‘Binario rosa’

Al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa la quarta edizione di ‘Binario rosa’

18/06/2026
Pollica è il mare più bello d’Italia

Pollica è il mare più bello d’Italia

05/06/2026
Pompei. Il Parco Archeologico diventa sfondo del concerto dedicato ad Ennio Morricone

Pompei. Il Parco Archeologico diventa sfondo del concerto dedicato ad Ennio Morricone

28/05/2026
Pimonte, giornata storica: Crocifisso del Settecento ritorna nella Parrocchia di San Michele Arcangelo dopo 46 anni

Pimonte, giornata storica: Crocifisso del Settecento ritorna nella Parrocchia di San Michele Arcangelo dopo 46 anni

06/06/2026
Energie per il Sannio Energie per il Sannio Energie per il Sannio

è il primo portale dedicato alla promozione turistica del territorio campano.
Itinerari, cultura, news, eventi, Drink & Food le sezioni nelle quali si potranno trovare spunti interessanti per le vacanze, le giornate o serate di svago.

Facebook-f Instagram

SEGUICI SU INSTAGRAM

ÈCAMPANIA

  • Chi Siamo
  • Lavora con noi
  • Segnala un evento
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Segnala un evento
  • Eventi
  • Cultura
  • Food
  • Itinerari
  • News
  • Archivio
    • Eventi
    • Cultura
    • Food
    • Itinerari
    • News

© 2024 Ecampania.it